17/03/2026
🌿 Riconoscere le erbe spontanee buone da mangiare Incontro di formazione e uscita sul campo Sempre più persone sono interessate alla raccolta delle erbe spontanee, ma riconoscere con sicurezza le piante richiede metodo, attenzione e conoscenze corrette. Durante questo incontro verranno fornite le basi scientifiche e pratiche per imparare a osservare e riconoscere le principali erbe spontanee commestibili presenti nel nostro territorio. L’obiettivo dell’attività non è semplicemente “mostrare alcune piante”, ma trasmettere un metodo di riconoscimento affidabile, basato sull’osservazione dei caratteri botanici e sull’approccio utilizzato in botanica. Durante l’incontro parleremo di: 🌱 Come riconoscere le erbe spontanee commestibili osservando foglie, fusti, disposizione delle foglie, odore, habitat e altri caratteri utili all’identificazione. 🌱 Specie buone da mangiare più comuni presenti nei prati e nei margini dei campi. ⚠️ Specie tossiche o velenose che possono essere confuse con piante edibili e come evitarle. 🔎 Metodo scientifico di osservazione delle piante, per imparare a raccogliere con maggiore sicurezza e consapevolezza. 🌿 Ecologia delle piante spontanee: dove crescono, perché si trovano in certi ambienti e cosa indicano. L’incontro è pensato per chi: ama camminare nella natura vuole iniziare a raccogliere erbe spontanee in modo corretto desidera approfondire il riconoscimento delle piante con un approccio scientifico è curioso di conoscere meglio le piante che crescono intorno a noi L’obiettivo è permettere ai partecipanti di acquisire strumenti concreti per osservare, riconoscere e raccogliere le erbe spontanee con maggiore consapevolezza e sicurezza. L’attività sarà guidata dal Dott. Nazzareno Polini, naturalista ed educatore ambientale. 🌿 Un’occasione per imparare a guardare i prati e i sentieri con occhi diversi. Indicazioni per la partecipazione Per partecipare all’uscita si consiglia di indossare scarpe comode da camminata e abbigliamento adatto all’ambiente naturale. La passeggiata sarà semplice e non impegnativa: l’attività è pensata principalmente per osservare e riconoscere le piante spontanee, fermandosi spesso per analizzare i caratteri