12/05/2026
GLI ADOLESCENTI PENSANO SOLO A TikTok....
ma questo è quello che diciamo noi adulti...di solito mentre scrolliamo Instagram...
Stamattina eravamo al Liceo Liceo G. Turrisi Colonna di Catania, davanti a sette classi di ragazzi che per un anno intero hanno lavorato con , il nostro libro esperenziale si Mindfulness ed emozioni.
Ci avevano mandato le domande in anticipo. Le avevamo lette e alcune ci avevano già commosso sulla carta.
Eppure dal vivo è stata un'altra cosa: più di cento ragazzi che parlano di tristezza, rabbia, imbarazzo, paura e invidia con una profondità che molti adulti farebbero fatica a tirar fuori.
E non è finita lì. Ogni classe aveva preparato un lavoro su un'emozione estratta a sorteggio: performance corporee, testi poetici, performance, cartelloni, giochi...
Ogni elaborazione è stata diversa, vera e sorprendente.
Eppure continuiamo a preoccuparci moltissimo di insegnare ai ragazzi a performare, a produrre... e pochissimo di insegnargli cosa fare quando si sentono tristi, arrabbiati, soli o spaventati.
🌹I ragazzi parlano, eccome se parlano.
Il punto è: siamo ancora capaci di ascoltare davvero?
Un grazie enorme alla dirigente e alle insegnanti del Liceo Turrisi Colonna, che per il secondo anno hanno scelto di prendere sul serio il benessere emotivo dei propri studenti.
Non come progetto decorativo ma come qualcosa di importante davvero.
Esperienze così dovrebbero essere normali nelle scuole. Non eccezioni che sembrano rivoluzionarie.
Se sei un'insegnante e stai leggendo, forse questa storia ti riguarda più di quanto pensi. 🌿
PS. Confermiamo: gli adolescenti sanno parlare di emozioni. Gli adulti, per sicurezza, continuano a rispondere "tutto bene grazie". 🌿
Grazie davvero a: Turrisi Colonna, Emanuela Gutkowski, Luciana Malerba, Nathalie Piccione, Tecla Savio, Anna Greco, Diana Giunta e, ovviamente, a tutti i ragazzi e le ragazze, veri protagonisti di questa mattina