17/06/2026
PRESSIONE BASSA IN ESTATE: 5 segnali da non sottovalutare ☀️
Ti alzi dal divano e ti gira la testa.
Ti senti scarica senza un motivo apparente.
Fai fatica a concentrarti.
Oppure quando fa molto caldo senti il bisogno di sederti e fermarti continuamente.
Molto spesso, dietro questi sintomi può esserci un abbassamento della pressione arteriosa, specie in estate.
Con l'aumento delle temperature, infatti, i vasi sanguigni tendono a dilatarsi per favorire la dispersione del calore.
Nelle persone predisposte questo può contribuire a ridurre la pressione, causando sintomi come stanchezza, debolezza, mal di testa e sensazione di svenimento.
Ma eccoti alcuni consigli per migliorare la situazione:
✅ Non ridurre drasticamente i carboidrati
Quando la pressione è già tendenzialmente bassa, seguire una dieta low carb potrebbe non essere la scelta migliore.
Da una parte perché eventuali cali glicemici possono provocare sintomi molto simili a quelli della pressione bassa: debolezza, stanchezza, difficoltà di concentrazione e senso di vuoto.
Dall'altra perché una dieta molto povera di carboidrati tende ad aumentare la perdita di liquidi attraverso le urine con un ulteriore abbassamento della pressione.
✅ Contrasta la vasodilatazione
Con il caldo i vasi sanguigni tendono naturalmente a dilatarsi, favorendo la dispersione di calore e contribuendo a ridurre ulteriormente la pressione arteriosa.
Per questo può essere utile aumentare il consumo di alcuni alimenti che favoriscono la vasocostrizione, come cioccolato fondente, aglio, cipolla, melagrana e frutta secca.
Anche alcune tisane possono rappresentare un piccolo aiuto, ad esempio quelle a base di tiglio, loto o camomilla.
Al contrario, gli alcolici tendono a favorire ulteriormente la vasodilatazione, oltre ad aumentare la disidratazione e la perdita di liquidi, motivo per cui è meglio limitarli soprattutto nei periodi più caldi.
✅ Non evitare l'attività fisica
Molte persone smettono di allenarsi per paura di sentirsi peggio.
In realtà il movimento favorisce la circolazione e, se svolto nel modo corretto, può aiutare a migliorare il problema.
L'importante è evitare le ore più calde della giornata, scegliere ambienti adeguati e curare bene l'idratazione.
✅ Sali minerali sì, ma con criterio
Non sempre servono.
E soprattutto non sono tutti uguali.
Molti prodotti contengono zuccheri che possono essere utili durante attività fisiche intense e prolungate, ma che diventano inutili nella vita quotidiana.
Sono utili quando l'allenamento dura almeno un'ora e con una sudorazione importante.
Inoltre, alcuni integratori possono irritare l'intestino nelle persone più sensibili, favorendo gonfiore, fastidi intestinali o disturbi digestivi.
Per questo è sempre importante scegliere il prodotto giusto e nel contesto giusto.
✅ Un aiuto dalla natura
Esistono anche alcuni rimedi naturali particolarmente utili in questi casi.
La radice di liquirizia, ad esempio, è spesso utilizzata come supporto in caso di pressione bassa.
Anche tisane a base di vischio, biancospino o valeriana possono rappresentare un aiuto interessante.
In più ti aiutano ad aumentare l'apporto di liquidi durante la giornata, soprattutto se consumate fredde e senza zuccheri aggiunti.
Nella maggior parte dei casi non serve cercare la soluzione miracolosa.
Spesso sono proprio le abitudini quotidiane a fare la differenza.
Perché quando il corpo è ben idratato, riceve energia in modo adeguato e viene sostenuto da uno stile di vita corretto, anche la pressione tende a stabilizzarsi più facilmente.
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