CASA Alzheimer

CASA Alzheimer In Italia, l'Alzheimer colpisce oltre 600.000 persone, e le sue sfide toccano i 2,4 milioni di familiari che convivono con questa realtà.

Il progetto CASA Alzheimer, di AIMA Firenze supporta le famiglie per affrontare ogni giorno le sfide della malattia.

19/06/2026

Cominciamo a parlare dei sintomi cognitivi della demenza: la compromissione della memoria.

Guarda il Reel e se conosci qualcuno che potrebbe essere interessato condividilo…

🧠 Sai davvero cosa succede al tuo cervello dopo i 60 anni?Molti di noi confondono i normali cambiamenti dell'invecchiame...
17/06/2026

🧠 Sai davvero cosa succede al tuo cervello dopo i 60 anni?

Molti di noi confondono i normali cambiamenti dell'invecchiamento con i segnali di qualcosa che non va e questo genera paura, senso di colpa, o silenzi di troppo in famiglia.

La verità è che dimenticare dove hai messo gli occhiali, avere bisogno di qualche secondo in più per rispondere, o fare fatica a seguire una conversazione affollata… sono cambiamenti fisiologici, non patologici.

Conoscere la differenza cambia tutto: ti permette di stare sereno quando è normale farlo, e di chiedere aiuto quando serve davvero.

📩 Se hai dubbi su te stesso o su una persona cara, AIMA Firenze è qui per te.

Scrivici un messaggio o visita www.aimacomunica.it e compila il form nella sezione “Contatti” per parlare con qualcuno del nostro team.

12/06/2026

🧠 Sai davvero riconoscere i segnali della demenza?

Non si tratta solo di dimenticare dove hai messo le chiavi. La demenza si manifesta in tre aree distinte — e conoscerle può fare la differenza per te o per chi ami.

🔵 COGNITIVI
Memoria, linguaggio, attenzione, funzioni esecutive, prassie, abilità visuo-spaziali.

🟠 COMPORTAMENTALI E FUNZIONALI
Agitazione, aggressività, disinibizione, apatia sociale, alterazioni del tono dell'umore.

🔴 PSICOTICI
Allucinazioni e deliri — spesso i meno riconosciuti, ma tra i più impattanti per chi si prende cura.

Riconoscere i sintomi in tempo significa poter agire in tempo. Condividi questo post con chi dovrebbe saperlo. ❤️

👇 Hai domande o vuoi saperne di più? Scrivici nei commenti.

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🧠 Sappiamo davvero cosa si intende quando sentiamo parlare di "Demenza"?Perché dovrebbe interessarci?Perché la conoscenz...
11/06/2026

🧠 Sappiamo davvero cosa si intende quando sentiamo parlare di "Demenza"?

Perché dovrebbe interessarci?

Perché la conoscenza è il primo atto di cura ed è per questo che insieme cercheremo di esplorare al meglio, ma con un linguaggio comprensibile, che cosa si intende quando parliamo di “Demenze” 💙

Partiamo con il dire che invecchiamento e Demenza non sono sinonimi.

Oggi la scienza distingue con precisione tre livelli:

🟢 Invecchiamento normale, in questa fase si possono presentare delle normali dimenticanze, ma non ci sono difficoltà nel ricordo o nel recupero della propria storia .

🟡 MCI o Disturbo Neurocognitivo Minore, la memoria inizia a mostrare delle difficoltà, ma viene mantenuta l’autonomia. Questa è però una condizione da tenere sotto controllo.

🔴 Demenza o Disturbo Neurocognitivo Maggiore, quadro clinico caratterizzato da una marcata compromissione delle funzioni cognitive e quindi anche da una conseguente compromissione della vita quotidiana.

Il confine tra questi stati non è sempre netto, ma riconoscerlo presto fa la differenza:

✅ Permette una diagnosi corretta
✅ Apre l'accesso a trattamenti oggi disponibili
✅ Dà tempo alla famiglia di organizzarsi e chiedere supporto

Non è una sola malattia. È un universo di forme diverse, e capire quale sta colpendo il tuo caro cambia tutto: la diagnosi, la cura, la qualità della vita.

👇 Salva questo post e condividilo con chi potrebbe averne bisogno.

Per qualsiasi necessità puoi andare su:
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👧🏻 “Nonna, perché non ti ricordi più il mio nome?”Questa è una delle domande più difficili che un bambino possa fare. E ...
03/06/2026

👧🏻 “Nonna, perché non ti ricordi più il mio nome?”

Questa è una delle domande più difficili che un bambino possa fare. E spesso, i genitori non sanno come rispondere.

Quando in famiglia c’è una persona con Alzheimer, i più piccoli osservano, sentono e si fanno domande, anche quando pensiamo che non capiscano. Lasciare i bambini e gli adolescenti senza spiegazioni può generare confusione, paura e senso di colpa.

Parlare con loro, con parole semplici e oneste, non è solo possibile: è necessario. Renderli parte della rete famigliare li aiuta a sentirsi al sicuro, a capire cosa sta accadendo e a trasformare la paura in vicinanza. Una famiglia che comunica diventa un sostegno per tutti, adulti compresi. 💙

Scorri il carosello 👉 troverai 5 punti pratici per iniziare questa conversazione in famiglia.

Salva il post e condividilo con chi ne ha bisogno.

1.000 famiglie aiutate oggi. 5.000 domani. La campagna For Funding continua. Possiamo farcela insieme.In Toscana sono mi...
29/05/2026

1.000 famiglie aiutate oggi. 5.000 domani.
La campagna For Funding continua. Possiamo farcela insieme.

In Toscana sono migliaia le famiglie che ogni giorno affrontano paura, stanchezza e senso di smarrimento accanto a una persona cara. Dietro ogni diagnosi c’è una vita che cambia, e un equilibrio che si spezza.

Oggi AIMA Firenze è accanto a oltre 1.000 famiglie. Ma ce ne sono molte di più che hanno bisogno di aiuto. L’obiettivo è arrivare a 5.000, per non lasciare indietro nessuno.

Come utilizzeremo i fondi della campagna “E ora che faccio?”

✅ Supporto maggiore e più accessibile
✅ Ascolto, formazione e sostegno psicologico
✅ Supporto individuale al caregiver in presenza e online
✅ Ampliamento di un archivio di video divulgativi sempre aggiornati e disponibili.

Un aiuto concreto, quando serve.

❤️ Non è solo una donazione. È un investimento nel futuro di migliaia di famiglie.

➡️ Partecipa anche tu, anche il contributo di 1€ può fare la differenza. (Usa il link nel primo commento)

L’Alzheimer non colpisce solo chi riceve la diagnosi.Si vive in due, ogni giorno.  Per il paziente con Alzheimer o con a...
22/05/2026

L’Alzheimer non colpisce solo chi riceve la diagnosi.
Si vive in due, ogni giorno.

Per il paziente con Alzheimer o con altra forma di Demenza, e per i propri familiari e caregiver, questa malattia significa affrontare una sfida complessa, spesso silenziosa e solitaria.

AIMA Firenze è al fianco delle famiglie con ascolto, orientamento, supporto gratuito e gruppi di sostegno.

Perché nessuno dovrebbe sentirsi lasciato solo in questo percorso.

Con una semplice firma puoi trasformare il tuo 5x1000 in un aiuto concreto.
Un gesto piccolo, ma capace di diventare cura, sostegno e speranza per tutta la comunità.

Destina il tuo 5 per mille ad AIMA Firenze.
Codice fiscale: 94050280489

Quando le parole si spengono, l’arte continua a parlare.Nella Demenza non si perde soltanto la memoria: cambia il modo d...
13/05/2026

Quando le parole si spengono, l’arte continua a parlare.

Nella Demenza non si perde soltanto la memoria: cambia il modo di comunicare, di stare nel mondo, di esprimere emozioni.

E proprio quando il linguaggio si affievolisce, la musica, i colori, il movimento e la creatività possono diventare ponti ancora aperti verso sé stessi e verso gli altri.

✨ L’arte e la musica non sono semplici attività ricreative: aiutano a ridurre ansia, agitazione e isolamento, stimolano ricordi ed emozioni, favoriscono il benessere e creano momenti autentici di connessione.

Una canzone ascoltata insieme.
Un colore scelto d’istinto.
Un ballo improvvisato.
Un sorriso condiviso nel presente.

Sono queste le “isole di presente” che restituiscono dignità, relazione e possibilità.

💛 Perché nell’arte non esiste giusto o sbagliato.
E nessuno può davvero sbagliare.

Per tutte le informazioni su AIMA Firenze
www.aimacomunica.it

🧠 “Mi hanno rubato tutto.”“C’è qualcuno in casa.”“Questa non è casa mia.”Frasi come queste possono spaventare, confonder...
09/05/2026

🧠 “Mi hanno rubato tutto.”
“C’è qualcuno in casa.”
“Questa non è casa mia.”

Frasi come queste possono spaventare, confondere e mettere a dura prova chi si prende cura di una persona con demenza.

L’istinto spesso è correggere, spiegare, riportare alla realtà. Ma quasi mai funziona.

Perché?
Perché allucinazioni e deliri, per la persona che li vive, sono assolutamente reali.

Le allucinazioni sono percezioni senza un oggetto reale e possono essere visive, uditive o tattili.

I deliri invece sono convinzioni errate ma molto radicate: sentirsi derubati, perseguitati, traditi o credere di non essere nella propria casa.

Queste esperienze possono nascere dal deterioramento cognitivo, dal disorientamento, dalla paura o da un ambiente percepito come confuso. Quando il cervello non riesce più a interpretare bene la realtà, prova a colmare i vuoti.

Entrare nel loro mondo non significa alimentare la malattia, ma offrire protezione emotiva quando la realtà diventa troppo difficile da comprendere.

E c’è un altro aspetto fondamentale: anche il caregiver ha bisogno di sostegno.

Gestire queste situazioni può essere molto faticoso, emotivamente e mentalmente. Fare rete, chiedere aiuto e condividere il peso della cura è essenziale.

💙 Comprendere invece di correggere può ridurre il disagio, migliorare la relazione e rendere la cura più umana ed efficace.

Se questo contenuto ti è stato utile, condividilo con chi si prende cura di una persona con demenza.

Con una semplice firma puoi trasformare il tuo 5X1000 in un aiuto concreto.Scegliendo di donarlo a AIMA Firenze contribu...
06/05/2026

Con una semplice firma puoi trasformare il tuo 5X1000 in un aiuto concreto.

Scegliendo di donarlo a AIMA Firenze contribuisci a sostenere le attività per le persone con demenza e per i familiari. Servizi fondamentali e totalmente gratuiti come incontri di orientamento alla malattia, sostegno psicologico (individuale e di gruppo) e supporto.

Ogni giorno tante persone con Alzheimer e altre forme di Demenza, insieme ai loro familiari e caregiver affrontano una sfida complessa e spesso silenziosa e solitaria.

In questo percorso, ascolto, supporto e vicinanza fanno la differenza.

Un piccolo gesto che diventa cura, sostegno e speranza per tutta la comunità.

Tu puoi fare la differenza. Nella dichiarazione dei redditi, firma nel riquadro “Volontariato” e indica il nostro codice fiscale: 94050280489

Indirizzo

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