15/06/2020
IL SODIO "NASCOSTO"
Una normale tazza di cereali, quelli che mangiamo tutte le mattine per fare colazione, contiene più sale di un pacchetto di patatine fritte 🍟
Non lo avreste immaginato, vero? E ne contengono dosi sorprendenti anche i formaggi spalmabili o gli alimenti più impensabili come i biscotti e le brioches.
Il problema non è il sale in se stesso, minerale essenziale per il nostro organismo, bensì il fatto che il Italia, una persona ingerisce circa 12,5 grammi di sale al giorno, cioè oltre il doppio della quantità raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
E il più delle volte questa quantità non arriva dal pizzico di sale con cui insaporiamo le nostre pietanze, bensì da quello presente nei cibi, soprattutto industriali, conservati in dispensa: pane, cracker, salse, salumi o zuppe pronte. Incluso il glutammato di sodio e il bicarbonato di sodio. E attenzione anche a tutti gli alimenti cui non si aggiunge il sale, ma che sono prodotti con un altissima % di sodio in quanto conservante: cosiddetto il sodio "nascosto": E250-E251, nitrato e nitrito di sodio, E620, E625.
Seguire una dieta iposodica non è poi così difficile, più che una dieta è uno stile di vita.
Come fare senza sale? Vediamo qualche soluzione:
✔️ condire con orangette e citronette, due condimenti a base di olio evo, succo di agrume, pepe 🍊🍋
✔️ puntare sulle erbe aromatiche, meglio se a crudo, essicate o lasciate in infusione🌱🌱🌱
✔️ consumare molti ortaggi crudi o appena scottati: il loro sapore sarà più intenso 🥑🍅🥕
E forse, diminuendo le quantità di sale, riusciremo a riscoprire il sapore del cibo che mangiamo. Facendo del bene alla nostra salute 🥗