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Ranfidiagnostics Microbiota, Allergologia Molecolare, Immunologia, Intolleranze Alimentari, Morbo Celiaco, Intolleran

Diagnostica Specialistica di Laboratorio Analisi Cliniche, Allergologia, Intolleranze Alimentari, Genetica Molecolare, Nutrigenetica, Gastroenterologia, Microbiologia, Parassitologia, Metabolismo Intestinale

🧠 DAL GLUTINE AL CERVELLO: IL DOSAGGIO DEGLI ANTICORPI ANTI-TRANSGLUTAMINASI 6 (TG6) IgA E IgGQuando si parla di glutine...
21/09/2026

🧠 DAL GLUTINE AL CERVELLO: IL DOSAGGIO DEGLI ANTICORPI ANTI-TRANSGLUTAMINASI 6 (TG6) IgA E IgG

Quando si parla di glutine, l’attenzione viene rivolta quasi sempre all’intestino. Tuttavia, la ricerca scientifica ha dimostrato che, in alcuni pazienti, la risposta immunitaria correlata al glutine può coinvolgere anche il sistema nervoso.

La celiachia è una malattia autoimmune sistemica nella quale l’ingestione di glutine determina, nei soggetti geneticamente predisposti, una risposta immunitaria diretta principalmente contro la transglutaminasi tissutale di tipo 2, o TG2.

Accanto alla celiachia classica esistono però condizioni glutine-correlate che possono manifestarsi con sintomi prevalentemente extraintestinali. In alcuni pazienti possono essere presenti disturbi neurologici anche in assenza di una sintomatologia gastrointestinale particolarmente evidente.

🔬 CHE COS’È LA TRANSGLUTAMINASI 6?

La transglutaminasi 6, denominata TG6, è un enzima espresso soprattutto nel sistema nervoso e in particolari popolazioni neuronali, comprese quelle cerebellari.

In alcuni soggetti esposti al glutine, il sistema immunitario può produrre anticorpi diretti contro la TG6. Questi autoanticorpi sono stati studiati soprattutto in relazione alle manifestazioni neurologiche glutine-correlate e, in particolare, all’atassia da glutine.

L’atassia da glutine è una condizione immunomediata che può interessare il cervelletto, struttura fondamentale non soltanto per l’equilibrio e la coordinazione motoria, ma anche per l’integrazione di funzioni cognitive, linguistiche ed emozionali.

🧬 PERCHÉ DOSARE GLI ANTICORPI ANTI-TG6 IgA E IgG?

Il dosaggio può rappresentare un approfondimento utile nei pazienti con sospette manifestazioni neurologiche correlate al glutine, soprattutto quando sono presenti sintomi quali:

• alterazioni dell’equilibrio e della coordinazione;
• instabilità nella marcia o movimenti poco coordinati;
• tremori o disturbi motori non chiariti;
• neuropatie periferiche;
• cefalea ricorrente;
• difficoltà cognitive o “brain fog”;
• stanchezza neurologica e ridotta capacità di concentrazione;
• manifestazioni neurologiche associate a celiachia o sensibilità al glutine.

👧 TG6 ED ETÀ PEDIATRICA

L’interesse per questi anticorpi è particolarmente importante anche in pediatria.

Una ricerca condotta su bambini con celiachia non trattata ha rilevato anticorpi anti-TG6 anche in assenza di manifestazioni neurologiche evidenti. La loro comparsa risultava correlata alla durata dell’esposizione al glutine e gli anticorpi tendevano a scomparire durante la dieta priva di glutine.

Questo dato suggerisce che l’autoimmunità diretta contro la TG6 possa svilupparsi prima che il coinvolgimento neurologico diventi clinicamente evidente.

Nei bambini con disturbi neurologici, cognitivi o comportamentali complessi — compresi alcuni bambini appartenenti allo spettro autistico — la presenza di sintomi gastrointestinali, familiarità per celiachia, autoimmunità, alterazioni neurologiche o una sospetta reazione al glutine può rendere opportuno un approfondimento specialistico.

È però fondamentale precisare che:

⚠️ gli anticorpi anti-TG6 non diagnosticano l’autismo, l’ADHD o altre patologie neurocomportamentali.

Il loro dosaggio può contribuire esclusivamente a verificare, in casi selezionati, la possibile presenza di una risposta autoimmune neurologica correlata al glutine. Il risultato deve essere sempre interpretato insieme alla storia clinica, alla sierologia per la celiachia e agli altri accertamenti gastroenterologici, neurologici e immunologici.

🧪 PRESSO IL CENTRO ANALISI FALISCO S.r.l. È DISPONIBILE IL DOSAGGIO DEGLI:

✅ Anticorpi anti-Transglutaminasi 6 IgA
✅ Anticorpi anti-Transglutaminasi 6 IgG

Le analisi sono eseguite presso il nostro laboratorio dal:

Dott. Ranfi Filippo
Biologo Molecolare specializzato in Allergologia ed Immunologia Clinica
Direttore del Laboratorio Centro Analisi Falisco

Il Dott. Ranfi studia da molti anni le relazioni tra glutine, risposta immunitaria, intestino e manifestazioni neuroinfiammatorie, con particolare attenzione ai quadri complessi dell’età pediatrica.

📍 Centro Analisi Falisco S.r.l.
📞 Informazioni e prenotazioni: 0761 568656

Il test rappresenta un approfondimento di laboratorio e non sostituisce la diagnosi clinica o la valutazione del medico specialista.

🧬 NOVITÀ IN ALLERGOLOGIA MOLECOLAREALEX³: IL NUOVO PROFILO ALLERGOLOGICO COMPLETOPresso il Centro Analisi Falisco è disp...
20/09/2026

🧬 NOVITÀ IN ALLERGOLOGIA MOLECOLARE
ALEX³: IL NUOVO PROFILO ALLERGOLOGICO COMPLETO

Presso il Centro Analisi Falisco è disponibile ALEX³ Allergy Xplorer, la nuova generazione del test multiplex per lo studio delle allergie IgE-mediate.

Con un unico prelievo di sangue, ALEX³ consente di analizzare un profilo completo di 300 allergeni, offrendo una valutazione ampia e dettagliata delle sensibilizzazioni allergiche.

🔬 COSA ANALIZZA ALEX³?

Il nuovo pannello comprende:

• 218 allergeni molecolari;
• 82 estratti allergenici;
• 145 differenti fonti allergeniche;
• 85 famiglie molecolari;
• IgE specifiche per i singoli allergeni;
• IgE totali.

Il pannello include allergeni respiratori, alimentari e professionali appartenenti a numerose categorie:

🌿 pollini di graminacee, alberi ed erbe infestanti;
🏠 acari della polvere e acari da deposito;
🐕 epiteli e forfore di animali;
🍎 alimenti, frutta, cereali, legumi, frutta a guscio, semi e spezie;
🥛 latte e componenti molecolari;
🥚 uovo;
🐟 pesci, crostacei e molluschi;
🍄 muffe, lieviti e altri microrganismi;
🐝 insetti e veleni.

PERCHÉ È IMPORTANTE L’ALLERGOLOGIA MOLECOLARE?

La diagnostica molecolare non si limita a indicare la fonte allergenica, ma permette di individuare le specifiche proteine verso le quali il paziente ha prodotto anticorpi IgE.

Queste informazioni possono aiutare lo specialista a:

✅ distinguere una sensibilizzazione primaria da una possibile cross-reattività;
✅ comprendere perché pollini e determinati alimenti possano provocare reazioni correlate;
✅ definire con maggiore precisione il profilo individuale di sensibilizzazione;
✅ valutare, insieme alla storia clinica, la possibile rilevanza delle singole positività;
✅ orientare eventuali approfondimenti e strategie terapeutiche personalizzate.

Il sistema integra inoltre un’inibizione degli anticorpi anti-CCD, utile per limitare alcune positività legate a strutture carboidratiche cross-reattive e potenzialmente poco significative dal punto di vista clinico.

🩸 UN SOLO CAMPIONE, UN PROFILO ESTESO

Il test viene eseguito su siero o plasma e richiede una quantità molto ridotta di campione. I risultati delle IgE specifiche e delle IgE totali vengono espressi quantitativamente.

La presenza di IgE specifiche indica una sensibilizzazione immunologica, ma non coincide automaticamente con una diagnosi di allergia clinica. Per questo motivo, il risultato deve essere sempre interpretato insieme ai sintomi, alla storia del paziente e agli altri dati clinici.

🏥 IL TEST VIENE ESEGUITO DIRETTAMENTE NEL NOSTRO LABORATORIO

ALEX³ non viene semplicemente inviato a una struttura esterna: il processo analitico viene eseguito presso il Centro Analisi Falisco da personale qualificato e da specialisti del settore.

L’attività è coordinata dal:

Dott. Ranfi Filippo
Biologo Molecolare
Specializzato in Allergologia ed Immunologia Clinica
Direttore del Centro Analisi Falisco

L’esperienza specialistica consente di affiancare all’esecuzione tecnica del test una lettura ragionata del profilo molecolare, con particolare attenzione alle componenti allergeniche, alle cross-reattività e alla coerenza tra risultati di laboratorio e quadro clinico.

📍 CENTRO ANALISI FALISCO
Laboratorio Analisi Chimico-Cliniche e Microbiologiche
Fabrica di Roma (VT)

📞 Informazioni e prenotazioni: 0761 568656

ALEX³: conoscere con maggiore precisione il proprio profilo allergologico è il primo passo per affrontare le allergie in modo più consapevole.

Opportunità professionale a Fabrica di Roma (VT). Il Centro Analisi Falisco srl ricerca un/una Tecnico/a di Laboratorio ...
08/06/2026

Opportunità professionale a Fabrica di Roma (VT). Il Centro Analisi Falisco srl ricerca un/una Tecnico/a di Laboratorio Biomedico per il proprio Laboratorio Analisi Chimico-Cliniche e Microbiologiche.

Invia il CV a [email protected]
Info: 0761 568656

🔬 Intolleranza all’istamina fecale: un nuovo modo di leggere l’intestinoL’intestino non è soltanto un organo digestivo. ...
04/05/2026

🔬 Intolleranza all’istamina fecale: un nuovo modo di leggere l’intestino
L’intestino non è soltanto un organo digestivo. È un ecosistema complesso in cui microbiota, mucosa intestinale, cellule immunitarie, enzimi e mediatori infiammatori dialogano continuamente con l’intero organismo.
In questo scenario nasce il test ideato dal Dott. Ranfi Filippo, Biologo Molecolare, con marchio: RanfiDiagnostics®
Innovation BioMolecular Testing For Life
Un pannello innovativo per lo studio intestinale dell’intolleranza all’istamina fecale, come il primo test in Italia dedicato a questa problematica.
Il test valuta in modo integrato alcuni analiti chiave:
🔹 Istamina fecale
L’istamina è una molecola biologicamente attiva coinvolta nei processi allergici, infiammatori, immunitari e neurovegetativi. Nell’intestino può derivare dalla liberazione da parte dei mastociti intestinali oppure dalla produzione di alcuni batteri del microbiota. Un suo aumento nelle feci può indicare un maggiore carico istaminico nel lume intestinale, spesso da interpretare nel contesto di disbiosi, infiammazione mucosale, reattività alimentare o alterata capacità di degradazione.
🔹 DAO — Diamminossidasi
La DAO è uno degli enzimi principali coinvolti nella degradazione dell’istamina, soprattutto a livello intestinale ed extracellulare. È considerata una prima linea di difesa contro l’eccesso di istamina introdotta con gli alimenti o prodotta nell’ambiente intestinale. Quando la sua attività risulta ridotta o non ottimale, l’organismo può avere maggiore difficoltà a neutralizzare l’istamina nel comparto intestinale.
🔹 HNMT — Histamine N-Methyltransferase
La HNMT partecipa alla degradazione intracellulare dell’istamina. A differenza della DAO, che agisce principalmente nel comparto extracellulare, la HNMT interviene nei tessuti e nelle cellule, contribuendo al metabolismo più profondo dell’istamina. Una funzionalità non ottimale può essere associata a una gestione meno efficiente dell’istamina endogena.
🔹 Triptasi mastocitaria
La triptasi è un enzima rilasciato dai mastociti e viene considerata un indicatore della loro attivazione. A livello intestinale può fornire informazioni utili sul coinvolgimento delle mast cells nei fenomeni infiammatori, allergici o di iper-reattività mucosale.
🔹 Chimasi A1
La chimasi A1 è un enzima mastocitario coinvolto nei processi infiammatori. Nel contesto intestinale può contribuire a comprendere meglio l’attivazione mastocitaria e il possibile legame tra infiammazione locale, parassitosi, reattività immunitaria e alterazioni della barriera intestinale.
🔹 Carbossipeptidasi A3 — CPA3
La CPA3 è un enzima associato ai mastociti e ai loro granuli secretori. Il suo dosaggio fecale può essere utile per approfondire la componente mastocitaria dell’infiammazione intestinale, soprattutto quando si sospettano fenomeni allergici, immunitari o di irritazione cronica della mucosa.
🧬 Perché studiare questi analiti insieme?
Perché l’intolleranza all’istamina non dipende da un solo fattore.
Può essere influenzata da:
• eccessiva produzione o accumulo di istamina intestinale
• disbiosi e batteri istamino-produttori
• ridotta attività degli enzimi DAO e HNMT
• attivazione mastocitaria
• infiammazione della mucosa intestinale
• alterazioni della comunicazione intestino–sistema immunitario–cervello
L’istamina in eccesso, se non correttamente degradata, può contribuire a manifestazioni non solo intestinali, ma anche sistemiche: gonfiore, dolori addominali, alvo irregolare, cefalea, emicrania, orticaria, prurito, stanchezza, insonnia, vertigini, alterazioni dell’umore, ansia, reattività alimentare e sensazione di malessere generale.
🌿 L’intestino come punto di partenza
Questo test consente di osservare l’istamina direttamente nel comparto fecale e di integrarla con la valutazione degli enzimi deputati alla sua degradazione e dei marker mastocitari.
Non si tratta solo di misurare un valore, ma di leggere un equilibrio biologico:
quanto istamina è presente, quanto l’organismo riesce a degradarla e quanto il sistema mastocitario intestinale risulta attivato.
✅ Un pannello avanzato per approfondire il metabolismo intestinale dell’istamina.
✅ Uno strumento innovativo per il professionista della salute.
✅ Un nuovo approccio per comprendere il dialogo tra intestino, infiammazione e organismo umano.
RanfiDiagnostics®
Innovation BioMolecular Testing For Life
📌 Il test non sostituisce la valutazione clinica, ma rappresenta uno strumento di approfondimento per costruire un percorso più mirato, soprattutto quando i sintomi sembrano coinvolgere intestino, alimentazione, infiammazione e reattività individuale.
Il test viene eseguito presso il Centro Analisi Falisco S.r.l. di Fabrica di Roma-VT
Per informazioni e prenotazioni del test chiamare la segreteria al numero 0761568656

🧬 🔬 Istamina fecale: quando l’intestino “parla” attraverso un mediatore biologicoL’istamina è una molecola naturalmente ...
04/05/2026

🧬 🔬 Istamina fecale: quando l’intestino “parla” attraverso un mediatore biologico
L’istamina è una molecola naturalmente presente nel nostro organismo. È conosciuta soprattutto per il suo ruolo nelle reazioni allergiche, ma in realtà svolge funzioni molto più ampie: partecipa alla risposta immunitaria, ai processi infiammatori, alla regolazione della secrezione gastrica e alla comunicazione tra intestino, sistema immunitario e sistema nervoso.
Nel tratto gastrointestinale, l’istamina può avere diverse origini. Può essere liberata dai mastociti intestinali, cellule immunitarie coinvolte nei fenomeni infiammatori e allergici, oppure può essere prodotta da alcuni batteri del microbiota intestinale capaci di trasformare l’amminoacido istidina in istamina.
Per questo motivo, il dosaggio dell’istamina fecale rappresenta un indicatore interessante per valutare il carico istaminico direttamente nell’ambiente intestinale.
📌 Perché misurare l’istamina nelle feci?
Perché l’intestino non è solo un organo digestivo: è un vero ecosistema biologico, dove microbiota, mucosa intestinale, cellule immunitarie e mediatori infiammatori dialogano costantemente.
Un aumento dell’istamina fecale può suggerire una maggiore presenza di istamina nel lume intestinale, potenzialmente collegata a:
• disbiosi intestinale
• aumentata attività di batteri istamino-produttori
• infiammazione della mucosa intestinale
• attivazione mastocitaria locale
• alterata degradazione dell’istamina
• disturbi gastrointestinali ricorrenti
L’istamina, quando presente in quantità elevate, può contribuire a fenomeni come gonfiore, tensione addominale, alterazioni dell’alvo, fastidi digestivi, cefalea, stanchezza, manifestazioni cutanee e reattività alimentare.
🧬 Il valore innovativo del test
Il dosaggio dell’istamina fecale permette di osservare il metabolismo dell’istamina nel suo comparto più diretto: l’intestino.
A differenza di valutazioni generiche o indirette, questo approccio consente di misurare l’analita direttamente nel campione fecale, offrendo al professionista della salute un dato utile per approfondire il possibile ruolo dell’istamina nei disturbi intestinali e sistemici correlati.
✅ Istamina fecale: un piccolo analita, una grande informazione sull’equilibrio intestinale.
RanfiDiagnostics®
Innovation BioMolecular Testing For Life
Nota scientifica utile: Nel referto, l’istamina fecale viene descritta come un marker collegato all’ambiente intestinale, alla possibile produzione batterica, alla degranulazione mastocitaria e alla degradazione tramite sistemi enzimatici come DAO e HNMT.
📌 Il test non sostituisce la valutazione clinica, ma rappresenta uno strumento di approfondimento per costruire un percorso più mirato, soprattutto quando i sintomi sembrano coinvolgere intestino, alimentazione, infiammazione e reattività individuale.
Il test viene eseguito presso il Centro Analisi Falisco S.r.l. di Fabrica di Roma-VT
Per informazioni e prenotazioni del test chiamare la segreteria al numero 0761568656

🧬 Nuovo Test Diagnostico TMAOIl legame tra microbiota intestinale e salute cardiovascolareOggi sappiamo che il benessere...
04/05/2026

🧬 Nuovo Test Diagnostico TMAO
Il legame tra microbiota intestinale e salute cardiovascolare
Oggi sappiamo che il benessere del cuore non dipende solo dai parametri tradizionali, ma anche da ciò che accade nel nostro intestino.
Il TMAO — Trimetilammina N-ossido — è un metabolita prodotto a partire dall’attività del microbiota intestinale e successivamente trasformato a livello epatico. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha evidenziato il suo ruolo come biomarcatore utile nella valutazione del rischio cardiovascolare.
🔬 Perché è importante valutare il TMAO?
Il TMAO può fornire informazioni aggiuntive sul rapporto tra alimentazione, microbiota intestinale, metabolismo e salute cardiovascolare.
🦠 Microbiota intestinale e cuore: un collegamento sempre più rilevante
Il microbiota partecipa alla trasformazione di alcuni nutrienti alimentari, come colina, carnitina e betaina, generando composti che possono influenzare diversi processi metabolici. Tra questi, il TMAO rappresenta oggi uno degli indicatori più studiati nell’ambito della prevenzione cardiovascolare.
❤️ Un supporto innovativo alla prevenzione
Il test TMAO non sostituisce la valutazione medica tradizionale, ma può integrarla offrendo un dato aggiuntivo e personalizzato, utile per costruire strategie mirate di prevenzione, nutrizione e benessere.
✅ Valutazione mirata
✅ Collegamento con il microbiota intestinale
✅ Supporto alla prevenzione cardiovascolare
✅ Approccio personalizzato e innovativo
Il test è effettuato dal Dott. Ranfi Filippo, Biologo Molecolare - RanfiDiagnostics® Innovation BioMolecular Testing For Life
📩 Per maggiori informazioni o per scoprire se il test TMAO è adatto al tuo percorso di prevenzione, contattaci.

Ranfidiagnostics® Innovation BioMolecular Testing For Life

Nota scientifica utile: il TMAO è descritto in letteratura come metabolita derivato dal microbiota intestinale e studiato per la sua associazione con rischio cardiovascolare, eventi cardiovascolari e scompenso cardiaco; è corretto presentarlo come biomarcatore di supporto alla valutazione, evitando promesse diagnostiche assolute.

📌 Il test non sostituisce la diagnosi clinica specialistica. I risultati devono essere interpretati da personale sanitario qualificato e sempre nel contesto clinico del paziente.

Il test viene eseguito presso il Centro Analisi Falisco S.r.l. di Fabrica di Roma-VT

Per informazioni e prenotazioni del test chiamare la segreteria al numero 0761568656

MICROBIOTA INTESTINALEDiagnostica del Microbiota Intestinale: esperienza, innovazione e approccio integratoE se molte ri...
03/05/2026

MICROBIOTA INTESTINALE
Diagnostica del Microbiota Intestinale: esperienza, innovazione e approccio integrato

E se molte risposte partissero dall’intestino?

Il Dott. Filippo Ranfi opera da oltre trent’anni nell’ambito della diagnostica del microbiota intestinale, con una consolidata esperienza nella microbiologia colturale classica e un progressivo sviluppo di competenze nella più recente frontiera della metagenomica applicata.
Nel corso della sua attività professionale ha contribuito alla messa a punto di test innovativi dedicati allo studio del microbiota, con particolare interesse anche in ambito pediatrico, inclusi quadri clinici complessi caratterizzati da alterazioni neurocomportamentali, quali disturbo dello spettro autistico, ADHD, PANDAS/PANS e altre condizioni che richiedono un inquadramento fisiopatologico ancora in evoluzione.
Il microbiota intestinale costituisce un ecosistema altamente complesso, formato da microrganismi che partecipano attivamente al mantenimento dell’omeostasi dell’ospite. Le sue funzioni comprendono:
• modulazione del metabolismo digestivo e fermentativo;
• sintesi e trasformazione di metaboliti bioattivi;
• mantenimento della barriera mucosale intestinale;
• regolazione della risposta immunitaria;
• interazione con il sistema nervoso attraverso i meccanismi dell’asse intestino-cervello.
Le alterazioni qualitative e quantitative della comunità microbica, comunemente definite disbiosi, possono associarsi a condizioni gastrointestinali, immunologiche, infiammatorie e, in specifici contesti clinici, a manifestazioni sistemiche o neurocomportamentali.
L’analisi del campione fecale rappresenta uno strumento di elevato interesse diagnostico, poiché consente una valutazione diretta del contenuto microbico intestinale e del suo equilibrio funzionale. Attraverso un approccio metodologico appropriato, è possibile:
• caratterizzare la composizione del microbiota;
• evidenziare eventuali squilibri ecologici;
• identificare microrganismi vivi mediante metodiche colturali;
• ampliare l’osservazione diagnostica attraverso tecniche di metagenomica;
• ottenere dati utili per una valutazione più approfondita e personalizzata del quadro clinico.
L’integrazione tra culturomica e metagenomica consente oggi una lettura più estesa e strutturata del microbiota intestinale:
la prima permette l’isolamento e la caratterizzazione fenotipica di microrganismi vitali;
la seconda consente l’analisi del patrimonio genetico complessivo presente nel campione, includendo anche popolazioni microbiche non facilmente coltivabili.
In questa prospettiva, lo studio del microbiota intestinale si configura come un ambito di crescente rilevanza nella diagnostica biomolecolare e funzionale, con potenziali applicazioni in percorsi di valutazione sempre più orientati alla personalizzazione.

Ranfidiagnostics®
Innovation BioMolecular Testing For Life

📌 Il test non sostituisce la diagnosi clinica specialistica. I risultati devono essere interpretati da personale sanitario qualificato e sempre nel contesto clinico del paziente.

Il test viene eseguito presso il Centro Analisi Falisco S.r.l. di Fabrica di Roma-VT

Per informazioni e prenotazioni del test chiamare la segreteria al numero 0761568656

🧬 RD-BE-CheckTest™ RanfiDiagnostics® - Innovation BioMolecular Testing For LifeCreato dal Dott. Ranfi Filippo Bacterial ...
03/05/2026

🧬 RD-BE-CheckTest™ RanfiDiagnostics® - Innovation BioMolecular Testing For Life
Creato dal Dott. Ranfi Filippo Bacterial Endotoxiemia Blood è un pannello ematico avanzato sviluppato per studiare in modo integrato il legame tra permeabilità intestinale, endotossiemia batterica sistemica, risposta immunitaria dell’ospite e difesa anti-endotossinica.
Quando la barriera intestinale perde efficienza, componenti derivati soprattutto da batteri Gram-negativi possono attraversare l’epitelio e raggiungere il circolo ematico. Tra questi, il lipopolisaccaride (LPS) rappresenta il principale segnale endotossinico: non è solo un frammento batterico, ma un potente attivatore dell’immunità innata, capace di sostenere infiammazione sistemica, disregolazione metabolica e danno d’organo.
🔴 LPS – Lipopolisaccaride
È il marker più diretto della presenza di endotossina batterica. La sua rilevazione aiuta a identificare l’esposizione sistemica a prodotti di batteri Gram-negativi e a comprendere il possibile passaggio dall’intestino al sangue.
È particolarmente rilevante nelle condizioni associate a iperpermeabilità intestinale, endotossiemia metabolica, obesità, diabete tipo 2, aterosclerosi, MASLD/MASH e nei quadri infettivi da Gram-negativi.
🔵 LBP – Lipopolysaccharide-Binding Protein
È una proteina dell’ospite che si lega a LPS e ne facilita il trasferimento verso i recettori dell’immunità innata, in particolare l’asse CD14/TLR4.
Per questo rappresenta un importante indicatore della risposta immunitaria all’endotossina. È utile per valutare se l’organismo non solo è esposto a endotossina, ma la sta anche traducendo in segnale infiammatorio.
È particolarmente significativa in infiammazione cronica di basso grado, sindrome metabolica, rischio cardiovascolare e patologie epatiche metaboliche.
🟢 BPI – Bactericidal Permeability-Increasing Protein
È una proteina neutrofilica con funzione di difesa antibatterica e anti-endotossinica. Si lega a LPS, ne riduce la biodisponibilità biologica e contribuisce alla neutralizzazione dell’endotossina, limitando l’attivazione immunitaria e il danno infiammatorio.
BPI aggiunge al pannello la dimensione della difesa dell’ospite, aiutando a distinguere tra esposizione endotossinica e reale capacità dell’organismo di contenerla.
🟠 ET – Human Endotoxin
Rappresenta la misura del carico endotossinico circolante. È il parametro che sintetizza l’impatto sistemico della traslocazione endotossinica, offrendo una lettura complessiva dell’endotossiemia batterica nel sangue.
È particolarmente utile nei contesti metabolici, epatici, nefrologici, neuroinfiammatori e nei quadri più intensi di sepsi da Gram-negativi.
🟡 La forza del pannello non sta nel singolo dato, ma nella lettura combinata dei quattro marker:
LPS evidenzia l’esposizione endotossinica,
LBP riflette il riconoscimento immunitario dell’endotossina,
BPI documenta la risposta difensiva anti-endotossinica,
ET misura il carico sistemico circolante.
🟤 Insieme, questi biomarcatori aiutano a comprendere meglio le condizioni in cui la barriera intestinale alterata può contribuire a infiammazione sistemica, stress immunometabolico e progressione di quadri clinici complessi.
⚫ Bacterial Endotoxiemia Blood
4 biomarcatori. Un’unica visione biologica.
Permeabilità intestinale, endotossiemia sistemica, difesa batterica, immunità dell’ospite.
📌 Il test non sostituisce la diagnosi clinica specialistica. I risultati devono essere interpretati da personale sanitario qualificato e sempre nel contesto clinico del paziente.

Il test viene eseguito presso il Centro Analisi Falisco S.r.l. di Fabrica di Roma-VT

Per informazioni e prenotazioni del test chiamare la segreteria al numero 0761568656

Hashtag consigliati:

🧬 RD-LGS-CheckTest™Analisi ematica avanzata multi-marker per la valutazione della permeabilità intestinale e Leaky Gut S...
03/05/2026

🧬 RD-LGS-CheckTest™
Analisi ematica avanzata multi-marker per la valutazione della permeabilità intestinale e Leaky Gut Syndrome

La barriera intestinale non è una semplice “parete”: è un sistema biologico intelligente, dinamico e selettivo, che regola il dialogo tra intestino, microbiota, sistema immunitario, infiammazione e circolo sanguigno.

Quando questa barriera si altera, può verificarsi un aumento della permeabilità intestinale, spesso definito Leaky Gut Syndrome. In questa condizione, antigeni alimentari, frammenti microbici, endotossine batteriche e mediatori infiammatori possono entrare più facilmente in contatto con il sistema immunitario, favorendo fenomeni di infiammazione sistemica di basso grado, disbiosi, endotossiemia e alterazione dell’equilibrio immuno-metabolico.

Da questa esigenza nasce RD-LGS-CheckTest™, un test ematico innovativo creato e messo a punto dal Dott. Ranfi Filippo, sviluppato per offrire una lettura biomolecolare più completa della funzione barriera intestinale.

A differenza degli approcci basati su un singolo parametro, RD-LGS-CheckTest™ analizza simultaneamente 8 marker chiave, selezionati per descrivere diversi livelli della barriera intestinale:

✅ Zonulina — modulazione della permeabilità paracellulare
✅ Zonula Occludens-1 (ZO-1) — scaffold delle tight junction
✅ Occludina — integrità delle giunzioni serrate
✅ Claudina-2 — regolazione dei canali paracellulari
✅ E-Caderina — adesione cellulare e giunzioni aderenti
✅ F-Actina — citoscheletro e stabilità epiteliale
✅ Calprotectina sierica — attivazione infiammatoria
✅ Lipopolisaccaride batterico (LPS) — endotossiemia e traslocazione microbica

Il risultato è una valutazione integrata che consente di osservare non solo l’eventuale alterazione delle tight junction, ma anche il coinvolgimento di adherens junction, citoscheletro, infiammazione e componenti microbiche circolanti.

🔬 RD-LGS-CheckTest™ rappresenta un nuovo approccio alla valutazione della permeabilità intestinale: più ampio, più informativo, più vicino alla complessità biologica della barriera intestinale.

È uno strumento pensato per supportare il professionista sanitario nell’inquadramento di condizioni associate a:

• disbiosi intestinale
• infiammazione mucosale e sistemica
• endotossiemia metabolica
• alterazione delle giunzioni intestinali
• IBS / IBD
• celiachia
• sindrome metabolica
• autoimmunità
• alterazioni dell’asse intestino-fegato e intestino-cervello

RD-LGS-CheckTest™
Una nuova visione biomolecolare della barriera intestinale.

RanfiDiagnostics®
Innovation BioMolecular Testing For Life

📌 Il test non sostituisce la diagnosi clinica specialistica. I risultati devono essere interpretati da personale sanitario qualificato e sempre nel contesto clinico del paziente.

Il test viene eseguito presso il Centro Analisi Falisco S.r.l. di Fabrica di Roma-VT

Per informazioni e prenotazioni del test chiamare la segreteria al numero 0761568656

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Indirizzo

Via Del Cunicello, 30
Fabrica Di Roma
01034

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Martedì 07:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Mercoledì 07:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Giovedì 07:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Venerdì 07:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Sabato 07:30 - 12:30

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