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VITAMINA B12: piccola vitamina, grandi funzioni.La vitamina B12 (cobalamina) è essenziale per la normale formazione dei ...
05/10/2026

VITAMINA B12: piccola vitamina, grandi funzioni.
La vitamina B12 (cobalamina) è essenziale per la normale formazione dei globuli rossi, il metabolismo energetico, il funzionamento del sistema nervoso e il normale metabolismo dell’omocisteina.
Una sua carenza può manifestarsi con stanchezza, debolezza, pallore, difficoltà di concentrazione e, quando è importante o prolungata, anche con sintomi neurologici come formicolii e alterazioni della sensibilità.
🥩 La B12 è presente naturalmente soprattutto negli alimenti di origine animale: carne, frattaglie, pesce, molluschi, uova, latte e derivati. Chi segue un’alimentazione vegana deve invece affidarsi ad alimenti fortificati e/o integrazione, perché le fonti vegetali naturali non sono considerate affidabili.
💊 L’integrazione può essere utile non soltanto quando l’apporto alimentare è insufficiente: una carenza può dipendere anche da ridotto assorbimento, per esempio in alcune condizioni gastrointestinali o con l'uso prolungato di determinati farmaci.
Un punto importante: molti sintomi della carenza di B12 non sono specifici. Se c’è il sospetto di una carenza, prima di affidarsi ai soli sintomi è utile valutarla con gli esami appropriati.

*FERRO BASSO*: non significa necessariamente anemia.Il ferro è essenziale per la sintesi dell’emoglobina e per il traspo...
04/10/2026

*FERRO BASSO*: non significa necessariamente anemia.
Il ferro è essenziale per la sintesi dell’emoglobina e per il trasporto dell’ossigeno, ma una carenza può svilupparsi prima che l’emoglobina scenda sotto i valori di riferimento.
👉 La *ferritina* è uno dei principali indicatori utilizzati per valutare le riserve di ferro dell’organismo. Valori ridotti sono indicativi di depositi di ferro impoveriti, mentre una ferritina normale o elevata va interpretata con maggiore attenzione perché è anche una proteina di fase acuta e può aumentare in presenza di infiammazione.
Quando le riserve si riducono possono comparire stanchezza, ridotta tolleranza allo sforzo, difficoltà di concentrazione, cefalea, caduta dei capelli e fragilità ungueale, anche in assenza di anemia conclamata.
Anche l'alimentazione conta: il ferro eme, presente negli alimenti di origine animale, è generalmente più biodisponibile; l'assorbimento del ferro non-eme, soprattutto vegetale, è più variabile. La vitamina C può aumentarne l'assorbimento, mentre tè, caffè e altri alimenti ricchi di polifenoli assunti in prossimità del pasto possono ridurlo.
🌿 E l'integrazione?
Non dovrebbe essere scelta “a caso”: ferro, lattoferrina o altri supporti vanno valutati in funzione della situazione individuale e degli esami.
Emocromo, ferritina, sideremia, transferrina e saturazione della transferrina, insieme al quadro clinico, permettono una valutazione molto più completa del metabolismo del ferro.
📌 Un valore isolato racconta solo una parte della storia.

UNCARIA E POTENZIALE ATTIVITÀ ANTIVIRALE 🌿L’Uncaria tomentosa contiene diversi gruppi di fitocomposti, tra cui alcaloidi...
22/09/2026

UNCARIA E POTENZIALE ATTIVITÀ ANTIVIRALE 🌿
L’Uncaria tomentosa contiene diversi gruppi di fitocomposti, tra cui alcaloidi ossindolici, glicosidi dell’acido quinovico e polifenoli. Alcuni di questi composti e gli estratti della corteccia sono stati studiati sperimentalmente per una possibile attività antivirale e immunomodulante.

Uno dei lavori più interessanti riguarda il Dengue virus tipo 2 (DENV-2). In monociti umani infettati, un estratto idroalcolico di Uncaria tomentosa e una frazione arricchita in alcaloidi ossindolici pentaciclici hanno ridotto la percentuale di cellule positive all'antigene virale. Gli autori hanno osservato anche una modulazione di alcune citochine.
Un altro studio ha valutato l'attività contro Herpes simplex: l'estratto idroetanolico della corteccia ha mostrato attività anti-erpetica in vitro e il principale meccanismo osservato è stato l'interferenza con l'adesione del virus alla cellula ospite.
Più recentemente, nel 2024, un estratto idroalcolico della corteccia è stato studiato contro il Chikungunya virus (CHIKV). In vitro ha prodotto un'inibizione dose-dipendente dell'infezione e gli autori hanno rilevato anche un effetto virucida nelle condizioni sperimentali utilizzate.
Esistono inoltre dati in vitro sul SARS-CoV-2: uno studio del 2021 ha osservato una riduzione del titolo virale e dell'effetto citopatico in cellule Vero E6 trattate con estratto idroalcolico della corteccia.

Uncaria + Dengue virus 2 – 2008
www.pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18279801/
Uncaria + Herpes simplex – 2014
www.pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24447975/
Uncaria + Chikungunya – 2024
www.pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38543735/
Uncaria + SARS-CoV-2 – 2021
www.pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33680061/
Glicosidi dell'acido quinovico dell'Uncaria – attività antivirale in vitro – 1989
www.pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/2553871/

ASTRAGALO E POTENZIALE ATTIVITÀ ANTIVIRALE 🌿L’Astragalo (Astragalus membranaceus) è una delle piante più studiate della ...
21/09/2026

ASTRAGALO E POTENZIALE ATTIVITÀ ANTIVIRALE 🌿
L’Astragalo (Astragalus membranaceus) è una delle piante più studiate della tradizione fitoterapica cinese. Tra i suoi costituenti troviamo polisaccaridi (APS), saponine triterpeniche — tra cui gli astragalosidi — e flavonoidi.
🔬 Particolarmente interessanti sono i polisaccaridi dell’Astragalo, studiati per la loro attività immunomodulante e per un possibile potenziale antivirale.
Gli studi sperimentali suggeriscono diversi meccanismi: modulazione della risposta immunitaria, coinvolgimento della segnalazione dell’interferone di tipo I, regolazione di mediatori infiammatori e di alcuni processi cellulari coinvolti nella risposta alle infezioni virali.
Un vecchio studio in vitro, per esempio, ha osservato un'attività inibitoria di un decotto di Astragalus membranaceus nei confronti di HSV-1 (Herpes simplex virus tipo 1) in cellule infettate.
Altri lavori hanno studiato gli APS nell'ambito dell'influenza e di SARS-CoV-2. Un esperimento sui topi li ha valutati come adiuvanti vaccinali, riscontrando modificazioni della risposta immunitaria e, nel modello influenzale, maggiore protezione dopo vaccinazione.
Una review del 2022 ha inoltre raccolto la ricerca sugli APS e sulle loro potenziali attività antivirali, anche in relazione a SARS-CoV-2, sottolineandone soprattutto il potenziale farmacologico da approfondire, non un'efficacia clinica già dimostrata.

Review Astragalo e potenziale antivirale
www.pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38115620/
Studio Astragalus membranaceus e HSV-1
www.pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/14724098/
PubMed
Polisaccaridi dell’Astragalo (APS), attività antivirale e SARS-CoV-2
www.pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35232341/
PubMed
APS, influenza e SARS-CoV-2 – studio come adiuvante vaccinale
www.pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36801224/
PubMed
Review farmacologica sui polisaccaridi dell’Astragalo
www.pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32265719/

Facciamo la fila davanti alla CURA,quando forse dovremmo imparare a fermarci prima, davanti alla PREVENZIONE.Ci ricordia...
20/09/2026

Facciamo la fila davanti alla CURA,
quando forse dovremmo imparare a fermarci prima, davanti alla PREVENZIONE.
Ci ricordiamo del nostro corpo quando protesta.
Del riposo quando siamo esausti.
Dell’alimentazione quando qualcosa non va.
Del benessere quando lo abbiamo già perso.
E invece prendersi cura di sé dovrebbe cominciare quando stiamo bene, con piccoli gesti quotidiani: ascolto, movimento, buon cibo, sonno, contatto con la natura.
E, quando serve, utilizzare la fitoterapia e l’integrazione come alleate e a supporto di uno stile di vita sano.
Forse la vera rivoluzione è tutta qui:
non aspettare di stare male per iniziare a volersi bene.
Io ho scelto da che parte state.

LAPACHO E POTENZIALE ATTIVITÀ ANTIVIRALE 🌿Il Lapacho (Handroanthus impetiginosus, storicamente classificato anche come T...
20/09/2026

LAPACHO E POTENZIALE ATTIVITÀ ANTIVIRALE 🌿
Il Lapacho (Handroanthus impetiginosus, storicamente classificato anche come Tabebuia) contiene particolari naftochinoni, tra cui lapacholo e β-lapachone, molecole che hanno suscitato notevole interesse farmacologico.
🔬 Perché si studia la sua attività antivirale?
Uno dei dati più interessanti riguarda proprio la β-lapachone. Già in studi sperimentali è stata osservata la sua capacità di interferire con alcuni enzimi coinvolti nella replicazione virale: in particolare, uno studio ha mostrato l'inibizione della trascrittasi inversa di retrovirus animali.
Questo rende i naftochinoni del Lapacho molecole interessanti nella ricerca di nuovi composti ad attività anti-infettiva. Le review più recenti sulla β-lapachone confermano il grande interesse farmacologico per questa molecola e i suoi derivati.
📚 Alcuni studi presenti su PubMed
- Liu Z. et al., 2026 – Antiviral Research
Lapachol, a dihydroorotate dehydrogenase inhibitor, demonstrates antiviral activity against feline calicivirus in vitro and in vivo.
+Il lapacholo ha mostrato attività contro il calicivirus felino, sia in vitro sia in un modello animale. Gli autori propongono come meccanismo l'inibizione della DHODH, con conseguente interferenza nella sintesi delle pirimidine necessarie alla replicazione virale)
- Pinto A.V. et al., 1987 – Revista Latinoamericana de Microbiología
Antiviral activity of naphthoquinones. I. Lapachol derivatives against enteroviruses.
(Studio sperimentale dedicato specificamente all'attività antivirale di derivati del lapacholo contro enterovirus, compresi poliovirus)
- Schuerch A.R., Wehrli W., 1978 – European Journal of Biochemistry
β-Lapachone, an inhibitor of oncornavirus reverse transcriptase and eukaryotic DNA polymerase-alpha.
(La β-lapachone ha mostrato sperimentalmente capacità di inibire la trascrittasi inversa di retrovirus animali. È uno dei primi lavori che aiuta a spiegare perché questi naftochinoni siano stati studiati in ambito antivirale.)
- Schaffner-Sabba K. et al., 1984 – Journal of Medicinal Chemistry
(Sono stati studiati β-lapachone e suoi derivati sia per l'inibizione della RNA-dependent DNA polymerase/trascrittasi inversa sia in un modello murino associato al virus della leucemia di Rauscher.)

*L'ESPERIDINA* è una un principio attivo estratto dalla BUCCIA DEGLI AGRUMI e utilizzato in tutto il mondo da molto temp...
17/09/2026

*L'ESPERIDINA* è una un principio attivo estratto dalla BUCCIA DEGLI AGRUMI e utilizzato in tutto il mondo da molto tempo con un eccellente profilo di sicurezza. L'esperidina è un agente antiossidante e antinfiammatorio.
I risultati degli studi ci dicono che l'esperidina possa impedire ai virus di entrare nelle cellule ospiti attraverso i recettori ACE2, migliorerebbe l'immunità cellulare dell'ospite contro l'infezione, aggiungendo la sua attività antinfiammatoria sulle tempeste di citochine.
IMMUNOVIRAL® è un prodotto che ho formulato perché non era presente in commercio alcuna formula simile.
✔️ interferisce con l'ingresso virale attraverso i recettori ACE2,
✔️ migliora l'immunità cellulare dell'ospite,
✔️ riduce al minimo il rilascio di mediatori dell'infiammazione

Inoltre contiene:
🔺ECHINACEA grazie alle sue proprietà immunostimolanti, la sua azione è gran parte confermata da studi farmacologici, nell' aumentare la resistenza alla resistenza alle infezioni. In particolare questa pianta si è dimostrata particolarmente utile negli stati influenzali e nella prevenzione delle malattie da raffreddamento.
🔺 ZINCO
Per rinforzare le difese naturali dell'organismo e ridurre il rischio di infezioni.
Negli ultimi anni anche la medicina ufficiale ha riconosciuto l'utilità delle supplementazioni di questo micronutriente, in particolare per quanto riguarda la sua capacità di contrastare la più comune affezione delle vie aeree come il raffreddore.
🔺VITAMINA C, che in particolare può influenzare positivamente la suscettibilità alle infezioni del tratto respiratorio.
🔺 QUERCETINA, un flavonoide che si trova in numerosi alimenti. ha un azione antiossidante che protegge le membrane da perossidazione lipidica ed è in grado di regolare i livelli di Glutatione, inducendone la sintesi. (la cosomministrazione di quercetina e vitamina C favorisce e potenzia l'effetto antiossidante della quercetina stessa.)

Ho inserito tutti i princi attivi che ritenevo dover utilizzare, adesso, come profilassi e prevenzione delle infezioni virali, invernali.

DIFESE IMMUNITARIE DEI BAMBINI 🌿Ormai i miei clienti sanno già tutto... Ma è arrivato il momento di fare un recap sui ge...
14/09/2026

DIFESE IMMUNITARIE DEI BAMBINI 🌿
Ormai i miei clienti sanno già tutto... Ma è arrivato il momento di fare un recap sui gemmodrerivati che possiamo utilizzare in inverno.
Con il ritorno a scuola aumenta il contatto con virus e altri microrganismi. Il sistema immunitario dei bambini è ancora in maturazione: per questo preferiamo parlare di sostegno alla normale funzione immunitaria, non semplicemente di “alzare le difese”.
🌿 Ribes nigrum MG: il gemmoderivato ottenuto dalle gemme è tradizionalmente utilizzato in gemmoterapia soprattutto nei cambi di stagione e per il benessere delle vie respiratorie.
🌹 Rosa canina MG: ottenuta dai giovani getti, è uno dei gemmoderivati tradizionalmente impiegati nell'infanzia durante i mesi più freddi e nei periodi di maggiore esposizione ai malanni stagionali.
☀️ Vitamina D: un ruolo fisiologico ben documentato. La vitamina D contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario ed è particolarmente importante anche per il normale sviluppo di ossa e denti nei bambini.
Tre supporti diversi, con razionali diversi, che possono essere inseriti nella routine del mattino quando appropriato per età, formulazione e fabbisogno individuale.
Perché prenderci cura delle difese significa soprattutto accompagnare un organismo che sta crescendo.
L'impiego e il dosaggio di integratori e gemmoderivati nei bambini devono essere valutati in funzione dell'età e del peso

Oggi vi porto con me… 🌿Una giornata speciale alla Fornace di Sammontana per scoprire in anteprima tutte le novità L’Erbo...
13/09/2026

Oggi vi porto con me… 🌿
Una giornata speciale alla Fornace di Sammontana per scoprire in anteprima tutte le novità L’Erbolario dei prossimi mesi.
Nuove fragranze, nuove linee, idee regalo e le meravigliose confezioni pensate per il Natale 2026. E naturalmente ho annusato, provato e curiosato praticamente ovunque… così da scegliere cosa portare in erboristeria. 🤍
Nelle prossime storie vi faccio vedere tutto più da vicino: Nettare di Dattero, Giglio e tante novità natalizie.
E sì… Lucy ha già espresso la sua preferenza. 😹
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