Nutrizionista Catania - Dott.ssa Concetta Cultrera

Nutrizionista Catania - Dott.ssa Concetta Cultrera Studio di Nutrizione Intolleranze Alimentari ,Nutrigenetica. Ha svolto il Master in Nutrizione Olistica presso l’A.M.I.E.C.

La Dottoressa Concetta Cultrera si è laureata in Scienze Biologiche presso l’Università di Catania nel 1989, si è specializzata in Chimica e Tecnologie Alimentari presso lo stesso Ateneo nel 1995. (Associazione Medica Italiana di Ecologia Clinica) a Roma, nell' anno accademico 2005/2006. Nel corso degli anni ha svolto regolari corsi di perfezionamento tra i quali: "Alimentazione, Intolleranze Alim

entari e Nutrigenetica" conseguito a Roma nel 2009, "Alimentazione e Nutrizione nello sportivo" sempre a Roma nel 2013 e "Alimentazione e Tumori (prevenzione e trattamento nutrizionale nel paziente oncologico) a Milano nel 2014. E' regolarmente iscritta all'Albo dei Biologi nella sezione A ed attualmente la Dottoressa Cultrera riceve nel suo Studio di Nutrizione e Intolleranze Alimentari a Catania. Prestazioni

Trattamento dei disturbi alimentari
Elaborazione piani alimentari personalizzati
Misurazione composizione corporea con impedenziometria
Test DNA e nutrigenomica
Test per le intolleranze alimentari
Trattamento delle allergie alimentari
Trattamento delle Intolleranze Alimentari
Valutazione nutrizionale
Trattamento delle alterazioni metaboliche
Alimentazione Oncologica
Alimentazione Sportiva
Diete Vegane e per Vegetariani


Seguire una Dieta Corretta è il primo passo per migliorare la propria salute, perché l'alimentazione fornisce al nostro corpo l'energia ed i nutrienti indispensabili alla vita e contribuisce al nostro benessere psico-fisico. Per migliorare la nostra salute dobbiamo imparare a mangiare meglio, scegliendo gli alimenti che più ci fanno stare bene e riducendo quelli più dannosi. Perché il segreto di una corretta dieta non è un regime fortemente ipocalorico, ma la scelta corretta e l’abbinamento dei cibi per una Sana Alimentazione, così da mantenere inalterati i livelli metabolici del nostro organismo. Solo sapendo come e cosa mangiare possiamo dire addio alle diete drastiche e al fastidioso effetto yo-yo che provoca la continua alternanza fra perdita e acquisto del peso. Con le normali diete ipocaloriche si verifica infatti una iniziale perdita di peso seguita dopo un breve periodo da un arresto del calo ponderale: questo perché il nostro organismo avvertendo una fase di restrizione alimentare, mette in atto meccanismi di risparmio energetico. La dieta non deve essere concepita come un periodo di limitazione alimentare ma come un nuovo regime alimentare che può durare tutta la vita. Per fare questo non si possono stravolgere le abitudini alimentari della persona, piuttosto si deve costruire insieme il nuovo regime alimentare per una Corretta Alimentazione.

È anche importante ricordare che non esistono diete che vanno bene per tutti, per affrontare il problema in modo corretto e raggiungere un peso idoneo è importante impostare un regime dietetico che tenga conto delle proprie esigenze ed abitudini alimentari. Con l’aiuto di un esperto Biologo Nutrizionista raggiungere il proprio obiettivo è molto più semplice e ti consente di mantenere il risultato per tutta la vita!

01/09/2026“La complicità e l’amore che vi uniscono oggi vi  accompagnino in ogni singolo giorno del vostro cammino e  vi...
05/09/2026

01/09/2026
“La complicità e l’amore che vi uniscono oggi vi accompagnino in ogni singolo giorno del vostro cammino e vi auguriamo che la vostra unione sia una favola senza fine. Grazie per aver celebrato l’amore e per la gioia e le emozioni che ci avete trasmesso….Vi amiamo.” ❤️🍀❤️

La lettura corretta delle etichette alimentari è lo strumento più potente che abbiamo per fare una spesa consapevole ed ...
18/08/2026

La lettura corretta delle etichette alimentari è lo strumento più potente che abbiamo per fare una spesa consapevole ed evitare le trappole del marketing. Spesso la confezione di un prodotto vanta proprietà salutari ingannevoli, ma la verità sulla qualità di ciò che mangiamo si nasconde sempre sul retro.
 Il primo elemento da controllare è l'elenco degli ingredienti. Per legge, i componenti sono indicati in ordine decrescente di peso.
• I primi tre: sono i costituenti principali del prodotto. Se tra i primi tre ingredienti compaiono zucchero, grassi idrogenati o sale, il prodotto non è di alta qualità.
• La lunghezza della lista: meno ingredienti ci sono, più il cibo è naturale e meno lavorato.
• Gli allergeni: sono sempre evidenziati in grassetto, corsivo o sottolineati (es. glutine, latte, frutta a guscio) per essere subito riconoscibili.
 La tabella nutrizionale indica i valori per 100 grammi o 100 millilitri di prodotto, e spesso anche per singola porzione.
• Il confronto: usare sempre la colonna dei 100g per confrontare due marche diverse, poiché la dimensione delle "porzioni" è decisa dal produttore e può trarre in inganno.
• Grassi saturi e zuccheri: controllare la dicitura "di cui zuccheri" sotto i carboidrati e "di cui acidi grassi saturi" sotto i grassi. Più questi valori sono bassi, meglio è.
• Il sale: un alimento è considerato troppo ricco di sale se il valore supera 1,5g per 100g di prodotto. [

Le scritte sul fronte della confezione servono a vendere, ma vanno verificate sul retro.
• "Senza zuccheri aggiunti": significa che non è stato inserito saccarosio, ma il prodotto può essere naturalmente ricchissimo di zuccheri (come i succhi di frutta) o contenere edulcoranti artificiali.
• "Light" o "Leggero": per legge il prodotto deve avere il 30% di calorie o grassi in meno rispetto alla versione classica. Spesso, però, per togliere i grassi e mantenere il sapore vengono aggiunti zuccheri o amidi.
• "Integrale": controlla la lista ingredienti. Molti prodotti sono fatti con farina raffinata (tipo 00) a cui viene aggiunta crusca sminuzzata, e non con vera farina integrale. [
 Origine e scadenze
• La provenienza: per molti alimenti (come carne, latte, uova, frutta e derivati del pomodoro) è obbligatorio indicare l'origine della materia prima. Ad esempio il marchio 100% italiano o i sigilli DOP e IGP.
• Da consumarsi entro il: indica la data di scadenza tassativa per i prodotti freschi, oltre la quale il cibo può essere rischioso per la salute.
• Da consumarsi preferibilmente entro il: indica il termine minimo di conservazione. Oltre questa data il prodotto è ancora sicuro, ma potrebbe perdere sapore o fragranza.
Imparare a girare la confezione e investire trenta secondi nella lettura dell'etichetta è il primo passo per difendere la propria salute e il proprio portafoglio.

15/08/2026
Gestire il fine settimana richiede una strategia diversa rispetto alla singola cena fuori, perché due giorni di eccezion...
14/08/2026

Gestire il fine settimana richiede una strategia diversa rispetto alla singola cena fuori, perché due giorni di eccezioni continue possono annullare il deficit calorico creato in settimana.

Ecco come bilanciare il weekend senza rinunciare alla vita sociale.

Non bisogna considerare il weekend come un blocco unico di “sgarro”, ma occorre gestire i singoli pasti creando compensazioni intelligenti.

Applicare la regola dell’80/20; ovvero mantenere l’80% dei pasti del weekend puliti e controllati per poterti godere il restante 20% in totale libertà
Fare “economia calorica”: Se si sa di avere una cena abbondante, bisognerebbe rimanere più leggero a pranzo puntando su proteine magre e verdure, riducendo i carboidrati.
Non saltare i pasti: Digiunare tutto il sabato per “compensare” la cena farà arrivare al ristorante affamati, portando a mangiare il triplo.
Muoversi di più: Sfruttare il tempo libero del fine settimana per fare una camminata veloce di 40 minuti o un giro in bicicletta.
Gestione Pratica del Sabato e della Domenica

Il consiglio è di strutturare le giornate per evitare l’effetto “palla di neve”, dove un piccolo sgarro si trasforma in un weekend di abbuffate.

Il Sabato: Gestire l’Aperitivo e la Cena

L’aperitivo furbo: Scegliere calici di vino fermo o bollicine ed evitare i cocktail zuccherini. Come snack, puntare su olive e lupini anziché patatine e pizzette.
Al ristorante: Ordinare una sola portata principale abbondante (un secondo con contorno o un primo semplice) invece del percorso completo antipasto-primo-secondo.
La Domenica: Il Pranzo in Famiglia o il Brunch

Evitare i bis: Assaggiare ciò che si desidera, ma limitandosi a una sola porzione normale senza fare il bis.
La cena di salvataggio: Domenica sera consumare un pasto leggero e idratante, come un passato di verdure con una fonte proteica magra per resettare il corpo.
Spesso il peso sulla bilancia il lunedì mattina potrebbe essere più alto: si tratta quasi sempre di ritenzione idrica dovuta a sale e carboidrati, non di grasso reale.

Evitare l’effetto “ormai”: Se si esagera a pranzo, non bisogna pensare “ormai il weekend è rovinato” continuando a mangiare cibo spazzatura fino a domenica sera.
Ripartire subito: Riprendere la normale routine alimentare dal pasto successivo, senza fare digiuni punitivi

Indirizzo

Via Napoli, 128
Catania
95127

Orario di apertura

Martedì 17:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 17:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+390957225100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Nutrizionista Catania - Dott.ssa Concetta Cultrera pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Nutrizionista Catania - Dott.ssa Concetta Cultrera:

Scelte rapide

Condividi

Digitare