Dr.ssa Silvia Gervasi - Psicologa Psicoterapeuta

Dr.ssa Silvia Gervasi - Psicologa Psicoterapeuta Psicologa-Psicoterapeuta. Ricevo a Pietraperzia, Enna e Barrafranca. Anche percorsi ONLINE. Psicologa -Psicoterapeuta.

Laureata con lode presso la facoltà di scienze dell'uomo e della società-indirizzo psicologia clinica, con una tesi sul Maladaptive Daydreaming (MD) nonché primo studio sull'argomento in Italia. Iscritta all'albo degli psicologi della regione Sicilia (N.10018-A). Specialista in terapia breve strategica con master in counseling strategico, dipendenze e sessuologia. Mi occupo nella mia attività libe

ro professionale di difficoltà emotive, relazionali e scolastiche e di Maladaptive Daydreaming. Collaboro dal 2020 con l'ASP (Azienda Sanitaria Provinciale) di Enna. Nello specifico mi occupo del raggiungimento degli obiettivi, della gestione del tempo e delle proprie emozioni.

ECCO PERCHè IL GIARDINO DEL TUO VICINO è SEMPRE PIù VERDE:Tutte le mattine S. si affacciava al balcone e guardava il gia...
01/06/2026

ECCO PERCHè IL GIARDINO DEL TUO VICINO è SEMPRE PIù VERDE:

Tutte le mattine S. si affacciava al balcone e guardava il giardino del suo vicino.

L’erba era molto curata e i fiori più colorati. Tutto al posto giusto.
Abbassava cosi lo sguardo verso il suo.
E notava delle foglie secche e una pianta che non era cresciuta come avrebbe voluto.
Provo tanta delusione e la convinzione che il giardino del vicino fosse meglio del suo.

Ovviamente questo pensiero non riguardava solo il giardino del vicino.
Se fosse stato davvero più bello, quello sarebbe stato semplicemente un dato di fatto.

Ma S. faceva lo stesso anche in altri aspetti della sua vita:

Per esempio: Faceva un esame universitario e notava che una collega lo preparava in molto meno tempo, oppure prendeva un voto più alto.

Oppure: Andava al lavoro e vedeva qualcuno che sembrava sempre più apprezzato degli altri e più capace di raggiungere gli obiettivi professionali.

Oppure: Apriva i social e trovava persone che sembravano avere sempre qualcosa in più: viaggi, successi, relazioni perfette.

Oppure: Usciva con gli amici e aveva la sensazione che gli altri avessero le idee più chiare sul loro futuro.

In ogni situazione succedeva sempre la stessa cosa:
S. guardava il “giardino” degli altri e trovava qualcosa che sembrava migliore del suo.

Quello che S. non vedeva era tutto il resto:
i dubbi degli altri, la fatica, gli errori, le parti meno curate.

Questo accade perchè quando guardiamo il giardino degli altri lo vediamo da lontano, e da lontano spesso si nota solo il risultato.
Mentre del nostro conosciamo ogni dettaglio, anche quelli che non ci piacciono.

Ma c’è anche un altro aspetto:
la nostra mente è molto brava a confrontare.
Così mentre guardiamo il giardino del vicino,
ci concentriamo su quello che lì sembra funzionare
e su ciò che invece nel nostro manca.

E nel tentativo di imitare i risultati degli altri,
si rischia di perdere di vista gli obiettivi già raggiunti
e quelli che potremmo raggiungere facendo affidamento sulle nostre capacità.

Ma a volte il giardino del vicino diventa DAVVERO PIù VERDE.
Perché, mentre cerchiamo di imitare i colori delle sue piante, non dedichiamo le nostre energie e le nostre risorse a ciò che nel nostro giardino avrebbe potuto funzionare meglio dei colori:
la forza delle radici, la qualità del terreno, le piante che si adattano davvero al nostro spazio.

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Ieri ho partecipato come relatrice al convegno "Oltre il muro del disagio".Ringrazio la collega Dott.ssa Jessica Napoli ...
30/05/2026

Ieri ho partecipato come relatrice al convegno "Oltre il muro del disagio".
Ringrazio la collega Dott.ssa Jessica Napoli per l'invito.
Momenti come questi rappresentano un'importante occasione per rafforzare la rete tra professionisti, servizi, associazioni e realtà del territorio che, a vario titolo, si occupano di promuovere il benessere delle persone e di rispondere alle situazioni di fragilità.
Costruire connessioni e collaborazioni significa anche creare nuove opportunità per pensare e realizzare interventi sempre più efficaci e vicini ai bisogni della comunità.

Se ogni volta che stai per fare qualcosa di importante senti una voce che ti dice “non sei abbastanza”, non è un segnale...
16/12/2025

Se ogni volta che stai per fare qualcosa di importante senti una voce che ti dice “non sei abbastanza”, non è un segnale che sei nel posto sbagliato.

È spesso il segnale opposto.












A volte non ci blocca la mancanza di forza.Ci blocca l’abitudine di essere “giusti” per tutti, tranne che per noi.Questo...
13/12/2025

A volte non ci blocca la mancanza di forza.
Ci blocca l’abitudine di essere “giusti” per tutti, tranne che per noi.

Questo carosello, che contiene due esercizi, è per chi si è costruito una versione funzionante:
efficiente, composta, disponibile…
e poi, a un certo punto, ha sentito che non bastava più.

Non perché ci sia qualcosa da aggiustare.
Ma perché è tempo di tornare a casa, dentro di sé:
ascoltare, scegliere, lasciare andare ciò che un tempo proteggeva
e oggi pesa.

Se ti va, salva questo post
e torna a leggerlo quando ti ritrovi a compiacere “in automatico”.
Un passo alla volta.

Ogni cambiamento comincia con un desiderio.Ma è solo quando lo traduciamo in passi concreti, azioni quotidiane e scelte ...
17/11/2025

Ogni cambiamento comincia con un desiderio.
Ma è solo quando lo traduciamo in passi concreti, azioni quotidiane e scelte consapevoli che quel sogno smette di restare sospeso… e prende forma.

💡 Non basta volerlo. Serve scegliere di costruirlo, un passo alla volta.

20/09/2025
19/04/2025

Le api nascondono un segreto sorprendente.

Quando l’alveare perde la sua regina – l’unica in grado di mantenere l’ordine e assicurare la sopravvivenza della colonia – tutto sembra perduto.
La vita rallenta. Senza nuove uova, il futuro scompare. In poche settimane, l’intera comunità rischia di estinguersi.

Eppure, le api non si abbandonano al panico. Né attendono un aiuto esterno.
Con una straordinaria dimostrazione di intelligenza collettiva e istinto profondo, attivano una procedura d’emergenza spettacolare: creare una nuova regina.

◆ La trasformazione inizia con una scelta semplice, ma essenziale
Le api operaie selezionano alcune larve comuni – larve normali, nate uguali a tutte le altre.
Non sono speciali. Non hanno caratteristiche genetiche diverse.
Ma da quel momento, il loro destino cambia.

Queste larve vengono nutrite con un alimento unico: la pappa reale.
Una sostanza rara, secreta dalle api nutrici, straordinariamente ricca di proteine, vitamine, lipidi e composti bioattivi.
È un nutrimento che trasforma.

Una larva alimentata esclusivamente con pappa reale si sviluppa in modo completamente diverso:
le sue ovaie si attivano, il corpo cresce più grande e robusto, la vita si allunga di venti volte rispetto a una comune operaia.
Non sarà più una lavoratrice. Sarà una regina.
Non seguirà l’ordine. Darà la vita.

◆ La regina non è scelta in base ai geni. Viene creata.
Il fatto più affascinante è che le api operaie e la regina hanno lo stesso DNA.
Non è il codice genetico a decidere il loro destino. È la nutrizione. È l’ambiente. È la scelta.

È come se, in una società umana, si potesse prendere un bambino qualunque e, semplicemente offrendo il nutrimento, il supporto e le condizioni adatte, farlo crescere come un leader straordinario.
Senza modifiche genetiche. Senza trucchi. Solo grazie a cura e visione.

◆ Un leader nasce dalla crisi
Non si seleziona una sola larva: spesso più larve vengono nutrite con pappa reale contemporaneamente.
Quando emergono più regine vergini, combattono tra loro, finché una sola sopravvive.
Solo la più forte guiderà la colonia.

Quella nuova regina, pronta e potente, assume la guida, depone nuove uova, ristabilisce l’equilibrio e dà inizio a un nuovo ciclo vitale.
Dalla minaccia di estinzione, la colonia rinasce più forte, più organizzata, più viva.

◆ Una lezione silenziosa, ma profonda
Le api ci mostrano che nei momenti di crisi non serve la disperazione. Serve chiarezza. Un piano. Una decisione coraggiosa.
Serve sostegno. Serve trasformazione.

Nel loro mondo, una regina non nasce.
Viene sostenuta, nutrita, guidata.

E forse, anche nella nostra vita, non conta chi siamo all’inizio.
Conta cosa riceviamo. Come veniamo accuditi. Quali scelte fanno gli altri nei momenti più difficili.

Perché a volte, nei momenti più duri, nasce il leader più forte.
Non per caso. Non per fortuna.
Ma grazie alla crisi, alla cura e alla visione.

⏳ Il tempo è come l’acqua: scorre, sfugge, non si ferma.Non possiamo trattenerlo, non possiamo accumularlo. Ma proprio c...
02/04/2025

⏳ Il tempo è come l’acqua: scorre, sfugge, non si ferma.
Non possiamo trattenerlo, non possiamo accumularlo. Ma proprio come l’acqua, possiamo scegliere come incanalarlo: possiamo sprecarlo, lasciarlo evaporare… oppure usarlo per nutrire ciò che per noi conta davvero.

💡 Non si tratta di controllare il tempo, ma di imparare a dirigerlo con intenzione. Ogni azione, ogni scelta quotidiana è come un piccolo rivolo che costruisce il nostro fiume.

✨ Non possiamo fermare il tempo. Ma possiamo decidere cosa far crescere mentre passa.

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