15/10/2026
SE TI TRATTASSI COME TRATTI UNA PERSONA CHE AMI, COSA CAMBIEREBBE NELLA TUA VITA?
Prenditi un momento per riflettere.
Se una persona che ami incondizionatamente, un figlio ad esempio, prendesse qualche chilo, smetteresti di volerle bene?
Se non riuscisse a raggiungere un obiettivo, penseresti che non vale nulla?
Se commettesse un errore, anche grave, le diresti che è una fallita e smetteresti di amarla e apprezzarla?
Immagino proprio di no.
Mentre lo scrivo penso a Giusy, mia figlia. ❤️
Quando commette degli errori o la vedo frustrata perché qualcosa non le riesce, cerco di comprenderla, incoraggiarla, sostenerla.
E quando mi accorgo che sta facendo qualcosa che non le fa bene, provo ad aiutarla a cambiare atteggiamento, scelta o direzione.
Non smetto certo di volerle bene perché ha sbagliato.
Fai lo stesso anche tu, vero?
E allora perché, quando si tratta di te, diventi così facilmente il tuo giudice più severo❓
Parliamo tanto di amor proprio, di accettazione, di imparare ad amarci.
Ma cosa significa davvero amarsi?
E soprattutto, come “si impara” a farlo?
Secondo me, amarsi significa proprio questo:
Noi tutti, TUTTI, valiamo.. già per il semplice fatto di ESISTERE (che grandezza la vita!).
Riconoscere il proprio VALORE, indipendentemente dall'aspetto fisico, dai risultati raggiunti e dall'approvazione degli altri, e comportarsi verso sé stessi in modo coerente con quel valore, e’ il vero amore per se’.
Perché l'amore per sé non è soltanto un SENTIMENTO.
È anche un COMPORTAMENTO, una scelta quotidiana.
E sai quale ritengo essere la cosa interessante?
🔅Non dobbiamo necessariamente aspettare di provare amore per noi stesse per iniziare a trattarci con amore. Questo è il passaggio più importante.
Possiamo cominciare proprio dai piccoli gesti di ogni giorno. ❤️
Come?
Io ho imparato così:
❤️ Ascoltando il modo in cui mi parlo.
Sono gentile con me stessa oppure divento il mio giudice più severo?
❤️ Smettendo di confondere ciò che faccio con ciò che valgo.
Posso commettere un errore senza essere un fallimento.
Posso non raggiungere un obiettivo senza valere meno.
E tu, quando sbagli, accetti il tuo essere umana, concedendoti il permesso di sbagliare e incoraggiandoti a riprovare?
Oppure ti racconti che non sei capace, che non vali abbastanza?
Per me, iniziare a osservare questa differenza ha cambiato molte cose.
❤️ Riconoscendo e rispettando i miei bisogni.
Concedendomi una pausa, chiedendo aiuto, dedicandomi del tempo o imparando a dire qualche no, senza sentirmi egoista.
❤️ Imparando a perdonarmi, senza rinunciare alla responsabilità.
Posso riconoscere ciò che non ha funzionato e scegliere di fare diversamente, senza dovermi punire.
❤️ Mantenendo piccole promesse verso me stessa.
Non servono rivoluzioni.
A volte bastano dieci minuti tutti tuoi, una passeggiata piacevole, un pasto consumato con calma e per nutrirti bene.
E se un giorno non ci riesci?
Non succede nulla.
Sei umana, non perfetta. Puoi riprendere da dove eri rimasta, senza giudicarti.
❤️ Accettandomi come sono, mentre scelgo di cambiare ciò che desidero migliorare.
Perché posso voler diventare una versione migliore di me senza sentirmi sbagliata oggi.
E questo è un punto a cui tengo particolarmente.
💡Amarsi non significa guardarsi allo specchio e cercare la perfezione in ogni dettaglio.
💡Non significa accontentarsi, rinunciare ai propri desideri o smettere di migliorarsi.
Possiamo desiderare di perdere peso, sentirci più leggere, migliorare le nostre forme e ritrovare una silhouette più armoniosa…
SENZA ODIARE IL CORPO CHE ABBIAMO OGGI.
Il nostro corpo non è un nemico da combattere.
È il corpo che ogni giorno cerca di adattarsi, di proteggerci e di mantenere il proprio equilibrio.
Attraverso le sue sensazioni e i suoi cambiamenti può anche darci segnali importanti sul nostro benessere, sulle nostre abitudini e sui nostri bisogni.
🌟 Non va giudicato, ma ascoltato, rispettato e accompagnato.
E qui c'è una differenza che, secondo me, può cambiare profondamente il modo in cui viviamo il nostro percorso.
Una cosa è mangiare meglio, muoversi e prendersi cura del proprio corpo perché non ci piacciamo e vogliamo finalmente sentirci abbastanza.
Un'altra è scegliere le stesse identiche azioni perché riconosciamo che il nostro corpo merita attenzione, rispetto e cura.
Nel primo caso, rischiamo di vivere ogni difficoltà come un fallimento personale.
Nel secondo, possiamo imparare a vivere il cambiamento come un gesto d'amore verso noi stesse, senza che ogni errore metta in discussione il nostro valore.
E questo non significa che sarà sempre facile.
Significa imparare, un passo alla volta, a non abbandonarci nei momenti difficili.
Perché possiamo essere orgogliose della donna che siamo oggi e, contemporaneamente, desiderare di diventare una versione migliore di noi.
Le due cose non si escludono. ❤️
E soprattutto, non vorrei che anche l'amore per sé diventasse l'ennesimo traguardo da raggiungere, l'ennesima cosa da fare perfettamente.
🌟Non devi imparare ad amarti prima di meritare di stare bene.
🌟Puoi iniziare a prenderti cura di te anche se oggi fai fatica a volerti bene.
🌟E mentre impari a farlo, puoi costruire un rapporto sempre più amorevole con te stessa.
Credo che il vero cambiamento cominci proprio quando smettiamo di pensare:
"Devo diventare diversa per potermi amare."
E iniziamo a dirci:
“ Mi prendo cura di me perché valgo già, anche mentre sto cambiando."❤️
E ora vorrei lasciarti con una domanda.
Se trattassi una persona che ami nello stesso modo in cui, a volte, tratti te stessa… quella persona si sentirebbe amata?
Con amore,
Gina ❤️