Parafarmacia dott. Sartirano

Parafarmacia dott. Sartirano curiosità sul mondo della salute, aggiornamenti su nuove terapie, benessere in generale La parafarmacia del dott. Il dott.

Sartirano di Carmagnola (Torino) dispone di un vasto assortimento di apparecchi elettromedicali, articoli sanitari e farmaci da barco. Presso il punto vendita di Carmagnola in provincia di Torino è possibile acquistare calze terapeutiche, in particolare SOLIDEA e PHARMASÌ e articoli ortopedici di grandi marchi come GIBAUD, ALBOLAND e P.B PHARMA. Sartirano offre consulenza omeopatica, fototerapica,

misurazione della pressione sanguigna. Per qualsiasi informazione è attivo servizio sms whatsapp, telegram al numero: 3248130877 .

👦🧒 BAMBINI e MEDUSE 🪼*Cosa fare, cosa non fare, quando preoccuparsi*➡️ Il contatto con una medusa provoca una reazione i...
14/06/2026

👦🧒 BAMBINI e MEDUSE 🪼

*Cosa fare, cosa non fare, quando preoccuparsi*

➡️ Il contatto con una medusa provoca una reazione irritativa/urticante della pelle:

bruciore, dolore, rossore, pomfi, prurito e, a volte, piccole striature simili a "frustate".

Nei bambini il dolore può spaventare molto, ma nella maggior parte dei casi si tratta di un problema locale e gestibile con poche manovre corrette.

*👉 Cosa fare subito

1. Uscire dall'acqua

La prima cosa è portare il bambino fuori dall'acqua e tranquillizzarlo. Se il contatto avviene al largo, bisogna sorreggerlo e chiedere aiuto, perché il dolore e la paura possono rendere difficile nuotare.
L'Ospedale Bambino Gesù raccomanda prima di tutto di mettere il bambino in sicurezza e poi verificare la presenza di residui sulla pelle.

2. Non strofinare

Non bisogna grattare, strofinare con asciugamano, sabbia o mani. Lo sfregamento può rompere altre cellule urticanti rimaste sulla cute e peggiorare bruciore e irritazione.

3. Sciacquare con acqua di mare

La zona va lavata con acqua di mare, non con acqua dolce. L'acqua dolce può favorire l'attivazione delle cellule urticanti ancora presenti sulla pelle. Anche la Società Italiana di Pediatria consiglia di sciacquare con abbondante acqua di mare.

4. Rimuovere eventuali residui

Se ci sono frammenti di tentacoli, si possono rimuovere delicatamente con una tessera rigida, tipo carta plastificata, oppure con pinzetta,
evitando di toccarli direttamente con le mani.

5. Calore locale

Per molte meduse, soprattutto quelle del Mediterraneo, il calore può aiutare a ridurre il dolore perché alcune tossine sono termolabili. Fondazione Veronesi indica l'applicazione di calore con acqua calda tollerabile, circa 40 °C; Mayo Clinic suggerisce immersione o doccia calda, non ustionante, fino al miglioramento del dolore.

🧪-> Cosa si può applicare dopo

Dopo il lavaggio e la rimozione dei residui, si può usare un prodotto lenitivo indicato dal pediatra o dal farmacista. In alcune fonti pediatriche italiane viene citato il gel al cloruro di alluminio per ridurre prurito e diffusione dell'irritazione; in alternativa, può essere indicata una crema cortisonica leggera, ma sempre con criterio e soprattutto se la reazione è significativa.

🚫 Cosa NON fare

Non usare acqua dolce.
Non strofinare con sabbia.
Non strofinare con asciugamano.
Non grattare.
Non applicare ammoniaca.
Non applicare alcol.
Non applicare limone.
Non usare "rimedi della nonna".
Non toccare i tentacoli a mani n**e.
Non bucare eventuali vescicole.
Non esporre subito la zona al sole.

☹️ L'idea di mettere urina, ammoniaca, alcol o sostanze irritanti è sbagliata:

non cura la puntura e può peggiorare l'irritazione cutanea. Fonti pediatriche italiane avvertono anche di evitare alcol, aceto, ammoniaca o succo di limone come rimedi generici.

Aceto sì o no? 🤔

Qui bisogna essere prudenti. L'aceto viene consigliato in alcuni protocolli per specifiche specie di meduse, ma non è un rimedio universale. L'Istituto Superiore di Sanità segnala l'uso dell'aceto solo in alcuni casi particolari, come per Olindias phosphorica, prima del risciacquo con acqua di mare.
Per un messaggio semplice ai genitori: non usare aceto "a caso" sulla spiaggia, salvo indicazione sanitaria specifica o protocolli locali.

➡️ Quando chiamare il pediatra o andare in pronto soccorso 🏥

👩🏻‍⚕️👨‍⚕️Serve valutazione medica se:

il bambino è molto piccolo;

il dolore è molto intenso o non migliora;

la zona colpita è molto estesa;

il contatto riguarda volto, occhi, bocca o genitali;

compaiono difficoltà respiratoria, tosse, voce rauca o gonfiore del volto;

compaiono vomito, svenimento, pallore intenso, debolezza marcata;

compaiono orticaria diffusa o segni di reazione allergica;

la lesione peggiora nei giorni successivi;

compaiono pus, febbre, gonfiore importante o segni di infezione.

📩 *Messaggio per i genitori*

Con le meduse non bisogna farsi prendere dal panico, ma nemmeno improvvisare.

📝 La regola è semplice:

fuori dall'acqua, niente strofinamento, acqua di mare, rimozione delicata dei residui, calore se tollerato, osservazione.

E soprattutto:

niente ammoniaca, niente alcol, niente urina, niente sabbia, niente rimedi improvvisati.

La pelle del bambino va protetta, non aggredita.

13/06/2026
🍀 UNA NUOVA RIVOLUZIONARIA TERAPIA PER IL CANCRO DEL PANCREAS METASTATICO.➡️ Uscito poche ore fa un lavoro con risultati...
01/06/2026

🍀 UNA NUOVA RIVOLUZIONARIA TERAPIA PER IL CANCRO DEL PANCREAS METASTATICO.

➡️ Uscito poche ore fa un lavoro con risultati eccezionali mai visti prima.

👨‍⚕️Un farmaco sperimentale, per la prima volta nella storia del tumore del pancreas, sembra capace di raddoppiare la sopravvivenza dei pazienti.

💊 Si tratta del Daraxonrasib (noto anche con la sigla di sviluppo RMC-6236), un innovativo farmaco sperimentale orale progettato per il trattamento di tumori solidi avanzati guidati da mutazioni del gene RAS, con risultati particolarmente rilevanti e rivoluzionari nel trattamento del tumore al pancreas metastatico.

Meccanismo d'azione

A differenza dei tradizionali inibitori selettivi che colpiscono una singola mutazione (come KRAS G12C), il Daraxonrasib è un inibitore multiselettivo del RAS attivo (GTP-bound).

Formazione del triplo complesso:
la molecola si lega inizialmente a una proteina chaperone endogena chiamata ciclofilina A.

Blocco ad ampio spettro:
questo complesso si lega alla forma attiva delle proteine RAS, bloccando l'interazione con gli effettori a valle.
Target esteso:

è efficace contro numerose varianti mutanti di RAS (comprese G12D, G12V, G12R comuni nel cancro pancreatico) e la forma wild-type.

Risultati clinici recenti

I dati dello studio clinico globale di Fase III, denominato RASolute 302, hanno mostrato un impatto terapeutico senza precedenti come terapia di seconda linea nei pazienti con adenocarcinoma duttale pancreatico (PDAC) metastatico.

Sopravvivenza raddoppiata: la sopravvivenza globale mediana ha raggiunto 13,2 mesi, rispetto ai soli 6,7 mesi registrati con la chemioterapia standard.

Riduzione del rischio: il trattamento ha ridotto il rischio di morte del 60%.

Tollerabilità: il farmaco viene assunto per via orale una volta al giorno e presenta un profilo di sicurezza considerato favorevole e gestibile dai clinici.

Stato di approvazione e disponibilità

Il Daraxonrasib non è ancora formalmente approvato per la commercializzazione su larga scala, ma l'iter regolatorio ha subìto una forte accelerazione.

Stati Uniti: la FDA ha concesso un programma di accesso allargato (expanded access / uso compassionevole).
Europa: l'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha assegnato alla molecola la designazione di farmaco orfano.

Il profilo di tollerabilità del Daraxonrasib (RMC-6236) è considerato favorevole, ma i dati clinici evidenziano la presenza di tossicità collegate al blocco delle proteine RAS anche nei tessuti sani.

Effetti collaterali e gestione clinicaI trial clinici (come lo studio di Fase 1/2 e il successivo studio RASolute 302) mostrano che la quasi totalità dei pazienti sperimenta eventi avversi (TRAEs), ma la stragrande maggioranza è di Grado 1 o 2 (lieve o moderata).

Rash cutaneo (sfogo dermatologico):

è l'effetto più comune, riscontrato in circa il 90% dei casi. Nel 7-9% dei pazienti si presenta in forma severa (Grado 3).
Gestione: si interviene preventivamente con protocolli di profilassi cutanea (creme emollienti, antibiotici topici o sistemici) che si sono dimostrati efficaci nel ridurre a zero i casi severi.

Tossicità gastrointestinale: diarrea (circa 63%), nausea (49%) e vomito (40%).
Gestione: trattamento sintomatico standard con farmaci antidiarroici (es. loperamide) e antiemetici al bisogno.
Stomatite e mucosite: infiammazione delle mucose orali (circa 34%).Gestione: collutori specifici privi di alcol e terapie protettive locali.
Modulazione del dosaggio: circa il 41-48% dei pazienti richiede una temporanea riduzione o sospensione del dosaggio terapeutico (solitamente stabilito a 300 mg/giorno) per gestire i sintomi.
Tuttavia, il tasso di interruzione definitiva del trattamento a causa degli effetti collaterali è estremamente basso (0-4%), confermando che il farmaco è sostenibile a lungo termine.

👉Criteri di inclusione per l'accesso in Italia

Poiché il Daraxonrasib è un farmaco orfano non ancora approvato in via definitiva da EMA e AIFA, l'unico percorso concreto per riceverlo in Italia è l'arruolamento nei trial clinici attivi presso i centri oncologici autorizzati.

I principali criteri di inclusione ed esclusione standard definiti dai protocolli internazionali applicati anche nei centri italiani includono:

✳️Criteri di Inclusione (Chi può accedere)

Diagnosi istologica:
adenocarcinoma duttale pancreatico (PDAC) in stadio localmente avanzato non resecabile o metastatico.

Stato mutazionale: documentata presenza di una mutazione del gene RAS (es. KRAS G12D, G12V, G12R o altre varianti sensibili) tramite test molecolare su tessuto o biopsia liquida.

Precedenti linee di cura: pazienti già sottoposti a una prima linea di chemioterapia standard (es. FOLFIRINOX o Gemcitabina/Nab-Paclitaxel) che hanno mostrato progressione della malattia.

Esistono anche specifici bracci di studio clinico focalizzati sulla prima linea in combinazione con chemioterapia.

Performance Status (ECOG ≤ 1): il paziente deve conservare un buono stato generale di salute complessiva, essere autonomo e in grado di svolgere le attività quotidiane fondamentali.

Funzionalità d'organo: adeguata funzionalità midollare, renale ed epatica verificata tramite esami ematochimici.

🛑Criteri di Esclusione Principali (Chi non può accedere)

Presenza di metastasi cerebrali attive o non trattate.

Grave compromissione dell'apparato gastrointestinale che impedisca la corretta assunzione e l'assorbimento del farmaco per via orale.

Altre patologie concomitanti instabili o clinicamente significative (es. gravi cardiopatie) che compromettano la sicurezza del paziente durante il trial.

🇮🇹In Italia, la sperimentazione clinica del Daraxonrasib (RMC-6236) per il tumore al pancreas metastatico (nell'ambito dello studio globale di Fase III RASolute 302) coinvolge attivamente 4 centri ospedalieri di eccellenza oncologica:

📍Milano: IEO - Istituto Europeo di Oncologia

📍Milano: Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori

📍Padova: IOV - Istituto Oncologico Veneto

📍Pisa: AOUP - Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana

Nota: La molecola RMC-6236 è in fase di studio presso queste stesse strutture anche per altre neoplasie RAS-mutate, come il tumore al polmone non a piccole cellule (NSCLC).

📝Come muoversi per l'accesso e la valutazione

L'inclusione in un protocollo sperimentale richiede passaggi clinici e burocratici molto rigidi.
Questa opportunità per un paziente, l'iter consigliato prevede:

1. Richiesta di Second Opinion: contattare direttamente le divisioni di Oncologia Medica dell'Apparato Digerente o le unità Trial Clinici di uno dei 4 centri sopra elencati per fissare una visita di consulenza.

2. Verifica del profilo molecolare (Test RAS): è indispensabile portare con sé i referti istologici e la caratterizzazione molecolare dettagliata della malattia (eseguita tramite Next Generation Sequencing - NGS su tessuto o biopsia liquida). Il centro verificherà se la specifica variante (es. KRAS G12D, G12V) rientra tra quelle target del farmaco.

3. Contatto tramite l'oncologo curante: spesso il canale più rapido è far confrontare direttamente l'oncologo che ha in cura il paziente con i Principal Investigators dei centri sperimentali (ad esempio, la Prof.ssa Chiara Cremolini per il centro di Pisa) per verificare la disponibilità di slot liberi nel trial.

✅Per chi avesse necessità di avere contatti diretti e ulteriori chiarimenti potete contattare :

[email protected]

⛔️Non utilizzate questo contatto per avere informazioni generiche, ma solo per reali e urgenti necessità ❗️

⚗️🧪APPROFONDIMENTI CHIMICO-FARMACEUTICI

Chimicamente si tratta di una molecola appartenente alla classe dei macrocicli sintetici ed è classificato chimicamente e funzionalmente come una "colla molecolare" (molecular glue).

Caratteristiche Chimiche e Strutturali

Nomenclatura IUPAC: (1S,2S)-N-[(12M,4S,6³S)-11-etil-12-{2-[(1S)-1-metossietil]-5-(4-metilpiperazin-1-il)piridin-3-il}-10,10-dimetil-5,7-diossi-11H-8-ossa-1(5,3)-indola-6(1,3)-[1,2]diazinana-2(4,2)-[1,3]tiazolacicloandecafan-4-il]-2-metilcicopropan-1-carbossammide

Massa Molecolare: 811,06 g/mol

Gruppi Funzionali Chiave: La struttura contiene un nucleo macrociclico che unisce un anello indolico, un anello tiazolico e una catena idrocarburica, oltre a un sostituente piridinico modificato con un gruppo metilpiperazinico e un gruppo ammidico legato a un anello ciclopropanico. Questa architettura tridimensionale è derivata e ottimizzata a partire dal prodotto naturale sanglifehrina A.

Meccanismo d'Azione Chimico-Biologico

La particolarità chimica del daraxonrasib risiede nel suo meccanismo d'azione a triplo complesso (tri-complex):

1. Inibitore RAS(ON): A differenza dei vecchi inibitori che si legavano alla proteina KRAS nella sua forma inattiva (legata al GDP), il daraxonrasib si lega selettivamente alla forma attiva (legata al GTP) delle proteine RAS.
2. Il legame "Colla" con la Ciclofilina A: La molecola possiede due domini di legame distinti. Prima si inserisce nella tasca idrofobica di una proteina chaperone intracellulare presente ovunque, la ciclofilina A (CypA).
3. Formazione del Triplo Complesso: Il complesso Daraxonrasib-CypA presenta una nuova superficie chimica che si incastra perfettamente sulla proteina RAS attiva. Questo "sandwich" molecolare blocca stericamente il legame tra RAS e i suoi effettori biologici a valle (come RAF), spegnendo i segnali chimici che portano alla proliferazione del tumore.

Grazie a questa flessibilità chimica non covalente, il daraxonrasib agisce come un inibitore multi-selettivo (pan-RAS), capace di colpire numerose varianti mutate di KRAS (es. G12D, G12V, G12R, G13D), NRAS e HRAS, oltre alle forme wild-type, superando i limiti dei farmaci di prima generazione.

Dott. Ambrogio Sartirano
Farmacista responsabile presso Parafarmacia dott. Sartirano

Oggi un aiutante speciale all’accoglienza…😂😂😂🐕❤️❤️❤️
23/05/2026

Oggi un aiutante speciale all’accoglienza…😂😂😂

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🗞️➡️ FOCOLAIO DI ANTAVIRUS TIPO ANDES a bordo della nave 🛳️ da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e ind...
13/05/2026

🗞️➡️ FOCOLAIO DI ANTAVIRUS TIPO ANDES a bordo della nave 🛳️ da crociera MV Hondius:
aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica.

👉Le autorità sanitarie sottolineano che non si tratta di una nuova pandemia né di un virus simile al COVID-19 per dinamiche di contagio.
🟢Il virus non si trasmette facilmente, è quindi improbabile che causi un’ epidemia.

- APPROFONDIMENTO -

L'hantavirus 🦠 è un gruppo di virus a RNA appartenente alla famiglia Hantaviridae. Questo patogeno viene trasmesso principalmente dai roditori 🐀 all'essere umano .👬

Al momento, l'Italia non registra alcun caso positivo sul territorio. Tutti i test effettuati sui casi sospetti hanno dato esito negativo.

* Modalità di trasmissione

IL virus non si diffonde facilmente e i roditori (topi, ratti, arvicole) ne costituiscono il serbatoio naturale.
Il contagio umano avviene nei seguenti modi:
-Inalazione (Aerosol)
-Respirazione di polveri contaminate da urina, feci o saliva secche di roditori infetti, tipicamente durante la pulizia di ambienti chiusi o rurali.
-Contatto diretto: Toccando escrementi o superfici contaminate e portando poi le mani a bocca, naso o occhi.
-Morsi: Modalità di trasmissione diretta molto rara.
-Contagio interumano: Estremamente raro. Avviene quasi esclusivamente con la variante Andes (variante andina) e richiede contatti molto stretti e prolungati.

* Sintomi principali

I sintomi compaiono solitamente da 1 a 8 settimane dopo l'esposizione.
La sintomatologia iniziale mima una comune sindrome influenzale:
- 🤒Febbre alta, forti dolori muscolari e cefalea.
- 🤮Disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, dolore addominale).
- 🫁Tosse e problemi respiratori (nei casi che evolvono in sindrome polmonare).
-A seconda del ceppo virale, l'infezione può causare la Febbre Emorragica con Sindrome Renale (HFRS) (più comune in Europa e Asia) o la Sindrome Polmonare da Hantavirus (HPS) (più comune nelle Americhe).

* Prevenzione e cure💊

Non esiste una terapia antivirale specifica o un vaccino ampiamente disponibile.

Il trattamento si basa sul supporto medico intensivo delle funzioni vitali in ospedale.
La prevenzione si focalizza sul controllo dei roditori e sulla pulizia sicura.

* Per le linee guida ufficiali sul monitoraggio e la prevenzione delle malattie infettive, è possibile consultare il portale del Ministero della Salute italiano.

📆📌 12 maggio - Giornata Mondiale della Fibromialgia
12/05/2026

📆📌 12 maggio - Giornata Mondiale della Fibromialgia

Oggi, 12 maggio, è la Giornata Mondiale della Fibromialgia. Una sindrome cronica e invisibile che colpisce milioni di persone, ancora troppo spesso incompresa ma che può risultare invalidante per chi la vive ogni giorno.

Ecco 5 cose fondamentali da conoscere: dal riconoscere i sintomi al capire perché la diagnosi è così difficile da ottenere. Salva il post e condividilo 😉

Trovi l'approfondimento completo sul nostro sito 👉 https://tinyurl.com/38untz7w

📆 15 Marzo ➡️ Giornata del Fiocchetto Lilla ✳️ Il 15 marzo è la Giornata del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizz...
15/03/2026

📆 15 Marzo
➡️ Giornata del Fiocchetto Lilla

✳️ Il 15 marzo è la Giornata del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione(DNA), come :

anoressia

bulimia

binge eating.

Poi ci sono le forme nuove, sfumate e miste:

L'Arfid (disturbo evitante/restrittivo dell'assunzione di cibo), che non è legato all'immagine corporea ma a fobie o sensibilità sensoriali verso il cibo, le cui diagnosi sono triplicate negli ultimi due anni e che colpisce soprattutto (ma non solo) i piccolissimi;

la bigoressia (l'ossessione per la massa muscolare) che colpisce soprattutto i maschi;

i disturbi complicati da altre patologie psichiatriche, come la sovrapposizione tra i disturbi dello spettro autistico ad alto funzionamento e le anoressie nervose del genere femminile.

Nata nel 2012 per iniziativa di un padre che aveva perso la figlia per bulimia, questa ricorrenza punta a rompere il silenzio e combattere i pregiudizi che circondano queste patologie.

Ecco i punti chiave di questa giornata:

* Riconoscimento precoce: È fondamentale capire che questi disturbi non sono "capricci", ma malattie psichiatriche gravi che richiedono cure specialistiche tempestive.

* Supporto alle famiglie: Spesso chi sta vicino a una persona con DNA si sente impotente; la giornata serve a ricordare che esistono reti di supporto e centri dedicati, consultabili al seguente link :

https://piattaformadisturbialimentari.iss.it/?intcmp=Area_C_AMP_nd_100725_corriere_ss_COR_AMP

* Il simbolo: Il fiocchetto lilla rappresenta la speranza di chi lotta e il ricordo di chi non ce l'ha fatta. In molte città italiane, i monumenti principali saranno illuminati di questo colore.

🤔 A volte, i "No" dei bambini sono un modo per esprimere paura, frustrazione o bisogno di sicurezza 😊👨‍⚕️Ogni piccola cr...
07/03/2026

🤔 A volte, i "No" dei bambini sono un modo per esprimere paura, frustrazione o bisogno di sicurezza 😊

👨‍⚕️Ogni piccola crisi è un momento per ascoltare, rassicurare e creare routine che diano serenità.

➡️ Con Rescue® KIDS puoi accompagnare i tuoi bambini nelle emozioni di tutti i giorni, trasformando i momenti difficili in istanti di calma ☺️👍

Indirizzo

Via Poirino, 10
Carmagnola
10022

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30
Giovedì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30
Venerdì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30
Sabato 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30

Telefono

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