25/08/2026
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗳𝘁𝗲𝗿𝗶𝘁𝗲? 𝗤𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶 𝘀𝗶𝗻𝘁𝗼𝗺𝗶?
𝗜𝗹 𝘃𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗼 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗹'𝗮𝗿𝗺𝗮 𝗲𝗳𝗳𝗶𝗰𝗮𝗰𝗲. 𝗔𝗹𝗰𝘂𝗻𝗲 𝗻𝗼𝘁𝗶𝘇𝗶𝗲 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗱𝗶𝗳𝗳𝘂𝘀𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗦𝘂𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮'
𝗟𝗮 𝗱𝗶𝗳𝘁𝗲𝗿𝗶𝘁𝗲 𝗲̀ 𝘂𝗻'𝗶𝗻𝗳𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗶𝗼𝘀𝗮.
Pur localizzandosi nel naso, nelle tonsille, nell’ugola, l'infezione può diventare potenzialmente mortale. Anche se l'infezione viene curata, i danni provocati al cuore possono essere causa di morte.
𝙌𝙪𝙖𝙡𝙞 𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙞 𝙨𝙞𝙣𝙩𝙤𝙢𝙞?
I sintomi della difterite in genere si manifestano da 2 a 5 giorni dopo l’infezione e possono includere:
membrana grigio biancastra che copre la gola e le tonsille (pseudomembrane)
mal di gola e raucedine
ghiandole gonfie (linfonodi ingrossati) nel collo
difficoltà nella respirazione e respiro accelerato
secrezione dal naso
febbre e brividi
grave stato di stanchezza generale
𝘾𝙝𝙞 𝙚̀ 𝙥𝙞𝙪̀ 𝙖 𝙧𝙞𝙨𝙘𝙝𝙞𝙤?
Le persone a maggior rischio di contrarre la difterite sono:
bambini e adulti non vaccinati o che non abbiano vaccinazioni aggiornate
persone non vaccinate in viaggio in zone in cui la difterite è endemica, ad esempio Sud-Est asiatico, Africa, Brasile.
𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲: 𝗶𝗹 𝘃𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗼
La difterite è prevenibile con un vaccino, sicuro ed efficace.
Il calendario vaccinale prevede la vaccinazione dei bambini nel primo anno di vita (ciclo di base a 3 dosi), utilizzando un vaccino combinato anche contro tetano e pertosse (DTaP pediatrico) e somministrato assieme a quelli contro l’epatite B, l’Haemophylus influenzae di tipo b, la polio (vaccino esavalente). È previsto un richiamo nel sesto e nel dodicesimo anno di vita. Successivamente è raccomandato un richiamo ogni 10 anni con la formulazione trivalente antidifterica, antitetanica, antipertosse per adulti (dTap).
La vaccinazione dTap è raccomandata alle donne ad ogni gravidanza, anche se sono state già vaccinate o sono in regola con i richiami decennali.
𝗩𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗵𝗶 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗮
La difterite è estremamente rara nei Paesi dove è diffuso l'uso della vaccinazione. Se si sta programmando un viaggio in una parte del mondo in cui la difterite è diffusa e se l'ultima vaccinazione effettuata risale a più di 10 anni prima, è bene sottoporsi a una dose di richiamo.
𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗲̀ 𝗲𝗳𝗳𝗶𝗰𝗮𝗰𝗲 𝗶𝗹 𝘃𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗼?
L'immunizzazione contro la difterite, contenuta nel vaccino obbligatorio esavalente, è una vaccinazione sicura e efficace che ha consentito, dal 1939 al 2015, come stimato da uno studio italiano dell’ISS, di prevenire circa due milioni di casi ogni anno
𝗡𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝘃𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗼 𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗶𝘀𝗺𝗼
La presenza di una possibile associazione causale tra vaccinazioni e autismo è stata estensivamente studiata e una revisione recente dell’OMS su 57 studi pubblicati dal 2010 al 2025 ha confermato l’assenza di una correlazione.
𝘾𝙤𝙢𝙚 𝙨𝙞 𝙘𝙪𝙧𝙖 𝙡𝙖 𝙙𝙞𝙛𝙩𝙚𝙧𝙞𝙩𝙚
La difterite è una malattia grave che va curata immediatamente con farmaci antibiotici che combattono la proliferazione dei batteri (quindi l'ulteriore produzione di tossina) e con la somministrazione di siero antidifterico. Il siero, contiene anticorpi contro la tossina difterica (antitossina) che la neutralizzano.
Per ricevere cure adeguate, i bambini e gli adulti con difterite spesso necessitano di un ricovero ospedaliero.