Dott. Daniele Basta

Dott. Daniele Basta Dott. Daniele Basta
Biologo Nutrizionista, Ph.D.

Attività svolta presso:

- Cosenza, Via Panebianco 320

Per ulteriori informazioni visita www.nutrikalstudio.it
www.nutrizionedanielebasta.com

18/06/2026

Cosa dobbiamo mangiare per ridurre il rischio cardiovascolare?🫀

Ne parlo in questo reel citando le nuove linee guida cardiologiche per le dislipidemie (AHA/ACC)

17/06/2026

3 bevande che aiutano a ridurre il colesterolo secondo le maggiori evidenze scientifiche 💡

16/06/2026

Ma quindi, così come dicono qui sui social questi “esperti”, se elimino i carboidrati e riempio di grassi la mia alimentazione, la glicemia migliorerà definitivamente? 🤔

Vediamo come stanno le cose secondo la fisiologia umana e le maggiori evidenze scientifiche ad oggi

“I carboidrati non sono essenziali, quindi possiamo eliminarli.”Sembra una frase scientifica.In realtà, usata così, è sp...
16/06/2026

“I carboidrati non sono essenziali, quindi possiamo eliminarli.”

Sembra una frase scientifica.
In realtà, usata così, è spesso una mezza verità trasformata in disinformazione.

Sì: il corpo può produrre glucosio anche senza introdurre carboidrati.
Ma da qui a dire che frutta, legumi, patate e cereali integrali siano inutili o dannosi… ce ne passa.

Il punto non è carboidrati sì o no.
Il punto è: quali carboidrati, in quale contesto, e al posto di cosa.

Una lenticchia non è una merendina.
La frutta intera non è una bibita zuccherata.
E ridurre i carboidrati non dice abbastanza se poi li sostituiamo con pattern alimentari peggiori.

Le evidenze migliori ci dicono che contano:

qualità della fonte
grado di lavorazione
fibre
matrice alimentare
dieta complessiva

In questo carosello ho raccolto, in modo semplice, quello che davvero mostrano studi e linee guida.

Se sui social anche Lei vede ancora fare terrorismo su frutta, legumi e cereali integrali, salvi questo post e lo condivida con chi ne ha bisogno.

Mi dica nei commenti:
qual è la frase sui carboidrati che sente ripetere più spesso?

12/06/2026

Un interessante abbinamento per migliorare le prestazioni cognitive 🧠

11/06/2026

Nuove evidenze scientifiche riguardo agli effetti dell’avena sulla salute cardiovascolare 🫀

Qui sui social vi dicono di non mangiarla, vi terrorizzano, ma la scienza ad oggi è abbastanza chiara sugli effetti che questo cereale può avere sulla salute del nostro cuore.

Guardate bene il colore di questa albicocca.Quel giallo-arancio non è solo “bello da vedere”: è anche uno dei motivi per...
08/06/2026

Guardate bene il colore di questa albicocca.

Quel giallo-arancio non è solo “bello da vedere”: è anche uno dei motivi per cui questo frutto è così interessante dal punto di vista nutrizionale.

Le albicocche fresche sono ricche di carotenoidi, soprattutto beta-carotene, una sostanza che il nostro corpo può trasformare in vitamina A.

E la vitamina A non serve solo “per la vista”, come si dice spesso: è importante anche per la pelle, per le mucose, per il sistema immunitario e per il normale funzionamento dell’organismo.

🍑più la polpa è arancione intensa, più in genere l’albicocca è ricca di carotenoidi.

Quindi, quando le scegliete, non guardate solo se sono belle esternamente: cercatele mature, profumate, leggermente morbide al tatto e con un colore bello intenso.

ℹ️ Un’altra cosa che molti non sanno: il beta-carotene si assorbe meglio se nel pasto c’è anche una piccola quota di grassi.

Tradotto in pratica: albicocche con yogurt, qualche mandorla, noci, oppure all’interno di una colazione o merenda completa, possono essere una scelta migliore rispetto a mangiarle sempre da sole.

Poi ci sono le fibre, l’acqua, i polifenoli e altri composti antiossidanti che rendono le albicocche un frutto perfetto in questo periodo: leggero, saziante, dolce al punto giusto e molto più interessante di quanto sembri.

Insomma, le albicocche non sono una medicina, ma sono uno di quei piccoli alimenti stagionali che, inseriti bene nella dieta, fanno esattamente quello che dovrebbe fare il buon cibo: nutrire, dare piacere e portare colore nel piatto.

Voi riuscite a trovarle mature e profumate, o anche dalle vostre parti sembrano sempre raccolte troppo presto?

Il consumo regolare di legumi può aiutare a ridurre i livelli di colesterolo ♥️ Le evidenze scientifiche mostrano che il...
06/06/2026

Il consumo regolare di legumi può aiutare a ridurre i livelli di colesterolo ♥️

Le evidenze scientifiche mostrano che il consumo regolare di legumi può contribuire a ridurre colesterolo LDL e colesterolo totale. L’effetto medio non è enorme, ma è significativo, soprattutto se i legumi diventano una presenza costante nella dieta.

Il motivo è interessante: i legumi contengono fibre solubili, amido resistente e composti bioattivi che agiscono su più livelli.

Le fibre aumentano la viscosità del contenuto intestinale e favoriscono l’eliminazione degli acidi biliari. Il fegato, per produrre nuova bile, utilizza più colesterolo: così nel tempo l’LDL può tendere a scendere.

In più, le fibre dei legumi nutrono il microbiota intestinale, che produce acidi grassi a catena corta, coinvolti anche nel metabolismo lipidico. A contribuire possono essere anche saponine, fitosteroli, polifenoli e proteine vegetali.

✅Quanto mangiarne?

Negli studi si parla spesso di circa 120–130 g al giorno di legumi cotti. Nella vita reale, un obiettivo pratico può essere arrivare a 4–7 porzioni a settimana, considerando circa 150 g cotti come porzione.

✅Meglio interi o pasta di legumi?

Per l’effetto sul colesterolo, i legumi interi o poco trasformati restano la scelta migliore. Pasta di legumi e snack tostati possono essere alternative utili, ma non sempre replicano lo stesso effetto, perché la lavorazione può modificare la matrice alimentare del legume.

✅Come usarli al meglio?

In zuppe, insalate, piatti unici o contorni. Ancora meglio se sostituiscono più spesso salumi, carni grasse e formaggi, e se vengono abbinati a verdure, cereali integrali e olio extravergine d’oliva.

Non sono una “terapia” al posto dei farmaci quando servono, ma sono uno degli alimenti più interessanti da inserire con regolarità in una dieta cardioprotettiva.

👉🏻Salva questo post se vuoi usarlo per organizzare meglio i pasti della settimana.

05/06/2026

Perché il consumo di mandorle può essere un vero alleato per il colesterolo ? ♥️

👉🏻 ve lo spiego in questo reel

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Via Libero Grassi, 36
Cosenza
87100

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