12/10/2016
15 MINUTI PER CURARE IL GIRADITO
Rosicchiarsi le unghie fino a farle sanguinare o ti**re insistentemente una pellicina dal dito della mano o del piede sono brutte abitudini che possono avere come conseguenza il giradito (o patereccio), caratterizzato da dolore, infiammazione e arrossamento attorno all'unghia. In termini medici si chiama perionissi e significa appunto "infiammazione attorno all'unghia". Il disturbo è causato dall'ingresso nei tessuti circostanti di batteri che vivono nell'ambiente esterno o sulla pelle stessa, soprattutto lo Streptococcus pyogenes e, in percentuali minori, lo Pseudomonas aeruginosa e l'Escherichia coli. Per prevenirlo, ma anche per non peggiorare la ferita, è importante indossare sempre guanti in gomma o in lattice sottile durante i lavori domestici, quando si fa giardinaggio o se si utilizzano strumenti taglienti o appuntiti. Non si tratta di un disturbo serio, ma non dev'essere sottovalutato: se non curato, potrebbe causare un ' infiammazione cronica e problemi all'articolazione.
3 MINUTI PER FARE UN IMPACCO DI MELALEUCA: Per disinfettare la zona e favorire la guarigione è bene evitare soluzioni alcoliche o aggressive, che potrebbero causare dolore. Sono utili i rimedi naturali, che esercitano proprietà antisettiche, cicatrizzanti e lenitive. Si può per es. preparare un impacco a base di olio essenziale di melaleuca (tea tree oil) in gocce: ne bastano 3 o 4, dissolte in un cucchiaino di olio di oliva o di mandorle dolci. Si applica sul dito malato, si massaggia e si avvolge la parte in una garza sterile.
2 MINUTI PER APPLICARE UNA POMATA ANTIBIOTICA: Una volta che il dito affetto da patereccio presenta una diminuzione del gonfiore e del rossore, è possibile applicare una pomata antibiotica di automedicazione per combattere l'azione dei germi. Per proteggere la zona e aiutare l'azione della crema, è consigliabile mettere un cerotto o una garza per il tempo necessario a permettere all'antibiotico di agire.
8 MINUTI PER BAGNARE IL DITO IN ACQUA E SALE: Immergere il dito della mano o del piede interessato in una bacinella di acqua calda e sale è un rimedio facile e di grande efficacia. È sufficiente far scaldare in una pentola due litri d'acqua e sciogliervi almeno 3 cucchiai da cucina di sale grosso, mescolando bene per far sciogliere il sale e farlo diffondere nell'acqua.
Il sale ha un'azione antisettica e antinfiammatoria, aiuta a lenire il gonfiore e l'arrossamento, mentre il caldo umido favorisce la fuoriuscita del pus facendo maturare l'infezione.
Il trattamento va ripetuto 3 volte al giorno per 2 o 3 giorni.
Non esagerare con lo smalto: Gli smalti e i solventi in commercio sono molto meno aggressivi di una volta. I dermatologi avvertono: meglio comunque non esagerare perché smalti coprenti, colle e unghie finte possono creare disturbi sia alle unghie sia al contorno delle unghie stesse. Anche l'uso ripetuto di forbicine, lime e bastoncini per respingere le pellicole può irritare la base ungueale, favorendo l'insorgenza del giradito. Inoltre, dipingere spesso le unghie significa impedire loro di respirare e non poter osservare eventuali alterazioni di colore e consistenza che potrebbero essere il segnale di disturbi locali (come una micosi) o generali. È importante lasciare le unghie libere dallo smalto almeno per una settimana al mese.
Due tipi: superficiale e profondo: a seconda della serietà del giradito, gli esperti ne distinguono 2 tipi: superficiale e profondo.
Quello superficiale è il più comune: colpisce la zona attorno all'unghia e qualche volta i polpastrelli, riguarda essenzialmente la prima e la seconda falange e si manifesta con un'infiammazione che causa gonfiore attorno all'unghia, pelle lucida, arrossamento, dolore intenso e qualche volta febbre. Il giradito profondo è una complicanza del giradito superficiale e si verifica, sia pur raramente, quando i germi riescono a penetrare più in profondità. L'infezione può raggiungere ossa e articolazioni causando forme di artrite, infiammazioni delle ossa, dei tendini o di tutta la mano. In quest'ultimo caso la mano è gonfia e arrossata e non si riesce a muovere le dita. Se è colpita la guaina del tendine flessore, il dito indice assume una forma a uncino. Se non si interviene, si rischia una forma di setticemia, con diffusione di germi nella circolazione sanguigna. In questo caso è indispensabile rivolgersi al medico. (Come stai)