16/08/2026
Per quindici anni ho creduto che il mio lavoro fosse gestire il denaro delle persone.
Mi sbagliavo.
Ho accompagnato famiglie, liberi professionisti, imprenditori nelle decisioni economiche più importanti della loro vita: l'acquisto della prima casa, la nascita di un figlio, il passaggio di un'azienda ai figli, la gestione di un'eredità.
Ogni volta pensavo di stare parlando di numeri. Ogni volta, in realtà, la persona davanti a me mi stava raccontando la sua vita.
Perché due persone, con la stessa identica situazione economica, prendono decisioni completamente diverse?
Perché qualcuno riesce a investire con serenità e qualcun altro resta paralizzato dalla paura?
Perché c'è chi non riesce a chiedere il giusto valore per il proprio lavoro, anche quando lo meriterebbe?
Con gli anni ho capito che dietro un conto corrente c'è quasi sempre una storia — spesso più vecchia della persona stessa.
Dopo quindici anni in banca, qualcosa è cambiato.
Ho iniziato a notare che certe cose, nella mia vita, si ripetevano — e non parlo solo di lavoro.
Anche il mio rapporto con il denaro seguiva schemi che riconoscevo, ma non sapevo ancora spiegare.
È lì che ho iniziato un grande studio, molto più ampio di quello che conoscevo fino ad allora: la psicogenealogia, le costellazioni familiari, le impronte di nascita, le neuroscienze, persino la fisica quantistica.
Tassello dopo tassello, ho capito una cosa semplice: il denaro non è quasi mai solo denaro.
È uno specchio — del nostro rapporto con il valore personale, con il controllo, con la fiducia, con il modo in cui diamo e riceviamo.
E, molto spesso, racconta anche la storia della famiglia da cui veniamo.
Da qui nasce "Il denaro che ti abita": un percorso che unisce quindici anni di esperienza concreta nel mondo bancario e finanziario a questo sguardo più profondo sulla storia personale e familiare.
Ti sei mai chiesta o chiesto perché, a parità di condizioni, tu fai scelte economiche diverse da chi hai accanto?
Il denaro non chiede di essere rincorso. Chiede di essere compreso.
Se leggendo hai sentito che qualcosa parlava anche di te, prenota un incontro conoscitivo: uno spazio per conoscerci e capire insieme se è il momento giusto per te.
Alessandra