31/08/2026
In me c’è un luogo che mi sostiene.
In questo mese ho provato a riconoscere la mia oasi.
Ho osservato i miraggi: ciò che sembra ristoro, ma mi allontana da me.
Ho scelto di sostare.
Di fermarmi per non perdermi.
E ora posso portare qualcosa con me.
Non un’immagine,
un pensiero.
Posso ritrovare dentro di me un respiro che mi calma.
Un ritmo che mi somiglia.
Un confine che mi protegge.
Una memoria di quiete a cui tornare.
Questa settimana porto con me una frase:
Porto la mia oasi dentro di me.
Non perché tutto, fuori, sia sempre leggero.
Ma perché posso imparare a riconoscere quello spazio interiore in cui qualcosa si raccoglie, si quieta.
L’oasi non è solo una meta da raggiungere.
È ciò che imparo a custodire dentro:
un ascolto,
una soglia di pace,
un modo più gentile di accogliermi.
✨ Ora vorrei sapere di te:
C’è uno spazio, dentro di te, in cui senti di poter tornare?
Scrivimi,
mi interessa la tua voce ✨
Lucia 🧡
Lunedì ispirazionale. Crescita personale. Arteterapia integrata.