01/09/2026
In origine, circa intorno al 400 a.C., visse un famoso medico che praticava e insegnava l’arte medica nell’isola di Kos, in Grecia. Il suo nome era Ippocrate. Egli lasciò una voluminosa serie di scrittinota col termine di Corpus Ippocratico dal quale si evincono i temi principali della sua arte, che precorre la medicina olistica:
Salute come stato di equilibrio
Importanza delle influenze ambientali
Interdipendenza di anima e corpo
Intrinseco potere guaritore della natura
I principi della medicina di Ippocrate
In “Le arie, le acque, i luoghi”, uno dei libri più importanti del Corpus, si sottolinea la stretta correlazione tra qualità dell’aria, dell’acqua e del cibo, topografia del territorio, abitudini di vita e l’insorgenza delle malattie e si considera la profonda conoscenza di questi effetti ambientali come la base fondamentale dell’arte medica.
In secondo luogo, dopo i fattori ambientali, vengono le varie componenti della natura umana che Ippocrate chiama umori e passioni. All’equilibrio di umori e passioni era infatti data una grande rilevanza così come al rapporto di interconnessione tra corpo e mente.
Per quanto riguarda il processo di guarigione gli scritti ippocratici riconoscono l’esistenza nell’organismo di forze sanatrici intrinseche: il potere sanatore della natura.
Il compito del medico si riduceva così a creare le condizioni favorevoli perché queste forze naturali potessero agire.In secondo luogo, dopo i fattori ambientali, vengono le varie componenti della natura umana che Ippocrate chiama umori e passioni. All’equilibrio di umori e passioni era infatti data una grande rilevanza così come al rapporto di interconnessione tra corpo e mente.