Progetto Alice Associazione per la lotta alla SEU

Progetto Alice Associazione per la lotta alla SEU La Sindrome Emolitico Uremica è una Malattia Rara, colpisce principalmente bambini piccoli e giovani adulti. Luigi Padovan - DPO Volontario

Provoca Insufficienza Renale Acuta, anemia emolitica e piastrinopenia. Può danneggiare irrimediabilmente il funzionamento dei Reni. Paolo Chiandotto - Presidente
Paola Gentili - Vicepresidente
Andrea Vendraminetto - Tesoriere
Erica Cettul - Consigliere
Marta Cota - Consigliere
Stefano Sala - Consigliere
Cristina Viganotti - Consigliere

Cinzia Vezzoni - Segretario Generale e Amministrazione
Laur

a Polisseni - Raccolta fondi e comunicazione
Ileana Osio - Volontaria (Campagna Natalizia, Bomboniere Solidali, Gestione Soci)
Silia Fanelli - Volontaria (Social)

Avv.

⚠️ RICHIAMO ALIMENTARE: E. coli STEC IN FORMAGGIO A LATTE CRUDOÈ stato segnalato il richiamo di un lotto di formaggio no...
02/09/2026

⚠️ RICHIAMO ALIMENTARE: E. coli STEC IN FORMAGGIO A LATTE CRUDO

È stato segnalato il richiamo di un lotto di formaggio nostrano Formazza a latte crudo per la presenza di E. coli STEC.

🔎 Prodotto coinvolto: Formaggio nostrano Formazza
🏷️ Lotto: 2428
📅 Date di produzione: 12/04/2026, 14/04/2026, 15/04/2026 e 18/04/2026
⚖️ Formato: forme intere da circa 7,5–8 kg

Il richiamo è stato disposto per la presenza di E. coli STEC, microrganismi produttori di Shiga-tossina che possono causare infezioni gastrointestinali e, nei casi più gravi, evolvere nella Sindrome Emolitico Uremica (SEU), una complicanza particolarmente pericolosa soprattutto per i bambini.

❗ Chi fosse in possesso del prodotto appartenente al lotto indicato non deve consumarlo e deve seguire le indicazioni previste dal richiamo.

Questo nuovo episodio riporta ancora una volta al centro una questione che Progetto Alice sostiene da tempo: il consumatore deve essere messo nelle condizioni di conoscere in modo chiaro ciò che sta acquistando e i possibili rischi associati ai prodotti a latte crudo.

Per questo chiediamo con forza al Parlamento di approvare il DDL sulle etichette, affinché siano previste informazioni chiare, immediate e comprensibili capaci di tutelare i consumatori e, soprattutto, i bambini, che rappresentano una delle categorie più vulnerabili alle conseguenze di un’infezione da E. coli STEC.

🏷️ Un’etichetta chiara non demonizza un prodotto. Informa.
💙 E un’informazione corretta può fare la differenza nella tutela della salute.

Continueremo a chiedere più trasparenza, più consapevolezza e strumenti concreti di prevenzione.

Fonte: https://ilfattoalimentare.it/richiamo-formaggio-formazza.html

ETICHETTE CHIARE: PERCHÉ SERVONO NEI FORMAGGI A LATTE CRUDOGrazie a Marco Zambianchi per questa importante riflessione.«...
25/08/2026

ETICHETTE CHIARE: PERCHÉ SERVONO NEI FORMAGGI A LATTE CRUDO

Grazie a Marco Zambianchi per questa importante riflessione.

«Il formaggio buono non ha paura della verità.»

È forse questa la frase che racchiude meglio il senso del racconto di Marco Zambianchi: parlare dei possibili rischi legati al consumo di alimenti a latte crudo, soprattutto per i bambini più piccoli, non significa essere contro i produttori, contro il formaggio o contro la tradizione.

Significa essere dalla parte dell’informazione. E della prevenzione.

L’infezione da E. coli STEC può, in alcuni casi, evolvere nella Sindrome Emolitico Uremica (SEU), una complicanza particolarmente grave che colpisce soprattutto i bambini.

Per questo chiedere etichette chiare e informazioni facilmente comprensibili per le famiglie non è una battaglia contro un settore produttivo.

È una richiesta di trasparenza.

Perché il consumatore deve poter sapere cosa sta acquistando.

Perché un genitore deve poter scegliere conoscendo anche i possibili rischi.

Perché tradizione e sicurezza alimentare possono – e devono – procedere insieme.

Come ricorda Zambianchi nel suo racconto, una vita non può essere liquidata come una semplice statistica.

💙 Informare non significa creare allarmismo. Significa dare alle famiglie gli strumenti per proteggere i propri figli.

Grazie Marco Zambianchi per averlo raccontato con competenza, chiarezza e anche attraverso quella storia di “zio Mario” che rende il messaggio ancora più potente.

👉 Leggi qui il post originale:
https://www.facebook.com/marco.zambianchi.39/posts/pfbid0KEsNvCJ7KDAZJhmYBuFsvJwntQDGQPKSS7ToEy9WZeX2BAyWHWtBzSZ3WfoViVfLl

📢 Sul latte crudo è necessario fare chiarezza. E continuare a farla.Paolo Chiandotto, Presidente di Progetto Alice – Ass...
18/08/2026

📢 Sul latte crudo è necessario fare chiarezza. E continuare a farla.

Paolo Chiandotto, Presidente di Progetto Alice – Associazione per la lotta alla SEU ETS, interviene su *Alimentando* per rispondere alle considerazioni pubblicate nei giorni scorsi sul tema dei formaggi a latte crudo.

🔎 Al centro della nostra posizione c’è un punto fondamentale: parlare dei possibili rischi non significa essere contro le produzioni tradizionali o contro i formaggi a latte crudo. Significa tutelare chi è più vulnerabile.

🦠 L’infezione da E. coli STEC può avere conseguenze molto gravi e, nei casi più severi, evolvere in Sindrome Emolitico Uremica (SEU).

Per questo continuiamo a chiedere:
🔹 informazione corretta e trasparente
🔹 prevenzione
🔹 etichette che permettano ai consumatori di compiere scelte realmente consapevoli
🔹 una particolare attenzione alla tutela di bambini, donne in gravidanza, fragili e persone immunodepresse

💙 La tragica storia di Mattia ci ricorda perché non possiamo permetterci di minimizzare il problema.

Informare sui rischi non significa creare allarmismo. Significa dare alle famiglie gli strumenti per proteggersi.

🙏 Ringraziamo *Alimentando* per aver pubblicato integralmente le precisazioni del nostro Presidente.

👉 Leggi l’intervento completo: https://bit.ly/4zaciuq

☀️ Buon Ferragosto da Progetto Alice! 💙Una tavola all'aperto, una grigliata, un picnic, una giornata insieme alle person...
15/08/2026

☀️ Buon Ferragosto da Progetto Alice! 💙

Una tavola all'aperto, una grigliata, un picnic, una giornata insieme alle persone che amiamo: Ferragosto è fatto di momenti da condividere.

E anche nelle giornate di festa, bastano poche attenzioni per prenderci cura di chi ci sta accanto. 🌿
🧊 Manteniamo gli alimenti deperibili al fresco.

🥩 Cuociamo bene la carne, soprattutto quella macinata.
🔪 Separiamo sempre alimenti crudi e cibi pronti al consumo.
🧼 Laviamo accuratamente mani, frutta e verdura.

Piccoli gesti che non tolgono nulla alla festa, ma aggiungono qualcosa di importante: la sicurezza.
Da tutti noi di Progetto Alice, buon Ferragosto! ☀️💙

⚠️ Nuovo richiamo alimentare per possibile presenza di E. coli STEC.Come riportato da Il Salvagente, il Ministero della ...
10/08/2026

⚠️ Nuovo richiamo alimentare per possibile presenza di E. coli STEC.

Come riportato da Il Salvagente, il Ministero della Salute ha pubblicato il richiamo di due lotti di hamburger con carne Marchigiana a marchio Jubatti BBQ e Terre d’Italia – Carrefour, entrambi prodotti da Soalca. I prodotti coinvolti non devono essere consumati e vanno riportati al punto vendita.

Quando si parla di hamburger, soprattutto per i bambini piccoli, è fondamentale ricordare una regola semplice: mai al sangue.

La carne macinata è più delicata rispetto al taglio intero, perché eventuali batteri presenti sulla superficie possono distribuirsi all’interno durante la lavorazione. Per questo hamburger, polpette e carne macinata devono essere sempre cotti bene fino al cuore.
E. coli STEC può causare infezioni importanti e, nei bambini piccoli, essere associato a complicanze gravi come la SEU.

Cosa fare se hai acquistato un prodotto richiamato?
• controlla marca, lotto e scadenza
• non consumarlo
• non assaggiarlo “per sicurezza”
• conserva confezione ed etichetta
• riportalo al punto vendita
• in caso di sintomi, contatta il medico o il pediatra

💙 La prevenzione passa anche da piccoli gesti quotidiani: informarsi, controllare e cuocere correttamente.
leggi articolo completo qui: https://bit.ly/Richiamati_hamburger_per_E_coli_stec

🧀 Dopo i recenti richiami alimentari, è importante parlare di formaggi a latte crudo con chiarezza.Non tutti i formaggi ...
07/08/2026

🧀 Dopo i recenti richiami alimentari, è importante parlare di formaggi a latte crudo con chiarezza.

Non tutti i formaggi sono uguali e non tutti presentano lo stesso livello di rischio. La differenza dipende da diversi fattori: latte utilizzato, processo produttivo, stagionatura, conservazione e controlli.

Il punto più delicato riguarda soprattutto i formaggi freschi, molli o a bassa/media stagionatura prodotti con latte crudo o non pastorizzato. In questi prodotti, un’eventuale contaminazione da E. coli STEC può rappresentare un rischio maggiore, soprattutto per i bambini sotto i 10 anni, donne in gravidanza, soggetti fragili e immunodepressi.

Tra i prodotti da verificare sempre prima dell’acquisto ci sono, ad esempio: robiole, stracchini, crescenza, tomini, caprini freschi, caciotte artigianali, tome, formaggi di malga o d’alpeggio e alcuni formaggi a media stagionatura quando realizzati con latte crudo.

I formaggi duri e molto stagionati, come Parmigiano Reggiano, Grana Padano o prodotti simili, hanno invece un profilo diverso grazie ai processi produttivi e alla lunga maturazione, ma questo non elimina la necessità di una comunicazione chiara per le famiglie.

Prima di acquistare, soprattutto se il prodotto è destinato a bambini piccoli, chiedi sempre:
“È fatto con latte crudo o con latte pastorizzato?”

Leggere l’etichetta, chiedere informazioni al banco e scegliere con consapevolezza non significa avere paura: significa proteggere.

💙 Informarsi è il primo passo per prevenire.

⚠️ Nuovo richiamo alimentare per E. coli STEC.Come riportato da Il Fatto Alimentare, il Ministero della Salute ha segnal...
05/08/2026

⚠️ Nuovo richiamo alimentare per E. coli STEC.

Come riportato da Il Fatto Alimentare, il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo precauzionale di diversi lotti di caciocavallo fresco e caciotta fresca a latte crudo, dopo il rilevamento di E. coli STEC/VTEC nel latte di massa.

Quando si parla di E. coli STEC, la prudenza non è mai troppa: questi batteri possono produrre tossine pericolose e, soprattutto nei bambini, possono essere associati a complicanze gravi come la SEU.

Se hai acquistato questi prodotti:
• controlla marca, lotto e scadenza
• non consumare il prodotto se rientra nel richiamo
• conserva confezione ed etichetta
• restituiscilo al punto vendita
• in caso di sintomi come diarrea, soprattutto con sangue, dolori addominali o vomito, contatta il medico o il pediatra

💙 Informarsi, leggere le etichette e seguire i richiami ufficiali sono gesti semplici che possono proteggere davvero.
leggi l’articolo completo qui:
https://bit.ly/richiamo_lotti_caciocavallo_caciotta_latte_crudo

⚠️ Alcuni casi sporadici di infezione da E. coli STEC sono stati segnalati in Campania e Calabria.Come riportato dall’ar...
04/08/2026

⚠️ Alcuni casi sporadici di infezione da E. coli STEC sono stati segnalati in Campania e Calabria.

Come riportato dall’articolo, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno ha precisato che, sulla base delle informazioni disponibili, i casi non risultano collegati tra loro e non configurano un focolaio. In Campania, inoltre, i controlli sugli alimenti analizzati non hanno rilevato positività confermate per STEC.

Questo non deve creare allarme, ma ricordarci quanto siano importanti la sorveglianza, i controlli e la prevenzione quotidiana.

E. coli STEC può contaminare alimenti come carne cruda o poco cotta, latte crudo, prodotti non pastorizzati, frutta e verdura contaminate o acqua non potabile. Nei bambini può essere associato a complicanze gravi come la SEU.
Cosa possiamo fare?
• cuocere bene carne e hamburger
• evitare latte crudo e prodotti non pastorizzati per i bambini piccoli
• lavare accuratamente frutta e verdura con acqua potabile
• separare alimenti crudi e pronti al consumo
• conservare confezione, etichetta, lotto e scontrino in caso di sospetta tossinfezione
💙 Informarsi è il primo passo per proteggere.
leggi qui l’articolo completo: https://bit.ly/Casi-e-coli-stec-campania

⏳ La scadenza del 730 si avvicina: hai ancora tempo, ma scegliere ora può fare la differenza.Destinare il tuo 5x1000 a P...
03/08/2026

⏳ La scadenza del 730 si avvicina: hai ancora tempo, ma scegliere ora può fare la differenza.

Destinare il tuo 5x1000 a Progetto Alice richiede pochi secondi, non costa nulla e può trasformarsi in un aiuto concreto per la ricerca sulla SEU e per il supporto alle famiglie.

💙 Il 5 per mille è un gesto d’amore:

non costa nulla, scegli di esserci.

📌 Inserisci il codice fiscale di Progetto Alice: 94037450155

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