02/09/2026
"Non hai paura di stare là fuori?"
No, e non è incoscienza. Non ho paura perché su questo sentiero ci ho camminato decine di volte, conosco il suo terreno, sento la direzione del vento che porterá la pioggia altrove, so quali animali potrei incontrare su questo pendio e come comportarmi in caso di avvistamento in questo periodo dell'anno, sono consapevole dell'escursione termica che ci sará dopo una certa ora e dell'orario esatto in cui l'oscurità prenderà il posto della luce, il calendario lunare mi dice che ci sará una grande luna piena a rischiarare la montagna con il suo candido bagliore e ho con me una torcia per illuminare i miei passi sul breve tratto di bosco che incontreró al rientro.
Ma forse sí.
Forse c'è qualcosa che mi farebbe paura incontrare lassù. Un essere umano.
La natura del proprio territorio, quando si conosce, puó essere letta e interpretata, gli incidenti come inciampare e farsi male possono sempre capitare ma anche prevenire con il giusto equipaggiamento e la giusta attenzione, le reazioni degli animali seguono ciclicità che si possono in buona parte prevedere...ma una persona è qualcosa di diverso.
Lassù l'unico che potrebbe agire in modo cattivo, per fare del male di proposito, è un essere umano.
E forse sí, c'è qualcosa di cui avere paura là fuori.