06/09/2026
Camminare e viaggiare è bello…però..
Però capita che si affrontino anche tante paure e tristezze lungo i cammini e i trekking, ma anche i viaggi in generale.
La paura di non farcela, la paura che qualcosa possa andare storto…
Le tristezze possiamo portarcele da casa, oppure possono emergere camminando, a volte senza nemmeno sapere da dove vengano di preciso…
Spesso queste cose non emergono da social, si perdono chiaramente tra una foto e l’altra dove stiamo bene :)
Avere paura è normalissimo, è un’emozione che in realtà spesso ci aiuta…ma quando è “troppa” rischia di bloccarci e impedirci di vivere cose belle.
Anche la tristezza ci aiuta, a crescere, comprendere e renderci più “forti”.
Sì perché i problemi nella vita come nei cammini possono arrivare. Fanno parte della vita.
Il tutto sta nel lasciarsi sufficientemente aperti per affrontarli e non farci sopraffare dalle emozioni.
Non negandole, non sopprimendole, semplicemente facendo attenzione che queste non prendano il controllo totale di noi.
Per esempio: ho il terrore di volare e sto scrivendo questo post proprio ora che sono su un aereo, il mio primo volo da solo in assoluto ed il mio ottavo nella vita…erano 10 anni che non ci salivo.
Volo breve, eppure: stomaco chiuso, sudorazione alla mani, bocca secca e sapore cattivo in bocca. Fa parte delle emozioni e del processo di paura.
Nonostante abbia preso una pasticca per stare più tranquillo 🤣😱
E tu, quale paura senti di voler affrontare quest’anno?
Ti capita di camminare e sentire tristezza?
✍️Scrivilo qui nei commenti così ne parliamo, ti ascolto volentieri 🫂🧡💙