20/06/2026
Grassi o carboidrati: cosa ridurre durante il cut?✂️
Non esiste una risposta universale ma ti spiego una logica che applichiamo con i nostri clienti.
🍚Carboidrati
Nelle prime fasi di deficit sono quasi sempre il primo nutriente da ridurre. Impattano direttamente su insulina, glicogeno e gestione calorica.
Qui però la genetica fa la differenza:
– Se hai buona sensibilità insulinica e utilizzi bene i carbo, il taglio può essere moderato, mantenendoli soprattutto intorno all’allenamento.
– Se invece emergono scarso controllo glicemico e bassa tolleranza ai carbo, una riduzione più netta è spesso necessaria per evitare stalli e accumulo di grasso.
🥑Grassi
I grassi non vanno eliminati subito. Nella fase iniziale è corretto mantenerli intorno al 25% del TDEE per preservare assetto ormonale e recupero. Nel corso del cut possono scendere, ma senza andare sotto il 15%.
Anche qui il profilo genetico guida le scelte:
– Buona capacità di bruciare grassi → si possono mantenere leggermente più alti.
– Scarsa ossidazione lipidica → riduzioni eccessive peggiorano il dimagrimento.
📊Strategia 70/30
Una logica spesso efficace è questa:
👉 del deficit totale: 70% dai carboidrati e 30% dai grassi.
Funziona solo se è coerente con il tuo profilo genetico, non se applicata in modo standard.
Un cut efficace non è mangiare meno. È gestire i nutrienti in modo strategico, alla persona giusta, nel momento giusto.