11/10/2026
Ti sei mai chiesta perché una saponetta solida può essere la scelta migliore per l’igiene intima a***e? Te lo spiega la dottoressa Fanni Guidolin da specialista.
Dopo l’evacuazione, sulle pieghe della zona a***e, o sulle pellicine estroflesse dell’ano (dopo una trombosi emorroidaria) quelle che chiamiamo marische, possono restare piccoli residui. Sono fatti di materiale organico, grassi e batteri: uno sporco tenace, che il semplice risciacquo con acqua non porta via del tutto.
Anche per questi residui aumenta il rischio di cistiti e vaginiti.
Qui entra in gioco la detersione.
La nostra saponetta contiene tensioattivi derivati dall’olio di cocco che agiscono come una calamita: catturano lo sporco e i grassi e li allontanano con il risciacquo. E rispetto a un sapone liquido, che tende a scivolare via subito, la saponetta rilascia il detergente proprio nel punto in cui insisti, con un’azione più mirata e prolungata.
Il segreto però è la delicatezza. La pelle di questa zona è sottile e va rispettata: si strofina con dolcezza, senza aggredire, e si risciacqua abbondantemente. Pulizia sì, sempre nel rispetto della tua pelle e del suo equilibrio naturale.
Contiene succo di aloe e amido di riso
Pronti al lancio ? SAVE the date , 16 ottobre 2026