dott.ssa Alda Attinà Nutrizione Clinica

dott.ssa Alda Attinà Nutrizione Clinica cura l'alimentazione personalizzata del suo paziente attraverso l'indagine delle abitudini alimentari e della composizione corporea.

Consulenza nutrizionale
Valutazione composizione corporea e fabbisogni nutrizionali
Elaborazione piani dietetici personalizzati
Educazione alimentare

🌊☀️ È tempo di ricaricare le energie.Anche l'ambulatorio si concede una breve pausa per tornare con ancora più entusiasm...
22/06/2026

🌊☀️ È tempo di ricaricare le energie.

Anche l'ambulatorio si concede una breve pausa per tornare con ancora più entusiasmo, nuove idee e strategie nutrizionali sempre più efficaci.

La nutrizione non va in vacanza: concedetevi momenti di relax, ascoltate il vostro corpo e godetevi ogni esperienza con equilibrio e consapevolezza. Il benessere si costruisce nel tempo, senza rinunce, ma attraverso scelte sostenibili.

Ci rivediamo dal 6 luglio, pronti a ripartire insieme con nuovi percorsi alimentari personalizzati, pensati per aiutarvi a raggiungere i vostri obiettivi di salute e composizione corporea.

Buone vacanze a tutti e grazie, come sempre, per la vostra fiducia. 🩵

Cari pazienti,vi auguro una splendida estate, ricca di momenti di serenità, energia e benessere. ☀️Ricordate che la salu...
09/06/2026

Cari pazienti,

vi auguro una splendida estate, ricca di momenti di serenità, energia e benessere. ☀️

Ricordate che la salute 🩺 si costruisce ogni giorno, con piccoli gesti costanti e consapevoli. Anche durante le vacanze, mantenere le buone abitudini significa continuare a prendersi cura di sé con equilibrio, senza rinunce ma con attenzione.

Per me la Medicina della Nutrizione non è solo una professione: è una passione che vivo ogni giorno con entusiasmo e gratitudine. Accompagnarvi nel vostro percorso di salute, sostenervi nei cambiamenti e condividere con voi ogni traguardo raggiunto è una delle soddisfazioni più grandi del mio lavoro.

Grazie per la fiducia che mi dimostrate. Continuerò a seguirvi con dedizione, ascolto e cura, perché ogni vostro obiettivo di salute merita attenzione e rispetto.

Buona estate a tutti e continuiamo insieme questo percorso verso il benessere. 🌿💚

13/04/2026

The Guardian

“Sono tutti spazzatura e dovrebbero essere vietati”: il problema dei test per intolleranze alimentari fatti a casa

Negli ultimi anni si è sviluppato un mercato multimilionario attorno ai test per le intolleranze alimentari fai-da-te. Promettono risposte rapide, personalizzate, scientifiche. Basta una puntura sul dito, qualche goccia di sangue. Nel giro di pochi giorni arriva un report dettagliato con elenchi di alimenti “da evitare”. Sembra medicina di precisione. In realtà, molto spesso, è qualcos’altro.

L’articolo del The Guardian da cui partiamo racconta proprio questo scarto tra promessa e realtà. Da un lato i kit commerciali, acquistabili online per poco più di 230 euro. Dall’altro un test allergologico molecolare di riferimento, come l’ALEX2 allergy test, eseguito in ambito specialistico, con un costo simile o leggermente superiore, intorno ai 340 euro. Apparentemente due strumenti comparabili. In realtà, due mondi completamente diversi.

Il punto centrale è metodologico, prima ancora che clinico. I test domestici per “intolleranze” si basano quasi sempre sulla misurazione delle IgG alimentari. Il problema è che la presenza di IgG non indica una reazione patologica. Indica, semplicemente, esposizione. È il segno che quel cibo lo mangiamo. In molti casi, più è presente nella dieta, più è probabile trovare livelli elevati. È, paradossalmente, un marcatore di tolleranza, non di intolleranza.

Questo non è un dettaglio tecnico. È il cuore del problema. Perché da un presupposto biologico fragile si generano conseguenze molto concrete. Il paziente riceve una lista di alimenti “positivi” e viene portato a eliminarli. Spesso si tratta di cibi comuni: latte, grano, uova. Alimenti che costituiscono una parte significativa della dieta quotidiana. Il risultato è una restrizione dietetica ampia, non necessaria, talvolta squilibrata.

Nel racconto riportato nell’articolo, la discrepanza tra test è evidente. Il kit domestico identifica numerose “intolleranze”. Il test specialistico, basato su allergologia molecolare, non conferma quelle indicazioni. Questo non sorprende chi lavora in ambito clinico. Le società scientifiche di allergologia da anni sottolineano che i test IgG per alimenti non hanno valore diagnostico per allergie o intolleranze. Eppure continuano a essere venduti, spesso con un linguaggio che richiama la medicina personalizzata, la prevenzione, l’ottimizzazione della salute.

C’è poi un altro aspetto, più sottile ma altrettanto rilevante. Questi test intercettano un bisogno reale: sintomi aspecifici, cronici, difficili da inquadrare. Gonfiore, stanchezza, cefalea, disturbi gastrointestinali. In assenza di una diagnosi chiara, il paziente cerca spiegazioni. Il test offre una narrativa immediata, semplice, rassicurante nella sua apparente oggettività. “È questo che ti fa stare male”. Anche quando non è vero.

Il rischio non è solo quello di eliminare cibi inutilmente. È anche quello di ritardare una diagnosi corretta. Se un paziente attribuisce i sintomi a una “intolleranza” non validata, può trascurare altre cause, talvolta più rilevanti. Oppure entrare in un ciclo di restrizioni progressive, sempre più ampie, senza reale beneficio clinico.

Il confronto con un percorso allergologico appropriato chiarisce bene la differenza. Nella pratica specialistica, il test è solo una parte del processo. Si parte dalla storia clinica, si valuta la coerenza tra sintomi ed esposizione, si utilizzano test validati, e soprattutto si interpretano i risultati nel contesto. Non esiste un referto che, da solo, faccia diagnosi. Esiste un ragionamento clinico.

Il successo commerciale di questi kit non deriva dalla loro accuratezza, ma dalla loro semplicità. Sono accessibili, rapidi, apparentemente definitivi. Rispondono a una domanda crescente di autonomia diagnostica. Ma semplificano eccessivamente un ambito, quello delle reazioni avverse agli alimenti, che è intrinsecamente complesso.

Per chi lavora in medicina generale, il tema è quotidiano. Pazienti che arrivano con referti già in mano, liste di alimenti vietati, aspettative costruite su un test. Il lavoro non è solo clinico, ma anche comunicativo. Spiegare perché quel risultato non è affidabile senza invalidare l’esperienza del paziente. Riportare la discussione su basi fisiopatologiche, senza perdere l’alleanza terapeutica.

In questo senso, questi test raccontano qualcosa di più ampio. Non solo un problema di accuratezza diagnostica, ma un cambiamento nel modo in cui le persone si rapportano alla salute. Più informate, più autonome, ma anche più esposte a strumenti che utilizzano il linguaggio della medicina senza condividerne il rigore.

E alla fine, la questione non è se questi test funzionino o meno. La letteratura su questo è piuttosto chiara. La questione è perché continuino a essere così diffusi. E la risposta, probabilmente, non sta nella biologia, ma nella domanda di spiegazioni semplici per problemi complessi.

https://www.theguardian.com/lifeandstyle/2026/apr/12/at-home-food-intolerance-blood-tests?CMP=Share_iOSApp_Other&fbclid=IwdGRleARINnhleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEeVLleZOMEW-u-4CEWjyZgYL0CnIdxjy1HmhutWmbfYFbyvSMZ3fx9zI-6x8o_aem_u9rZvcFigj7isE0s1p140A

In occasione della Pasqua desidero augurarvi tre valori fondamentali: serenità, rinnovamento e benessere. Che le feste P...
05/04/2026

In occasione della Pasqua desidero augurarvi tre valori fondamentali: serenità, rinnovamento e benessere. Che le feste Pasquali possano essere un’opportunità per rallentare, ascoltarvi e prendervi cura di voi stessi, non solo nel corpo ma anche nella mente, nel vostro interiore.

Il benessere è un equilibrio fatto di piccoli gesti quotidiani: una pausa consapevole, un pensiero positivo, un momento dedicato a ciò che vi fa stare bene. Vi incoraggio a coltivarlo con gentilezza e costanza, giorno dopo giorno.

Con l’augurio che questa Pasqua porti energia nuova, armonia e salute,

Tanti tanti auguri dalla vostra Nutrizionista dott.ssa Alda Attinà 🕊🌿🌷

In occasione della Pasqua desidero augurarvi tre valori fondamentali: serenità, rinnovamento e benessere. Che le feste P...
05/04/2026

In occasione della Pasqua desidero augurarvi tre valori fondamentali: serenità, rinnovamento e benessere. Che le feste Pasquali possano essere un’opportunità per rallentare, ascoltarvi e prendervi cura di voi stessi, non solo nel corpo ma anche nella mente, nel vostro interiore.

Il benessere è un equilibrio fatto di piccoli gesti quotidiani: una pausa consapevole, un pensiero positivo, un momento dedicato a ciò che vi fa stare bene. Vi incoraggio a coltivarlo con gentilezza e costanza, giorno dopo giorno.

Con l’augurio che questa Pasqua porti energia nuova, armonia e salute,

Tanti tanti auguri dalla vostra Nutrizionista 🕊🌿🌷

Indirizzo

Via Trento 40
Fondi
04022

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