29/09/2020
"...Ci vuole coraggio a rimanere un fusto n**o, senza foglie, senza bacche, senza fiori, senza frutti..."
Sii Gentile
con l'autunno che ci insegna
a spogliarci delle certezze,
a far rotolare lontano i pregiudizi
e far cadere a terra i sensi di colpa.
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L'autunno ci insegna a lasciar andare, ad accettare che anche ciò che avevamo di più bello e colorato se ne vada via, a spogliarci dei nostri panni abituali per vestirci solo con l'essenziale.
Ci vuole coraggio per ospitare foglie nuove.
Fa paura lasciar andare tutte quelle che erano le nostre foglie migliori ma non è possibile far spazio al nuovo se prima non lasciamo cadere a terra quel che non ci rappresenta più.
Fa paura lasciar scivolare dalle nostre mani quel che è stato importante ma non ci rispecchia più, quel che ha fatto parte di noi ma, adesso, non sappiamo più se è davvero così.
Anche se fa paura non è possibile trattenere chi o cosa non vuole o non può restare.
Ci vuole coraggio a rimanere un fusto n**o, senza foglie, senza bacche, senza fiori, senza frutti.
Su un fusto n**o si notano le storture, i rami rovinati, l'intrico dei pensieri eppure è solo un sincero fusto n**o che può rimettere gemme e nutrire foglie nuove.
Così, prendendo spunto dagli alberi, potremmo spogliarci delle certezze che sono rassicuranti ma non sempre sono vere e sicuramente non sono eterne.
Potremmo lasciar rotolare lontano, come ricci di castagna, i pregiudizi e guardare con occhi nuovi le persone e le situazioni.
Ma la prima cosa da fare è far cadere a terra, con un tonfo secco, i sensi di colpa che non servono a nulla, se non a vivere male.
Sii Gentile con l'autunno che ha tanto da raccontare sul coraggio e sul cambiamento.