22/05/2026
L' (microgliosi) viene attivata da un'alimentazione cronicamente eccessiva, in particolare ricca di e (soprattutto il ), e precede il . e sono invece protettivi.
La (ricca in grassi ma povera in zuccheri) non sembra attivarla, quindi il contributo degli zuccheri appare fondamentale.
In questo caso l' , che è l'organo che gestisce appetito e , non può più lavorare correttamente e "segna la traiettoria" dell'aumento di peso a lungo termine. Non è più capace di mantenere l'abbinamento tra spesa energetica e introito energetico, favorendo l'aumento di peso nel lungo termine, anche in una persona che mangia poco, perché la è limitata.
e normalmente agiscono limitando l'appetito e promuovendo la spesa energetica, in particolare la termogenesi, ma in un ipotalamo infiammato i recettori non rispondono al loro stimolo e la persona ha sempre fame e non consuma energia, col risultato di un bilancio energetico perennemente positivo e aumento di peso. L'evidenza corrente mostra che la ipotalamica arriva prima di quella sistemica (cioè quella che fa aumentare la glicemia e porta al diabete, per capirci).
Attività fisica e mostrano limitata efficacia nel ridurla.
https://link.springer.com/article/10.1007/s11154-025-09992-3