Dr. Paolo D’Arrigo - Cardiologo Interventista/ Dietologo Nutrizionista

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Dr. Paolo D’Arrigo - Cardiologo Interventista/ Dietologo Nutrizionista Specialista in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare/Cardiologo Interventista
Dietologo Nutrizionista

Il nemico più pericoloso è quello che non fa rumoreAl Congresso Europeo di Cardiologia di Monaco è stato appena presenta...
29/08/2026

Il nemico più pericoloso è quello che non fa rumore

Al Congresso Europeo di Cardiologia di Monaco è stato appena presentato lo studio REACT, pubblicato in contemporanea sul New England Journal of Medicine.

Sono state esaminate 16.808 persone sane — età media 45 anni, nessun sintomo, nessuna diagnosi di malattia cardiovascolare — guardando dentro le loro arterie con ecografia e TAC.

Più di una su due, il 57%, aveva già le placche.

Non un rischio di averle. Le aveva. Silenziose, dentro arterie che non avevano mai dato un fastidio.

Circa 1 giovane su 13 tra i 18 e i 29 anni aveva già iniziato. Tra i 60 e i 70 anni riguarda 9 persone su 10.

Gli uomini partono con 5-10 anni di anticipo. Nelle donne la salita più ripida arriva tra i 40 e i 60 anni, intorno alla menopausa: quel rischio che per anni sembra "da uomini" diventa improvvisamente anche il loro.

C'è poi il dato più scomodo. Applicando alle stesse persone i calcolatori di rischio usati ogni giorno, solo una piccola minoranza di chi aveva già le placche risultava "ad alto rischio". Soprattutto tra i più giovani.

La malattia c'era. E gli strumenti dicevano che andava tutto bene.

L'aterosclerosi non aspetta il permesso di una tabella per cominciare. Parte presto, cresce in silenzio per decenni, e il giorno in cui parla spesso lo fa con un infarto.

Ecco perché la prevenzione non è una cosa da fare "più avanti". I 30 e i 40 anni non sono l'anticamera della prevenzione: sono la prevenzione. È lì che si decide come saranno le arterie a 60.

Pressione, colesterolo, glicemia, fumo, peso, movimento: non sono numeri su un foglio. Sono il ritmo con cui quella placca cresce, giorno dopo giorno, mentre non si sente nulla.

"Mi sento benissimo" è l'informazione meno affidabile che il cuore possa dare.

Ogni anno con il colesterolo alto è tempo che non torna. Ogni anno in cui è sotto controllo è tempo guadagnato. E questa è una delle poche malattie gravi in cui si ha davvero voce in capitolo — adesso.

Conoscere i propri numeri è il punto da cui partire.

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📍 Studio Cardiologico D'Arrigo — Catania, Giarre, Zafferana Etnea, Francavilla di Sicilia

Dott. Paolo D'Arrigo — Cardiologo Emodinamista, Dietologo Clinico/Nutrizionista

25/08/2026

🫀 Proteine e cuore: quanto ne servono davvero (soprattutto dopo i 65 anni)?

Con l’età il muscolo diventa meno “reattivo” agli stimoli proteici (resistenza anabolica) — per questo le linee guida internazionali alzano l’asticella rispetto all’adulto giovane.

📈 Fabbisogno proteico nell’anziano
Non più 0,8 g/kg, ma almeno 1,0-1,2 g/kg/die in buona salute, ≥1,2 g/kg/die se fisicamente attivi, fino a 1,2-1,5 g/kg/die in caso di malattia acuta o cronica — per contrastare sarcopenia e fragilità (fa eccezione la grave insufficienza renale non dialitica, dove va individualizzato con il nefrologo).

🥓 Salumi: da limitare al massimo delle proprie possibilità alla luce delle nuove evidenze
Le evidenze (IARC-OMS, letteratura cardiovascolare) classificano le carni processate come fonte da limitare nel consumo quotidiano, per il legame con rischio cardiovascolare e oncologico.

🐟🥚🫘 Le fonti da preferire ogni giorno
Legumi, pesce, uova e carni bianche: proteine di buona qualità con un profilo lipidico più favorevole per la salute cardiovascolare.

💊 Una nota per chi fa sport: la quota proteica raccomandata cresce in parallelo con il livello e il tipo di attività fisica svolta (resistenza, forza, o attività mista). Prima di ricorrere a un integratore, è sempre preferibile provare a raggiungere questa quota — calibrata su attività fisica e lavorativa — attraverso l’alimentazione. La supplementazione ha senso solo quando la dieta, per tempo o appetito, non riesce a coprire il fabbisogno reale.

Un apporto proteico corretto, distribuito nei pasti e con le fonti giuste, è un pilastro sia della prevenzione cardiovascolare sia della salute muscolare nell’età che avanza.

20/08/2026

Most people eat twice as much salt as the one teaspoon per day recommended by WHO, putting them at higher risk of heart disease.

Did you know that as much as 70% of that salt is hidden within processed foods and condiments ?

19/08/2026
🪸CHIUSURA FERIE ESTIVE⛱️📣 Unitamente ai più sinceri auguri di serene ferie estive, si comunica ai gentili pazienti che f...
31/07/2026

🪸CHIUSURA FERIE ESTIVE⛱️

📣 Unitamente ai più sinceri auguri di serene ferie estive, si comunica ai gentili pazienti che fino al 17 di Agosto lo studio rimarrà chiuso con conseguente limitazione di accesso ai sistemi di contatto diretto.

👩🏻‍💼 Cionondimeno, al fine di garantire la continuità assistenziale, nonché far fronte a tutte le richieste di prenotazione appuntamento per il rientro dalle ferie estive, il nostro servizio di segreteria rimarrà regolarmente attivo anche in questo periodo, garantendo il ricontatto entro le 24 h in caso di mancata risposta telefonica.

📲 3935836961
📨 [email protected]

Cari saluti e buone vacanze 🏖

Studio Cardiologico Dott. P. D’Arrigo

Le temperature elevate che caratterizzano questa stagionalità espongono a un inevitabile rischio di disidratazione: nemi...
28/07/2026

Le temperature elevate che caratterizzano questa stagionalità espongono a un inevitabile rischio di disidratazione: nemico dell'apparato cardiovascolare, specie nei pazienti già affetti da cardiopatie.

Il corretto bilancio idrico, unitamente all'adattamento farmacologico e ad ulteriori già note norme di sicurezza, costituiscono pilastri fondamentali di gestione.

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28/07/2026

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🚨 In questi giorni sta circolando una fake news secondo cui le creme solari favorirebbero l'insorgenza dei tumori della pelle e che esporsi al sole senza protezione sarebbe addirittura più sicuro, proteggendo dal melanoma.
Si tratta di un'affermazione falsa e priva di basi scientifiche!

☀️ I raggi UV sono infatti il principale fattore di rischio per lo sviluppo del melanoma. Un'esposizione eccessiva al sole può danneggiare il DNA delle cellule della pelle e favorire processi che, anche molti anni dopo, possono portare allo sviluppo di un tumore della pelle.

🧴 Le creme solari, invece, ci proteggono dai raggi UV del sole. Come tutti i prodotti cosmetici sono regolate da normative rigorose che vietano l’utilizzo di sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione e sono sottoposte a test di sicurezza e a una fase di vigilanza post-marketing per garantire che siano sicure per la salute umana.

Per questo il vero rischio non è usare la crema solare, ma è non usarla. La mancata protezione espone infatti a rischi certi: scottature, invecchiamento precoce della pelle, danni al DNA e un aumento del rischio di tumori cutanei.

Proteggere la pelle dal sole è una scelta basata sulle evidenze scientifiche ed è uno degli strumenti più importanti per prevenire il melanoma e gli altri tumori della pelle.🩷

Vignetta di EKRA

30/06/2026
27/06/2026
🥒 🫀 Il corretto approccio nutrizionale nel paziente cardiopatico politratatto farmacologicamente rappresenta elemento di...
24/06/2026

🥒 🫀 Il corretto approccio nutrizionale nel paziente cardiopatico politratatto farmacologicamente rappresenta elemento di fondamentale importanza per massimizzare gli effetti e ridurre le complicanze della suddetta terapia.

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Via Francesco Fusco 44
Catania

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