26/07/2026
“Mi ricordo che da piccola il nonno mi faceva studiare un libro sui principi attivi. Per farmelo imparare giocavamo a fare i medici e intanto mi spiegava a cosa servivano le piante, perché una funzionava in un modo e un’altra in un altro. Mi ricordo che d’estate ci faceva mangiare l’anguria e ci diceva che faceva bene perché conteneva il licopene. Ogni cibo aveva una proprietà e lui riusciva sempre a raccontartela.
Io l’ho sempre preso in giro dicendo che faceva “gli intrugli”. Li faceva quando preparava gli integratori, ma anche quando cucinava. Ci preparava i biscotti alla curcuma e mentre li impastava ci raccontava la storia delle radici, delle spezie e delle piante da cui arrivavano. Per lui non erano mai solo ingredienti.
Un’immagine che ho impressa è quella del suo tavolino di legno vicino alla porta. Si sedeva lì, metteva gli occhiali e tirava fuori un vecchio calendario. Lo usava come quaderno per gli appunti. È una cosa di una volta usare i calendari vecchi come fogli di br**ta, ma lui li riempiva della sua scrittura illegibile, quella tipica dei medici.Ha studiato tutta la vita e studia ancora adesso.”
Ed è proprio da qui che nasce il nostro metodo. Dall’idea che non si smette mai di imparare, che ogni telefonata con una persona, ogni esperienza, ogni intuizione e ogni domanda possono insegnare qualcosa. Dall’abitudine di ascoltare prima di parlare, di osservare prima di formulare e di continuare a cercare risposte senza accontentarsi mai della prima. Per noi la ricerca non è un momento, è un modo di lavorare. È un processo continuo che cresce ogni giorno, un appunto alla volta, una scoperta alla volta. A differenza di una farmacia tradizionale, dove il consiglio ruota principalmente intorno al singolo prodotto, il metodo di Spezierie Palazzo Vecchio parte dalla persona. Ogni formulazione viene pensata per rispondere a specifiche esigenze fisiologiche attraverso la sinergia tra estratti vegetali, vitamine, minerali e altri attivi, privilegiando un approccio sistemico piuttosto che il trattamento del singolo sintomo.