02/06/2026
⛰️Sono stata via per due giorni e dopo tanto tempo ho riapprezzato cosa voglia dire staccare davvero dalla routine fatta di continui aggiornamenti, notifiche, notizie.
Complice, oltre la mia volontà, il fatto che la connessione fosse scarsa/nulla per la maggior parte del tempo.
Quindi ho volutamente non aggiornato questa pagina anche quando potevo.
Niente storie su ciò che ho mangiato, su ciò che ho visto o localizzazioni aggiornate.
Ho solo ammirato, ascoltato, rallentato, respirato e annusato, vissuto pienamente ogni singolo attimo.
Lo chiamano (giusto perché dobbiamo etichettare ogni cosa). Beh, posso dirvi che è l’unico detox che abbia davvero senso 🤭
Quello che dovrebbe essere la norma oggi è diventato un lusso: non sapere cosa fanno gli altri e non aggiornare cosa fai tu per qualche ora/giorno.
Mi sono ripresa pezzetti di me.
Adesso sono rientrata e, ahimè, ho urtato brutalmente la “connessione”: scrollando, notizie spaventose hanno invaso la mia mente e questo ha rischiato di sopraffarmi.
Allora mi sono messa a scrivere questo post.
Per ricordarmi della bellezza che ho vissuto nei giorni scorsi e per ricordare, a chiunque vi si imbatterà, di scrollare meno e soffermarsi un po’ di più su ciò che abbiamo intorno, fossero anche i luoghi o le persone che viviamo quotidianamente, perché anche se siamo iperconnessə virtualmente rischiamo di disconnetterci da noi stessə e perdere il contatto con il nostro corpo e i segnali (reali) che ci invia.
E niente, è solo un invito a ritrovarsi, fosse anche per pochi istanti ma nella quotidianità ❤️🩹