Dott. Alessio Stevanato Biologo Nutrizionista

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Dott. Alessio Stevanato Biologo Nutrizionista 🍎 Ti aiuto a migliorare la tua salute mangiando senza privazioni
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POSIZIONE RICOPERTA

Biologo Nutrizionista
Controllo Qualità e Sicurezza degli Alimenti
Specializzazione in Biologia Applicata alle Scienze della Nutrizione
Master di II° Livello in Qualità e Sicurezza degli Alimenti



ESPERIENZA PROFESSIONALE

Luglio 2014 – in corso Biologo Nutrizionista
Libera Professione presso “Poliambulatorio Bio” srl con sede in via Roma 150, 30038 - Spinea (VE) 041999335
e presso “Bissuola Medica” srl con sede in Via Bissuola 1-3, 30174 – Mestre (VE) 041615759


Settembre 2012 – Luglio 2013 Biologo Nutrizionista
Stage presso “Green Garden Sporting Club srl” – Mestre (VE), con la qualifica di Biologo Nutrizionista, con lo scopo di stendere l’argomento della tesi sperimentale di Laurea Magistrale


Giugno 2011 – Luglio 2011 Microbiologo
Stage presso il Laboratorio di Microbiologia dell’ ASL 10 “Veneto Orientale” – San Donà (VE) come laureando in Biologia e Tecniche Cellulari e Molecolari



ISTRUZIONE E FORMAZIONE

Gennaio 2016 Rete ENPAB-BRF “Indagine sulle abitudini alimentari e incidenza sulle dipendenze da cibo degli Italiani che si rivolgono ai nutrizionisti”
Studio Scientifico
ENPAB-BRF (Istituto per la ricerca scientifica in psichiatria e neuroscienze)


Agosto 2015 Patentino BLSD-P (Basic Life Support Defibrillation – Adult & Pediatric)
Abilitazione BLSD-P
DAN Europe


Marzo 2014 – Dicembre 2015 Master Universitario di II° livello ad accesso programmato in “Qualità e Sicurezza degli Alimenti”
Master di II° livello
Università degli Studi di Padova


30 Gennaio 2014 Esame di stato Biologi sez. A
Abilitazione Biologo (AA_69949)
Università degli Studi di Padova


Ottobre 2011 – Luglio 2013 Corso di Laurea Magistrale in “Biologia Applicata alle Scienze della Nutrizione”
Biologo Nutrizionista
Università degli studi di Milano
Titolo tesi: “Valutazione del dispendio di massa e di energia nella pratica dell’attività sportiva da parte di un gruppo giocatori di tennis agonisti” con il punteggio di 110/110 con LODE


Ottobre 2008 – Ottobre 2011 Corso di Laurea Triennale in “Biologia e tecnologie cellulari e molecolari”
Biologo Molecolare
Università degli Studi di Trieste
Titolo tesi: “Riflesso di Bezold-Jarisch e meccanismi cardiovascolari di difesa”.

14/10/2026

Prima precisazione importante:

aerobico e anaerobico non sono due interruttori.

I diversi sistemi energetici lavorano contemporaneamente: cambia il loro contributo in funzione dell’intensità.

🟢 LAVORO A BASSA INTENSITÀ

Permette di accumulare volume e favorisce adattamenti fondamentali per l’endurance, tra cui quelli legati alla capacità aerobica e alla funzione mitocondriale.
Ed è per questo che negli atleti endurance una quota importante dell’allenamento viene generalmente svolta a bassa intensità.

🟠 LAVORI VICINO ALLA SOGLIA

Servono a sviluppare la capacità di sostenere velocità o potenze relativamente elevate per periodi prolungati.

🔴 ALTA INTENSITÀ

Intervalli più intensi possono contribuire allo sviluppo di:

✅ VO₂max
✅ potenza aerobica
✅ capacità di sostenere intensità elevate

E IL FAMOSO LATTATO?
Non è semplicemente “lo scarto che ti fa stancare”. Può essere trasportato e riutilizzato metabolicamente e la fatica durante esercizi intensi deriva da molti fenomeni contemporaneamente.

QUANTO LAVORO FACILE E QUANTO INTENSO?
Non esiste una percentuale perfetta per tutti. Distribuzioni piramidali e polarizzate sono entrambe utilizzate nell’endurance e possono risultare efficaci; ciò che emerge con maggiore costanza è l’importanza di accumulare una grande quota di lavoro a bassa intensità accompagnata da quantità minori di lavoro più impegnativo.

👉 Maratona, Ironman e ultra non sono la stessa gara.

E nemmeno due atleti che preparano la stessa maratona devono necessariamente allenarsi allo stesso modo.

08/10/2026

Non esiste un numero di settimane perfetto per tutti.

Dipende da:
- livello di partenza;
- distanza;
- esperienza;
- volume di allenamento;
- tipo di disciplina;
- tolleranza gastrointestinale;
- obiettivo della gara.

Ma puoi utilizzare una progressione indicativa.

📅 3-6 MESI PRIMA

Costruisci la base generale:

✅ volume di allenamento
✅ routine alimentare
✅ gestione dei pasti
✅ capacità di alimentarti durante le sedute lunghe

📅 8-12 SETTIMANE PRIMA

La preparazione diventa più specifica. Inizia a definire:

- quantità di carboidrati;
- prodotti;
- timing;
- idratazione;
- eventuale strategia di sodio.

📅 4-6 SETTIMANE PRIMA

Le sedute più specifiche diventano vere e proprie prove generali.

Testa:

👉 gel
👉 drink
👉 barrette
👉 quantità per ora
👉 frequenza
👉 liquidi

🏁 VICINO ALLA GARA

Rifinisci ciò che ha già funzionato.

Non è il momento ideale per scoprire un gel nuovo o raddoppiare improvvisamente i carboidrati.

PERCHÉ “ALLENARE L’INTESTINO”?

Durante esercizi prolungati e impegnativi possono comparire alterazioni gastrointestinali e, soprattutto con intensità elevate e caldo, la perfusione dell’apparato gastrointestinale può ridursi.

Il “gut training” consiste nel praticare ripetutamente l’assunzione che verrà utilizzata in gara, con l’obiettivo soprattutto di migliorarne la tolleranza. Le evidenze supportano questa strategia per la gestione dei disturbi gastrointestinali associati all’endurance.

⚠️ Le finestre temporali sopra sono un framework pratico, non una regola fisiologica universale.

La domanda più utile è:
“Quante occasioni ho prima della gara per testare davvero ciò che utilizzerò?”

Come al solito, puoi scrivermi in chat se hai bisogno di una mano con la tua preparazione endurance ✅

03/10/2026

Preparare una gara endurance significa far combaciare energia disponibile, strategia durante lo sforzo e tolleranza individuale.

1️⃣ DURATA E INTENSITÀ
Più aumenta l’intensità, maggiore tende a essere il contributo dei carboidrati alla produzione di energia.
Durata e intensità servono quindi a capire quanto carburante sarà necessario prima e durante la gara.

2️⃣ GLICOGENO
Muscoli e fegato immagazzinano carboidrati sotto forma di glicogeno, ma le quantità sono limitate.
Per questo la strategia non parte la mattina della gara: anche alimentazione e allenamento dei giorni precedenti determinano con quali riserve arrivi alla partenza.

3️⃣ CARBOIDRATI + INTESTINO
Negli eventi prolungati l’assunzione di carboidrati durante lo sforzo può diventare determinante.
Quando si superano circa 60 g/h vengono generalmente utilizzate combinazioni di carboidrati, ad esempio glucosio + fruttosio, che sfruttano differenti vie di assorbimento intestinale.
Negli eventi molto lunghi si può arrivare intorno ai 90 g/h, ma aumentare ulteriormente non significa automaticamente migliorare la prestazione: quantità elevate richiedono soprattutto tolleranza e una strategia testata in allenamento.

4️⃣ IDRATAZIONE
Non esiste “la quantità di acqua” valida per tutti.

Cambiano:
💧 temperatura
💧 umidità
💧 intensità
💧 durata
💧 quantità di sudore prodotta

5️⃣ SODIO ED ELETTROLITI
Anche le perdite di sodio attraverso il sudore sono fortemente individuali.
Per questo copiare esattamente quanto beve o integra un altro atleta può avere poco senso.

👉 E ricorda: gel, drink, barrette e quantità che utilizzerai in gara vanno testati PRIMA.

Il gut training e l’esposizione ripetuta alla strategia di gara possono migliorare la tolleranza gastrointestinale, anche se gli adattamenti specifici possono variare tra atleti.

La strategia migliore non è quella perfetta sulla carta, ma quella che riesci realmente a sostenere mentre gareggi.

29/09/2026

“Sano” non significa automaticamente “dimagrante”! 🥣⚠️

Ecco 5 alimenti da gestire con attenzione:

1️⃣ Granola confezionata
Spesso sembra leggera, ma può contenere zuccheri, oli e tante calorie in pochi cucchiai.

2️⃣ Yogurt alla frutta zuccherato
Può sembrare una scelta fitness, ma alcuni prodotti hanno più zucchero di quanto immagini. Meglio yogurt bianco + frutta vera.

3️⃣ Smoothie confezionati
Frutta sì, ma spesso poca fibra, alta concentrazione di zuccheri e sazietà molto bassa.

4️⃣ Frutta secca senza controllo
Ottima, nutriente, ricca di grassi buoni. Ma 30 g e 100 g non sono la stessa cosa.

5️⃣ Barrette fit
Alcune sono utili, altre sono praticamente snack travestiti da prodotti salutari. Leggi sempre ingredienti e valori nutrizionali.

📌 Regola pratica: per dimagrire non devi solo chiederti “è sano?”, ma anche “quanto mi sazia rispetto alle calorie che contiene?”.

Vuoi capire quali alimenti stanno rallentando il tuo dimagrimento? Scrivimi in chat per un’analisi personalizzata! 💬

22/09/2026

Mangiare sempre meno non è sempre la soluzione. A volte è proprio il problema! ⚠️🍽️

Ecco 5 segnali che la tua dieta potrebbe essere troppo restrittiva:

1️⃣ Pensi sempre al cibo
Se il cibo diventa un pensiero fisso, forse la dieta è troppo rigida o troppo povera.

2️⃣ Hai fame intensa la sera
Arrivare distrutto a fine giornata spesso è il risultato di pasti insufficienti o mal distribuiti.

3️⃣ Ti abbuffi nel weekend
Dal lunedì al venerdì controllo totale, poi sabato e domenica caos. Questo è un classico segnale di restrizione eccessiva.

4️⃣ Ti muovi meno senza accorgertene
Quando mangi troppo poco, potresti ridurre spontaneamente passi, gesti, energia e voglia di allenarti.

5️⃣ Non riesci a mantenere la dieta
La dieta migliore non è quella più estrema. È quella che riesci a seguire nel tempo.

📌 Importante: il metabolismo non si “blocca”. Ma il corpo può adattarsi e rendere il percorso più difficile.

Vuoi dimagrire senza vivere costantemente a dieta? Scrivimi in chat e costruiamo un piano sostenibile! 💬

11/08/2026

Fame serale? Non sempre è mancanza di volontà. Spesso è il corpo che presenta il conto! 🌙🍽️

Ecco 5 cause da controllare:

1️⃣ Colazione troppo povera
Se inizi la giornata con pochi nutrienti, potresti accumulare fame nelle ore successive.

2️⃣ Pranzo sbilanciato
Un pranzo con pochi carboidrati, poche proteine o poche fibre può lasciarti scoperto nel pomeriggio.

3️⃣ Poche proteine durante il giorno
Le proteine aiutano la sazietà. Se sono troppo basse, la fame può diventare più difficile da gestire.

4️⃣ Restrizione eccessiva
Mangiare pochissimo durante la settimana spesso porta a fame intensa, voglie e perdita di controllo la sera.

5️⃣ Sonno scarso
Dormire poco può aumentare la fame e rendere più difficile scegliere cosa mangiare.

📌 La domanda giusta non è: “Perché non resisto?”
La domanda giusta è: “Sto costruendo bene la mia giornata alimentare?”

Se la fame serale ti manda fuori strada, scrivimi in chat e analizziamo insieme la tua alimentazione! 💬

06/08/2026

Se alle 10:00 hai già fame, forse la tua colazione non è sbagliata… è incompleta! 🥣⏰

Ecco come costruire una colazione più saziante:

1️⃣ Inserisci una fonte proteica
Yogurt greco, uova, ricotta, latte, kefir o proteine se necessario. Le proteine aiutano a prolungare la sazietà.

2️⃣ Aggiungi fibre
Avena, frutta, pane integrale o cereali semplici. Le fibre rallentano lo svuotamento gastrico e aiutano a controllare la fame.

3️⃣ Non demonizzare i grassi buoni
Frutta secca, semi o crema 100% arachidi possono rendere la colazione più completa. Attenzione solo alle quantità.

4️⃣ Evita la colazione solo zuccherina
Cappuccino e cornetto ogni tanto ci stanno, ma se diventa la regola potresti avere fame molto presto.

5️⃣ Scegli in base alla tua giornata
Chi si allena, chi lavora molte ore e chi vuole dimagrire non ha sempre bisogno della stessa colazione.

📌 Esempio semplice: yogurt greco + avena + frutta + qualche mandorla.
Molto più saziante di una colazione fatta solo di zuccheri rapidi!

Vuoi una colazione costruita sui tuoi obiettivi e sulla tua routine? Scrivimi in chat! 💬

30/06/2026

Non sprecare soldi in formule magiche. La Monoidrato vince su tutte, ma devi saperla usare! 🏋️‍♂️💪

Ecco i 5 errori più comuni che rovinano i risultati della tua creatina:

1️⃣ Non prenderla tutti i giorni: La creatina funziona per saturazione. Prenderla solo quando ti alleni non serve a nulla, la costanza è tutto.

2️⃣ Dosaggi sbagliati: Non serve esagerare per crescere di più. 3–5 grammi al giorno sono perfetti per la stragrande maggioranza delle persone.

3️⃣ Pensare che sia un Pre-Workout: Errore classico! Non agisce subito dandoti una scossa di energia. I benefici arrivano nel tempo, accumulandosi nei muscoli.

4️⃣ Saltare l’idratazione: La creatina trattiene acqua *dentro* la cellula muscolare (cosa ottima!). Ma se non bevi abbastanza, vanifichi l’effetto e rischi crampi.

5️⃣ Comprare forme “miracolose”: Come detto nel video, risparmia i soldi della Kre-Alkalyn e investi in una buona Monoidrato.

Vuoi ottimizzare la tua integrazione per l’allenamento? Scrivimi in chat! 📩

22/06/2026

Puntini bianchi sul formaggio stagionato? Non è muffa, è qualità pura! 🧀✨

Ecco come non farti ingannare e riconoscere i veri segni di deterioramento:

✅ SEGNALE POSITIVO (Tirosina): Puntini o piccoli cristalli bianchi, rigidi e scricchiolanti sotto i denti. Nessun odore anomalo. Goditi il tuo formaggio stagionato!

⚠️ QUANDO BUTTARE IL FORMAGGIO (Muffe reali):

- Colori anomali: Le muffe pericolose sono solitamente verdi, rosa, azzurre o nere.
- Consistenza: Sono morbide, “pelose” o spugnose, non cristalline.
- Odore: Il formaggio puzza di ammoniaca, cantina umida o ha un odore pungente anomalo.

Se hai dubbi su cosa inserire nella tua dieta o come gestire i latticini, scrivimi in chat! 📩

15/06/2026

Non basta che ci sia scritto “Curcuma” sulla scatola per spegnere l’infiammazione! 🌿🔥

Ecco i 5 elementi da controllare prima di acquistare:

1️⃣ Contenuto di curcumina: La polvere base ne contiene poca. Cerca sempre estratti standardizzati (ad esempio al 95%).

2️⃣ Biodisponibilità (Fondamentale): Da sola non viene assorbita. Deve essere associata a piperina (pepe nero) oppure formulata in forme avanzate come fitosomi o micelle.

3️⃣ Dosaggio efficace: Molti prodotti commerciali sono sottodosati. La letteratura scientifica parla di quantità nell’ordine di centinaia di milligrammi di curcumina attiva.

4️⃣ Qualità e certificazioni: Verifica la provenienza, la purezza e l’assenza di contaminanti.

5️⃣ Contesto clinico: La curcuma non è magia. Funziona solo se inserita in una strategia nutrizionale antinfiammatoria coerente!

Se soffri di infiammazione cronica e non sai da dove iniziare, scrivimi in chat per un percorso personalizzato! 💬

Indirizzo

Via Garibaldi 67
Dolo
30031

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30
Sabato 09:00 - 11:30

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