28/09/2026
Buffoni. Ecco il riassunto. Sebbene in una prima edizione ci sia da mettere in conto che qualcosa possa andare storto, mai mi sarei aspettata una pagliacciata simile. Dall’inizio alla fine. Anche da dove cominciare risulta difficile. Partiamo dal giovedì, il giorno del montaggio: a metà artisti non è giunta neppure la risposta in merito ad orario e punto di partenza delle navette promesse per andare dall’hotel alla convention. A chi é arrivata, comunque non é andata meglio: doveva partire alle 17, quando si è presentato alle 18 un ragazzo (l’unico che ha lavorato e a cui dir grazie), comunicandoci che non era possibile farci accede perché ancora non c’era l’ok della sicurezza dovuto al fatto che stavano ancora montando il palco. Alcuni hanno aspettato fuori dall’hotel fino alle 22 per poter finalmente andare a mo***re. Altri come me sono andati la mattina dopo. E che dire della mattina dopo! “La navetta parte dalle 8 alle 8:30”. Navetta a 8 posti. Per almeno 50 artisti. Arrivata alle 9. Al terzo giro ci siamo rotti le p***e e abbiamo chiamato dei taxi. Arrivati sul luogo alle 10:30 (con apertura al pubblico alle 11), non c’era un punto informativo, una mappa, un elenco, un c***o. Mezz’ora a girare con le valigie per cercare il proprio nome scritto (sbagliato, non siete neanche capaci di copiare) a penna in ogni stand, in mezzo ai “cartelli ufficiali” ancora da appendere stesi sul pavimento con nomi degli artisti scritti anche quelli sbagliati. Arrivati agli stand, chi l’ha trovato, si è trovato di fronte al bronx: ti volti un attimo e ti portano via il tavolo, se vai a far la fila per il lettino non ti portano il bidone o qualcuno si infila al posto tuo e così via. Quindi la scelta: o lo stand o il lettino, nonostante l’avessimo prenotato. I meno fortunati, messi al piano superiore (senza un’indicazione che ci fosse un piano superiore), hanno iniziato a tatuare con il personale che col trapano finiva di montargli lo stand sulla testa. (Continua ->)
E questo a porte aperte, fino alle 16. Ed é solo l’inizio. Lo stand di iscrizione ai contest della rivista è stato montato dietro a quello della convention, senza un’indicazione e senza nessun comunicato di orario pe