18/10/2021
7 cose che devi sapere sulla postura
1. NON esiste una singola postura "corretta"
Nonostante le comuni credenze, non vi sono evidenze che supportino il fatto che esista una postura ottimale o che evitare posture "scorrette" possa prevenire il mal di schiena.
2. Le differenze nelle posture sono naturali e fisiologiche
Ci sono variazioni naturali nelle curve della colonna vertebrale e non esiste una singolo tipo di curva che presenti associazioni al dolore. Il dolore non deve essere attribuito a variazioni relativamente "normali".
3. La postura riflette emozioni e umore
La postura può offrire spunti interpretativi sulle emozioni, i pensieri e l'immagine corporea di una persona. Alcune posture vengono adottate come strategia protettiva e possono riflettere preoccupazioni riguardanti la vulnerabilità del corpo. Comprendere le ragioni alla base delle posture adottate preferenzialmente dalla persona può risultare utile.
4. Adottare posture più comode è sicuro
Le posture confortevoli variano tra gli individui. Esplorare diverse posture, comprese quelle frequentemente evitate, e cambiare le posture abituali può fornire sollievo.
5. Possiamo fidarci della nostra colonna vertebrale
La colonna vertebrale è una struttura robusta e adattabile, in grado di muoversi e caricare in sicurezza in una varietà di posture. I consigli comuni per proteggere la colonna vertebrale spesso non sono basati sulle evidenze disponibili e possono portare ad una paura del movimento sovrastimata.
6. Stare seduti non è pericoloso
Stare seduti per più di 30 minuti non è pericoloso di per sé. Tuttavia, spostarsi e cambiare posizione può essere utile a gestire il senso di affaticamento ed essere fisicamente attivi è importante per la salute.
7. Non esiste una postura standard per tutti
Lo screening posturale e del movimento non previene il dolore nei luoghi di lavoro. Gli stili di sollevamento dei carichi (non elevati) preferiti possono essere influenzati dalle curvature della colonna vertebrale naturalmente variabili e il consiglio di adottare una postura specifica non trova molti riscontri in letteratura.
Fonte: www.jospt.org/doi/10.2519/jospt.2019.0610