Farmacia Malpezzi Dott. Alberto Lattuneddu

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Farmacia Malpezzi Dott. Alberto Lattuneddu La Farmacia Malpezzi fonda la qualità del suo servizio su aggiornamento professionale ed innovazion Il team è la nostra forza ed il nostro plus valore.

La Farmacia Malpezzi fonda la qualità del suo servizio su due capisaldi: aggiornamento professionale ed innovazione tecnologica. Una squadra di 10 Farmacisti affiatati e preparati che si avvicenda al banco, in cui ciascuno esercita un ruolo specifico ma complementare agli altri per raggiungere un’unica meta, la soddisfazione finale del Cliente. Comunicazione, Cortesia, Collaborazione, Competenza professionale : un mix di qualità per soddisfare pienamente un bisogno di salute sempre più complesso ed articolato. Con un vasto assortimento di prodotti e servizi, ciascuno dei quali è seguito da personale laureato altamente specializzato, la Farmacia Malpezzi è riuscita ad entrare nella logistica del territorio e nel cuore dei suoi Clienti, come punto di riferimento chiave in fatto di educazione sanitaria, prevenzione ed erogazione di servizi.

OTTOBRE, LA FARMACIA MALPEZZI È APERTA ANCHE LA DOMENICA.Per tutto il mese di ottobre torna l’appuntamento con le apertu...
01/10/2026

OTTOBRE, LA FARMACIA MALPEZZI È APERTA ANCHE LA DOMENICA.

Per tutto il mese di ottobre torna l’appuntamento con le aperture festive straordinarie della Farmacia Malpezzi.

Saremo aperti nelle seguenti domeniche:

📅 Domenica 4 ottobre
📅 Domenica 11 ottobre
📅 Domenica 18 ottobre
📅 Domenica 25 ottobre

🕘 Orario di apertura:
8:30 – 12:30
15:30 – 19:30

Un servizio in più per essere al fianco dei nostri Clienti anche nei giorni festivi.

La Farmacia Malpezzi è sempre Benessere & Servizi a tutela della Tua Salute

Viale Andrea Costa 60, Forlì
Contatti: 0543 551371

🍂 Il benessere riparte da Farmacia Malpezzi! 💚Con l’arrivo dell’autunno cambiano le nostre esigenze: è il momento giusto...
24/09/2026

🍂 Il benessere riparte da Farmacia Malpezzi! 💚

Con l’arrivo dell’autunno cambiano le nostre esigenze: è il momento giusto per prenderci cura di noi, sostenere l’organismo e affrontare la nuova stagione con le attenzioni giuste.

Nel nuovo volantino settembre e ottobre trovi tante promozioni dedicate alla salute e al benessere di tutta la famiglia:
✔ Integratori, vitamine e sostegno alle difese
✔ Prodotti per energia e benessere quotidiano
✔ Cura della pelle e trattamenti specifici
✔ Soluzioni per il benessere di stomaco e intestino
✔ Prodotti dedicati alla cura della persona
✔ Tante altre occasioni da scoprire

Settembre è il momento di ripartire. Ottobre, quello di continuare a prendersi cura di sé.

Sfoglia il nuovo catalogo promozioni e scopri le proposte pensate per accompagnarti durante il cambio di stagione. 🍁💚

Scopri di più:
https://farmaciamalpezzi.it/volantino-offerte-del-mese-lloyds-farmacia/

📍 Farmacia Malpezzi S.a.s.
Viale Andrea Costa 60, Forlì
📞 0543 551371

FOCUS SALUTE:𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐅𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐑𝐞𝐧𝐢 – 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐅𝐢𝐧𝐞 𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢.Siamo giunti a fine estate ...
10/09/2026

FOCUS SALUTE:
𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐅𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐑𝐞𝐧𝐢 – 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐅𝐢𝐧𝐞 𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢.

Siamo giunti a fine estate e proprio in estate troppo spesso si è aperto il frigorifero per consumare alimenti con una temperatura fresca, come gli insaccati e formaggi, onde evitare di utilizzare i fornelli a causa delle temperature torride estive .

Un consumo eccessivo, però, di insaccati, come salame ed anche prosciutto sia cotto che crudo, affatica i reni ed il fegato a causa dei conservanti chimici troppo spesso utilizzati, dell’alto contenuto di sale e di grassi saturi.

𝐆𝐥𝐢 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐬𝐮𝐢 𝐑𝐞𝐧𝐢:
1) Un eccesso di sodio : il sale fa aumentare la pressione sanguigna;
2) Lavoro di filtrazione : i reni devono lavorare di più per eliminare il sodio in eccesso e mantenere l’equilibrio dei liquidi corporei;
3) Rischio a lungo termine : la pressione alta danneggia i piccoli vasi sanguigni dei reni nel tempo.

𝐆𝐥𝐢 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐅𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨:
1) Grassi saturi : i grassi pesanti degli insaccati possono causare l’accumulo di grasso nelle cellule epatiche;
2) Steatosi epatica : questo accumulo può portare al fegato grasso non alcolico;
3) Lavoro di detossificazione: il fegato fa più fatica a smaltire i conservanti aggiunti e pericolosi, come nitriti ed i nitrati.

𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐢:
1) Moderazione : limitare gli insaccati a non più di una o massimo due volte la settimana in piccole porzioni e solo in acclarata assenza di patologie epatiche, renali, cardiovascolari ed anche in assenza di famigliarità con neoplasie colon retto ;
2) Fattore Dose : il pericolo, comunque, non è legato al singolo consumo occasionale, ma alla quantità ed alla frequenza nel tempo che incide sul rischio di cancro;
3) Idratazione: bere molta acqua per aiutare i reni ad eliminare le scorie ;
4) Alimentazione : abbinare sempre i pasti a verdure fresche e fibre per proteggere l’organismo.

Tra 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐦𝐢, 𝐰𝐮̈𝐫𝐬𝐭𝐞𝐥, 𝐜𝐚𝐫𝐧𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐞, 𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐮𝐢 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐫𝐮𝐝𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐭𝐭𝐨, 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐟𝐮𝐬𝐢 ed altri prodotti industriali esistono, però, alcuni additivi ai quali è opportuno prestare attenzione, soprattutto quando questi alimenti vengono consumati frequentemente, 𝐝𝐚 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐨 𝐝𝐚 𝐬𝐨𝐠𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐩𝐚𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐞 𝐨 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚̀.

I più discussi sono 𝐧𝐢𝐭𝐫𝐢𝐭𝐢 𝐞 𝐧𝐢𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢, utilizzati principalmente nelle carni trasformate per ostacolare la crescita dei microrganismi, a cominciare dal 𝐂𝐥𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢𝐝𝐢𝐮𝐦 𝐛𝐨𝐭𝐮𝐥𝐢𝐧𝐮𝐦, e per mantenere il caratteristico colore rosato e prolungare la conservazione.

𝐍𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐜𝐢𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐨𝐦𝐚𝐜𝐨 (𝐩𝐇 ~𝟐), 𝐢𝐧𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢, 𝐢 𝐧𝐢𝐭𝐫𝐢𝐭𝐢 possono partecipare a reazioni chimiche che portano alla formazione di 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐞𝐫𝐨𝐠𝐞𝐧𝐢 ( Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro – IARC ).

𝐋𝐞 𝐧𝐢𝐭𝐫𝐨𝐬𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐞 si formano tramite una reazione chimica tra i 𝐧𝐢𝐭𝐫𝐢𝐭𝐢 (𝐨 𝐧𝐢𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐧𝐢𝐭𝐫𝐢𝐭𝐢) 𝐞 𝐥𝐞 𝐚𝐦𝐢𝐧𝐞.

Questo processo può avvenire nello stomaco durante la digestione (in ambiente acido) oppure negli alimenti durante la lavorazione o la cottura a temperature elevate. Le nitrosammine sono classificate come sostanze 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐞𝐫𝐨𝐠𝐞𝐧𝐞 𝐞 𝐠𝐞𝐧𝐨𝐭𝐨𝐬𝐬𝐢𝐜𝐡𝐞 (capaci di danneggiare il DNA) per l'uomo e gli animali.

𝐃𝐚 𝐧𝐢𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐧𝐢𝐭𝐫𝐢𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐢𝐭𝐫𝐨𝐬𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐞𝐝 𝐢𝐧 𝐞𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐠𝐥𝐞, 𝐚𝐥 𝐝𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞 :
𝐄𝟐𝟒𝟗: nitrito di potassio;
𝐄𝟐𝟓𝟎: nitrito di sodio;
𝐄𝟐𝟓𝟏: nitrato di sodio;
𝐄𝟐𝟓𝟐: nitrato di potassio.

I nitrati sono sostanze relativamente stabili. Una parte di quelli ingeriti, però, può essere 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐫𝐭𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐧𝐢𝐭𝐫𝐢𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐢 𝐛𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐢 presenti nella bocca e nell’apparato digerente. Come accennato, quando raggiungono lo stomaco, 𝐢 𝐧𝐢𝐭𝐫𝐢𝐭𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐜𝐢𝐝𝐨 determinato dalla presenza di acido cloridrico ed in queste condizioni possono reagire con 𝐚𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐝𝐢 provenienti soprattutto dalla digestione delle proteine, contribuendo alla formazione dei cosiddetti 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐍-𝐧𝐢𝐭𝐫𝐨𝐬𝐨.

Tra questi composti figurano le 𝐧𝐢𝐭𝐫𝐨𝐬𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐞 di cui alcune sono considerate 𝐠𝐞𝐧𝐨𝐭𝐨𝐬𝐬𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐞𝐫𝐨𝐠𝐞𝐧𝐞 perché possono danneggiare il DNA e, in caso di esposizione ripetuta, contribuire allo sviluppo di tumori.

Anche la dicitura “𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐢𝐭𝐫𝐢𝐭𝐢 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐭𝐢” deve essere interpretata con attenzione. Alcuni prodotti utilizzano𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐯𝐞𝐠𝐞𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐢 𝐧𝐢𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢 che possono svolgere una funzione tecnologica simile poiché l’origine naturale del nitrato non impedisce la sua eventuale conversione in nitrito.

𝐏𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐥'𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞̀ 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞:
𝐋𝐢𝐦𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 sostanzialmente la frequenza e porzioni delle carni lavorate;
𝐀𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐫𝐞 altrettanto sostanzialmente i salumi con legumi, pesce, uova e carni fresche;
𝐄𝐯𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 certamente di bruciare o carbonizzare pancetta, würstel e salsicce e sostanzialmente tutte le carni;
𝐂𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐚𝐫𝐞 soprattutto verdure fresche ed alimenti ricchi di vitamina C;
𝐏𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐢𝐫𝐞 prodotti con una lista di ingredienti breve;
𝐄𝐯𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 di sommare nella stessa giornata molti alimenti contenenti non solo nitriti, ma possibilmente anche fosfati;
𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 le etichette in presenza di malattia renale ed epatica, ma anche cardiovascolare.

𝐏𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐝𝐞𝐫𝐞: 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐧𝐠𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨!

𝐋𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐨𝐟𝐟𝐫𝐞 𝐥’𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐂𝐥𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐮𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐄𝐩𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐑𝐞𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐮𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐀𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐡𝐢𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐂𝐥𝐢𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢 ( 𝐒𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢: : https://farmaciamalpezzi.it/servizi/ ) 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧 𝐩𝐨𝐜𝐡𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐠𝐨𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐠𝐮𝐞 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐥𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐮𝐫𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐝𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐞 𝐞𝐝 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐧𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐥𝐢𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐚𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞

𝐋𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐚𝐝𝐞𝐫𝐢𝐬𝐜𝐞, 𝐢𝐧𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢, 𝐚𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐕𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐄𝐬𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ (𝐕𝐄𝐐) 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐑𝐢𝐟𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥'𝐀𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐢𝐞𝐫𝐨-𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐞𝐠𝐠𝐢 𝐝𝐢 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞, 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐔𝐍𝐈 𝐄𝐍 𝐈𝐒𝐎 𝟗𝟎𝟎𝟏:𝟐𝟎𝟏𝟓.

Prendi un appuntamento ( telefono 0543/551371 – [email protected] – WhatsApp 331/2943774 ) ed i Farmacisti Specializzati della Farmacia Malpezzi saranno a Tua disposizione per un controllo dedicato !

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FOCUS SALUTE della Farmacia Malpezzi“Flora Batterica Intestinale o MICROBIOTA influisce su Ansia – Stress e sulla qualit...
27/08/2026

FOCUS SALUTE della Farmacia Malpezzi

“Flora Batterica Intestinale o MICROBIOTA influisce su Ansia – Stress e sulla qualità del Sonno”

Esiste indubbiamente un legame diretto tra l’intestino e la mente che è noto come asse intestino-cervello in quanto i batteri “buoni e cattivi” nel tuo corpo parlano con il cervello e quando i batteri non sono in equilibrio (disbiosi), l’ansia e lo stress possono, purtroppo, aumentare .
𝐋'𝐚𝐬𝐬𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨 - 𝐜𝐞𝐫𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨 rappresenta una via di comunicazione bidirezionale biochimica essenziale. Alterazioni della flora batterica intestinale, appunto la 𝐝𝐢𝐬𝐛𝐢𝐨𝐬𝐢, possono 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐧𝐭𝐞𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐧𝐞𝐮𝐫𝐨𝐭𝐫𝐚𝐬𝐦𝐞𝐭𝐭𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐞𝐫𝐨𝐭𝐫𝐨𝐧𝐢𝐧𝐚 𝐞 𝐚𝐜𝐢𝐝𝐨 𝐠𝐚𝐦𝐦𝐚-𝐚𝐦𝐢𝐧𝐨𝐛𝐮𝐭𝐢𝐫𝐫𝐢𝐜𝐨, favorendo stati d'ansia e di stress nelle ore serali, compromettendo la transizione verso le fasi di 𝐬𝐨𝐧𝐧𝐨 profondo e alterando 𝐥'𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐭𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚𝐝𝐢𝐚𝐧𝐚 dell'organismo.

Cosa occorre sapere, al dunque ?
1- La disbiosi intestinale riduce la disponibilità dei precursori della serotonina, compromettendo la successiva sintesi di melatonina per la fase notturna;
2- L'aumento della permeabilità intestinale permette il passaggio di lipopolisaccaridi batterici nel circolo ematico, stimolando citochine pro-infiammatorie che alterano la risposta allo stress;
3- Batteri specifici come Lactobacillus e Bifidobacterium producono acido gamma-aminobutirrico, l'agente chimico cerebrale primario responsabile della modulazione dell'eccitabilità neuronale;
4- Un'alimentazione ricca di fibre prebiotiche e polifenoli favorisce l'eubiosi, riducendo certamente le problematiche nelle ore serali.

𝐋'𝐚𝐬𝐬𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨-𝐜𝐞𝐫𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐮𝐫𝐨𝐜𝐡𝐢𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 :

La connessione biochimica tra l'apparato digerente e il sistema nervoso centrale avviene attraverso una rete complessa diretta principalmente dal nervo vago e dai metaboliti batterici ed il microbiota intestinale non si limita alla digestione degli alimenti/nutrienti, ma opera come un vero e proprio organo endocrino capace di modulare l’omeostasi cerebrale in quanto durante le ore che precedono il riposo notturno, l'equilibrio di questo ecosistema diventa determinante per disattivare lo stato di ipervigilanza fisiologica che è uno stato in cui il corpo ed il sistema nervoso rimangono bloccati in una modalità di “allarme o pericolo” costante.
Nel tratto gastrointestinale, occorre sapere, risiede circa il 90% dei recettori della serotonina corporea e questo neurotrasmettitore, sintetizzato a partire dall'amminoacido essenziale L-triptofano, funge da precursore diretto della melatonina che è l’ormone regolatore dei ritmi circadiani che a loro volta sono una sorta di orologio biologico interno del cervello che regola le attività biologiche in un ciclo di circa 24 ore, tra cui la produzione di ormoni come appunto la melatonina ( che favorisce il sonno al buio ) ed il cortisolo ( l’ormone dello stress e dell’energia diurno).
L’intestino, quindi, produce gran parte della serotonina del corpo ed altri elementi che sostanzialmente calmano il sistema nervoso, mentre il nervo vago è il filo diretto che trasmette messaggi veloci tra la pancia e la testa e non senza dimenticare che un intestino alterato crea infiammazione che raggiunge il cervello.
Quando la popolazione batterica “buona” subisce un'alterazione qualitativa e/o quantitativa a causa di cibo povero di fibre e ricco di zuccheri, stress forte e continuo nel tempo e l’uso di alcuni farmaci come gli antibiotici, tanto per citare qualche esempio pratico, le vie metaboliche del triptofano vengono deviate verso la produzione di “chinurenina”, una sostanza ad azione neurotossica che limita la disponibilità di serotonina e incrementa la suscettibilità agli stati ansiosi e che, tra l’altro, è un importante prodotto di scarto prodotto dal nostro corpo quando il triptofano viene scomposto; in caso di squilibrio provoca disturbi dell’umore e disturbi del sonno nonché spesso forme di stanchezza cronica .

𝐒𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐞 𝐧𝐮𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐞𝐮𝐛𝐢𝐨𝐬𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐩𝐨𝐬𝐨:

Per modulare positivamente l'asse intestino-cervello e prevenire l'ansia serale, l’insonnia e lo stress, la nutrizione funzionale deve puntare al nutrimento dei ceppi batterici benefici e alla riduzione dei marcatori infiammatori intestinali.

Per fornire qualche considerazione o suggerimento, i fattori chiave comprendono :

𝐅𝐢𝐛𝐫𝐞 𝐏𝐫𝐞𝐛𝐢𝐨𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 : l'apporto di inulina, frutto-olisaccaridi e galatto-olisaccaridi fornisce il substrato necessario per la produzione di specifici acidi grassi a catena corta, come il butirrato per esempio, il propionato e l'acetato, ma occorre fare attenzione, però, perché possono anche essere responsabili dell'esacerbazione dei sintomi del colo irritabile nelle persone predisposte, ma il Farmacista Specializzato della Farmacia Malpezzi potrà certamente evidenziare ogni aspetto in fase di consiglio professionale .

𝐏𝐨𝐥𝐢𝐟𝐞𝐧𝐨𝐥𝐢 𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐨𝐬𝐬𝐢𝐝𝐚𝐧𝐭𝐢: molecole presenti nel cacao amaro, nei frutti di bosco e nel thè verde, oltre che ovviamente nei legumi, negli ortaggi e nella frutta (anche quella a guscio), stimolano la crescita di Akkermansia muciniphila, un batterio fondamentale per la tenuta del muco protettivo intestinale.

𝐀𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐅𝐞𝐫𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐢: l'integrazione costante di yogurt naturale di qualità, ad esempio, apporta ceppi vivi capaci di colonizzare temporaneamente il tratto digerente, migliorando la varietà metabolica del microbiota.

𝐑𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐫𝐚𝐟𝐟𝐢𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐫𝐛𝐨𝐢𝐝𝐫𝐚𝐭𝐢: il consumo eccessivo di zuccheri, prodotti da forno di bassa qualità, peraltro spesso ricchi anche di grassi saturi ad alto rischio per la Salute, altera la diversità microbica, favorendo la proliferazione di specie pro-infiammatorie responsabili della disbiosi.

𝐒𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐦𝐞 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐛𝐢𝐨𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐦𝐢𝐜𝐫𝐨𝐛𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐦𝐢𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐬𝐢𝐧𝐭𝐞𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐧𝐞𝐮𝐫𝐨𝐭𝐫𝐚𝐬𝐦𝐞𝐭𝐭𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐦𝐞𝐜𝐜𝐚𝐧𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥'𝐚𝐧𝐬𝐢𝐚 𝐞 𝐚𝐠𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐨𝐧𝐧𝐨, 𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨, 𝐮𝐧𝐚 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐢𝐞𝐭𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐛𝐫𝐞, 𝐟𝐫𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐝𝐮𝐫𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐮𝐭𝐫𝐞 𝐢 𝐛𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐢 “𝐛𝐮𝐨𝐧𝐢” 𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞, 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨, 𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐛𝐢𝐨𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐌𝐢𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐥’𝐚𝐧𝐬𝐢𝐚, 𝐦𝐨𝐝𝐮𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐬𝐬 𝐞 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐩𝐨𝐬𝐨 𝐧𝐨𝐭𝐭𝐮𝐫𝐧𝐨.

I Farmacisti Specializzati della Farmacia Malpezzi sono a disposizione, con appuntamento dedicato ( tel. 0543/551371 – [email protected] – [email protected] ), per un consulto personalizzato su come proteggere il benessere del tuo intestino e della tua mente a tutela della Tua Salute, illustrando gli Integratori più indicati al Tuo stato di Salute e valutando attentamente gli eventuali farmaci assunti in terapia.

Farmacia Malpezzi S.a.s.
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Contatti: 0543 551371

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𝐅𝐨𝐜𝐮𝐬 𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 : 𝐀𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐞𝐝 𝐈𝐝𝐫𝐚𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐈𝐝𝐫𝐚𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, una condizione indispensabile per la propria Salute ed il pro...
03/08/2026

𝐅𝐨𝐜𝐮𝐬 𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 : 𝐀𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐞𝐝 𝐈𝐝𝐫𝐚𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞

𝐈𝐝𝐫𝐚𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, una condizione indispensabile per la propria Salute ed il proprio Benessere.
Bere una bilanciata quantità d’acqua è fondamentale nei regimi dietetici e nel periodo estivo quando il corpo perde una maggiore percentuale di liquidi attraverso la sudorazione.

𝐈𝐝𝐫𝐚𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐂𝐨𝐫𝐩𝐨 è un binomio fondamentale .
L’acqua introdotta con gli alimenti e le bevande costituisce un nutriente essenziale in quanto fonte di Sali minerali, favorisce la regolazione della temperatura corporea ed i processi digestivi, rende possibile il trasporto delle sostanze nutrienti e promuove la rimozione delle scorie metaboliche.
Una persona normopeso dovrebbe consumare nell’arco delle 24 ore circa 2 litri, ma si tratta di una stima che deve considerare molti fattori come le patologie pregresse, lo stato di salute, i farmaci assunti, la stagionalità e soprattutto che si consuma acqua non solo per via diretta, ma anche tramite gli alimenti .
Pensare che l’acqua permetta di dimagrire risulta una approssimazione errata poiché bere molto, invece, favorisce la dieta poiché riempiendo lo stomaco di acqua, si avverte meno la fame portandoci conseguentemente a mangiare meno .
In estate, poi, il fabbisogno di idratare il proprio corpo aumenta sensibilmente in base allo stato di salute personale, all’età, ai farmaci assunti e, comunque, risulta opportuno bere a piccoli sorsi ed anticipando la sete nonché occorre unire all’acqua naturale un’alimentazione ricca di frutta e verdura, ma affidati anche ai Farmacisti Specializzati della Farmacia Malpezzi per le strategie professionali ottimali per reintegrare i Sali Minerali quando fa caldo in modo eccessivo .

Qualche rapido consiglio :

1)Quantità : il calcolo di base è mediamente di circa 25 ml per ogni chilo di peso corporeo, che sale a 30 ml/kg quando si suda a causa delle alte temperature, ma anche l’attività fisica può incidere sostanzialmente nel calcolo evidenziato comportando un significativo aumento .
2)Temperatura dell’acqua : evita l’acqua troppo fredda per non rischiare congestioni e cerca di prediligere l’acqua fresca – circa 15°/18° - da bere a piccoli sorsi e da tenere in bocca per qualche secondo e non da ingerire subito.
3)Cosa evitare : risulta opportuno ridurre sensibilmente o eliminare il consumo di alcol e bevande zuccherate che aumentano la disidratazione.
4)Alleati a tavola : consumare alimenti ad alto contenuto di acqua come anguria, melone, cetrioli e pomodori .
5)L’importanza degli elettroliti : non dimenticare il ripristino dei minerali quali il potassio, il magnesio ed il calcio
6)Soggetti sensibili ed allerta medica : occorre fare attenzione agli anziani, bambini e donne in gravidanza .

𝐈 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐮 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨, 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐢𝐝𝐫𝐚𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐦𝐮𝐥𝐭𝐢𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐥’𝐚𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐢𝐪𝐮𝐢𝐝𝐢 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐚𝐥 𝐫𝐞𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐢 𝐦𝐢𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐞𝐝 𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐛𝐢𝐭𝐮𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐞 .

𝐑𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐫𝐚𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐄𝐬𝐚𝐦𝐞 𝐁𝐢𝐨𝐢𝐦𝐩𝐞𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨 ( 𝐁𝐈𝐀 ) 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐮𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐮 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢 ( 𝐭𝐞𝐥𝐞𝐟𝐨𝐧𝐨 𝟎𝟓𝟒𝟑/𝟓𝟓𝟏𝟑𝟕𝟏 ) 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧 𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐦𝐨𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐈𝐝𝐫𝐚𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐠𝐮𝐞𝐫𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐥𝐢𝐪𝐮𝐢𝐝𝐢 𝐞 𝐦𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨, 𝐭𝐫𝐚 𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨, 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚 𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐞𝐭𝐚 𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞/𝐨 𝐜𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 .

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𝐅𝐎𝐂𝐔𝐒 𝐒𝐀𝐋𝐔𝐓𝐄 – 𝐏𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐄𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚 : 𝐥𝐞 𝐞𝐦𝐨𝐫𝐫𝐨𝐢𝐝𝐢 Le emorroidi sono una patologia molto più frequente e dolorosa durante...
31/07/2026

𝐅𝐎𝐂𝐔𝐒 𝐒𝐀𝐋𝐔𝐓𝐄 – 𝐏𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐄𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚 : 𝐥𝐞 𝐞𝐦𝐨𝐫𝐫𝐨𝐢𝐝𝐢

Le emorroidi sono una patologia molto più frequente e dolorosa durante il periodo estivo .
Le alte temperature provocano una vasodilatazione che aumenta l’afflusso di sangue nella zona a***e, causando congestione e gonfiore.
A tutto ciò si uniscono disidratazione, viaggi lunghi e sbalzi nella dieta, che favoriscono la stitichezza e l’irritazione locale.

Fattori scatenanti tipici del periodo estivo :

1)Vasodilatazione da calore : l’aumento delle temperature dilata i vasi sanguigni, favorendo il ristagno di sangue nei plessi emorroidari.
2)Disidratazione : sudare molto senza reintegrare i liquidi rende le feci più dure, rendendo l’evacuazione più difficoltosa ed anche dolorosa.
3)Cambiamenti di routine : i viaggi lunghi in auto o in aereo, l’immobilità prolungata e pasti disordinati – più ricchi di cibi raffinati ed alcolici – rallentano la motilità intestinale.
4)Sudorazione e sfregamento : umidità e sudore aumentano l’irritazione della pelle e delle mucose nella zona peria***e, peggiorando il bruciore.

Prevenzione e Gestione dei sintomi in estate :

1)Bere certamente 30 ml per chilo di peso corporeo di acqua naturale a temperatura ambiente per mantenere le feci morbide .
2)Aumentare il consumo di frutta, verdura e fibre .
3)Evitare o limitare in modo massivo il consumo di cibi piccanti, insaccati e alcolici .
4)Praticare una corretta igiene intima con detergenti fortemente delicati ed indossare indumenti comodi e traspiranti, anche intimi.
5)Limitare l’esposizione al sole .
6)Per l’igiene intima occorre evitare l’acqua troppo calda che aumenta la dilatazione dei vasi sanguigni e peggiorare l’eventuale sanguinamento ed utilizzare acqua leggermente tiepida con detergenti specifici, asciugando la zona con garze morbide o carta igienica morbida tamponando e non sfregando .

𝐍𝐨𝐧 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞, 𝐩𝐨𝐢, 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐟𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐠𝐞𝐬𝐢𝐜𝐢 𝐨𝐩𝐩𝐢𝐚𝐜𝐞𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢, 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐝𝐞𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐢 𝐞𝐝 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐩𝐞𝐫𝐭𝐞𝐧𝐬𝐢𝐯𝐢 𝐧𝐨𝐧𝐜𝐡𝐞́ 𝐩𝐮𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐥𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐨, 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐟𝐥𝐮𝐞𝐧𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐚𝐠𝐮𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐚𝐧𝐠𝐮𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨𝐚𝐠𝐮𝐥𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐨𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐩𝐢𝐚𝐬𝐭𝐫𝐢𝐧𝐢𝐜𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥’𝐚𝐬𝐩𝐢𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐞𝐝 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐟𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐫𝐫𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐥𝐚 𝐳𝐨𝐧𝐚 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞/𝐨 𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐢 𝐥𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐚𝐝 𝐮𝐬𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐥𝐮𝐧𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐞𝐝 𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐜𝐜𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐨𝐫𝐦𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 .

𝐈 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐮 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨, 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐦𝐞𝐝𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐥𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐅𝐨𝐜𝐮𝐬 𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞.

Intanto, si allega una Scheda Dietoterapica da consultare in modo appropriato .

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𝐒𝐨𝐟𝐟𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐠𝐨𝐧𝐟𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐝𝐝𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 ? 𝐀𝐯𝐯𝐞𝐫𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞, 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐞 𝐒𝐮𝐠𝐠𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐦𝐢𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢𝐎𝐫𝐢𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 ...
24/07/2026

𝐒𝐨𝐟𝐟𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐠𝐨𝐧𝐟𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐝𝐝𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 ? 𝐀𝐯𝐯𝐞𝐫𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞, 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐞 𝐒𝐮𝐠𝐠𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐦𝐢𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢

𝐎𝐫𝐢𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐨𝐧𝐟𝐢𝐨𝐫𝐞

Il GONFIORE ADDOMINALE è un disturbo comune che può avere cause variegate ed è certamente legato a gas intestinali e/o ad aria ingerita inconsapevolmente durante i pasti nonchè si può spesso legare anche a stitichezza, ad intolleranze alimentari e/o a disturbi intestinali.
In estate molto spesso è causato da sbalzi termici, disidratazione e cattiva digestione.
Il caldo rallenta lo svuotamento gastrico, mentre il consumo di bevande fredde e cibi freddi intrappola i gas intestinali nonché i cibi ricchi di fibre crude ( …le insalatone estive …) e/o anche troppo salate favorisce la fermentazione e la ritenzione idrica .
Ne consegue che non esiste una soluzione e/o un rimedio uguale per tutti né una lista universale di alimenti da evitare e conviene osservare le abitudini alimentari quotidiane e pure osservare come reagisce il proprio intestino alle abitudini.

𝐀𝐬𝐭𝐮𝐳𝐢𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 .
Mangiare lentamente, masticare bene ogni boccone, evitare i pasti consumati in fretta e preferire porzioni più piccole rispetto ai pasti molto abbondanti.
E’ opportuno limitare sensibilmente le bevande gassate, cannucce, gomme da masticare e caramelle dure, che favoriscono indubbiamente l'ingestione di aria, ma anche le fibre ed il lattosio sono da gestire con oculatezza poichè le fibre andrebbero aumentate gradualmente e accompagnate da un'adeguata idratazione non gasata, mentre il lattosio non va eliminato in automatico, ma deve essere valutato in base alla tolleranza individuale.

𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨.
Per ridurre il gonfiore non serve eliminare indiscriminatamente molti alimenti, ma individuare solo quelli che provocano più fastidio e valutarne quantità e frequenza nonché sarebbe oltremodo consigliabile, nel caso, un diario alimentare che può aiutare a riconoscere l’innesco personale dell’accumulo del gas intestinale.
Se però il gonfiore è persistente, ricorrente o si associa a segnali come perdita di peso involontaria, feci scure e/o con sangue evidente, vomito, febbre anche con poche linee, dolore importante o impossibilità a evacuare o eliminare gas, è opportuno rivolgersi al proprio medico per chiarire la causa e impostare il trattamento corretto e/o gli esami diagnostici opportuni.

𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐆𝐨𝐧𝐟𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐀𝐝𝐝𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞 .
In primis, il Gonfiore Addominale è un sintomo molto comune, ma non ha una sola causa. In molti casi è legato certamente a gas intestinali e ad aria ingerita mentre si mangia o si beve, ma si può associare a stitichezza, intolleranze alimentari, celiachia e/o sindrome del colon irritabile.
In questo contesto, risulta opportuno correggere alcune abitudini quotidiane e così osservare come reagisce il proprio intestino.

𝐄𝐜𝐜𝐨 𝐥𝐞 𝐚𝐛𝐢𝐭𝐮𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚
𝟏) 𝐌𝐚𝐧𝐠𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐦𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐛𝐞𝐧𝐞
Mangiare troppo in fretta favorisce l'ingestione di aria che altrettanto favorisce lo sgradevole effetto “eruttazioni”, ma anche tensione addominale e sensazione di pancia piena.
Rallentare il ritmo del pasto, masticare con calma e chiudere la bocca durante la masticazione è una delle correzioni più semplici e professionalmente raccomandate in caso di gonfiore addominale.

𝟐) 𝐒𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐠𝐢𝐚𝐫𝐞 "𝐝𝐚 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐨𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢𝐬𝐭𝐚"
Il contesto in cui si mangia è sostanziale quando si parla di gonfiore.
Sedersi a tavola, evitare di pranzare mentre si cammina o si lavora e limitarsi di parlare continuamente mentre si mastica può ridurre l'aria ingerita e tutto ciò non è un dettaglio in quanto per coloro che si gonfiano dopo i pasti, la modalità con cui mangia può incidere quasi quanto gli alimenti che si ingeriscono.

𝟑) 𝐏𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐭𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐚𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐭𝐢 𝐚𝐛𝐛𝐨𝐧𝐝𝐚𝐧𝐭𝐢
Pasti più piccoli e più frequenti invece di porzioni molto abbondanti possono essere un valido aiuto per coloro che soffrono di gonfiore addominale. Il motivo è estremamente semplice poiché un carico eccessivo in un solo pasto può accentuare la sensazione di pesantezza, rendere la digestione più lenta e favorire la comparsa di gonfiore.

𝟒) 𝐑𝐢𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐛𝐞𝐯𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐠𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐞, 𝐜𝐚𝐧𝐧𝐮𝐜𝐜𝐞, 𝐠𝐨𝐦𝐦𝐞 𝐝𝐚 𝐦𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐚𝐦𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐮𝐫𝐞.
Le bevande frizzanti per via della loro composizione introducono gas; mentre l'uso della cannuccia per bere long drink, spremute e cocktail, il masticare chewing gum e il succhiare caramelle dure possono aumentare l'aria ingerita. Si tratta di abitudini spesso sottovalutate, ma che rientrano fra i comportamenti da limitare quando il problema è il gonfiore associato a gas o eruttazioni.

𝟓) 𝐄𝐯𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐞𝐧𝐞 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐚𝐛𝐛𝐨𝐧𝐝𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐭𝐫𝐨𝐩𝐩𝐨 𝐭𝐚𝐫𝐝𝐢𝐯𝐞.
Chi concentra gran parte dell'apporto calorico la sera a causa del logorio della vita moderna, magari con un pasto ricco e veloce, può percepire più facilmente una sensazione di pancia tesa e di disagio.
In linea generale e per diverse motivazioni salutistiche, è bene non fare grandi pasti prima di coricarsi.
Altrettanto importante è la postura in quanto mentre si mangia si dovrebbe avere la schiena dritta evitando di "accasciarsi" sul piatto.

𝟔) 𝐀𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐟𝐢𝐛𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐧𝐨𝐧 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞.
Le fibre sono utili, insieme alla idratazione con acqua non gasata, soprattutto se il gonfiore è legato alla stipsi, ma aumentarne il quantitativo consumato in maniera repentina può peggiorare il problema del gonfiore, favorendo la formazione di gas e la fermentazione. Per questo motivo, si raccomanda di introdurle poco per volta e di personalizzare la quantità.
Da sottolineare, sempre, che insieme alle fibre è indispensabile assumere adeguate quantità di liquidi, poiché è solo con la giusta quantità di acqua naturale e non gasata che le fibre possono espletare la loro azione sul tratto intestinale.

𝟕) 𝐁𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐬𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐞 𝐜'𝐞̀ 𝐬𝐭𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞𝐳𝐳𝐚.
Quando la stitichezza contribuisce al gonfiore, l'idratazione diventa parte fondamentale della strategia alimentare.
I liquidi non gasati, e non certamente gli alcolici, quindi, una idratazione costante di almeno due litri di acqua a temperatura ambiente al giorno aiutano la fibra a funzionare meglio ed, in qualsiasi caso, bere abbastanza acqua rientra tra le misure di base per ridurre il gonfiore ( circa 30 ml per kg di peso corporeo possibilmente lontano dai pasti ). Non si tratta di una soluzione istantanea, ma è una correzione che spesso manca nella routine quotidiana.

𝟖) 𝐍𝐨𝐧 𝐨𝐜𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐞𝐥𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨, 𝐦𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐨𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐢.
Non tutti reagiscono allo stesso modo agli stessi alimenti. Alcune persone riferiscono più gonfiore con legumi, da associare ad insalata a foglia larga o ortaggi più digeribili come il fi*****io, alcuni frutti, cereali integrali o prodotti ricchi di fruttosio.
Altre persone peggiorano soprattutto con cibi molto grassi. Occorre, quindi, osservare quali alimenti possono peggiorare il problema e regolarsi di conseguenza in termini di quantità e frequenza di consumo. Un diario alimentare con sintomi può aiutare a capire quali combinazioni contribuiscono al problema e quali no.

𝟗) 𝐒𝐞 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐭𝐭𝐨𝐬𝐢𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨, 𝐨𝐜𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐢𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐫𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚.
Il lattosio può dare gonfiore, gas e pure saltuariamente dolore addominale nelle persone intolleranti.
Non sempre è necessario eliminare del tutto i latticini poichè molte persone tollerano piccole quantità di lattosio, soprattutto se assunte durante i pasti, e yogurt o formaggi stagionati possono risultare meglio tollerati del latte.
L'approccio corretto è mirato, non estremo.
In ogni modo, se si sospetta un'intolleranza al lattosio, è sempre bene rivolgersi al medico e/o al Farmacista Specializzato della Farmacia Malpezzi poiché il lattosio, tra l’altro, è un eccipiente utilizzato in circa il 20% dei farmaci da prescrizione e nel 6% dei farmaci da banco.

𝟏𝟎) 𝐍𝐨𝐧 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐢𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢𝐞𝐭𝐞 𝐝𝐫𝐚𝐜𝐨𝐧𝐢𝐚𝐧𝐞.
Se il gonfiore è frequente o si accompagna a sintomi compatibili con condizioni o malattie intestinali, una dieta specifica può essere presa in considerazione ma, in questi casi, è sempre opportuno 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐠𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐚𝐥 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐞/𝐨 𝐚𝐥 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐞𝐝 𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐟𝐚𝐢 𝐝𝐚 𝐭𝐞.

La corretta gestione del problema prevede la corretta diagnosi del disturbo che causa il gonfiore addominale e, a seguire, l'individuazione (da parte del professionista sanitario di riferimento) del giusto approccio terapeutico.

𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐠𝐨𝐧𝐟𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐨 ?
Il gonfiore che compare ogni tanto dopo un pasto abbondante è diverso da un gonfiore persistente, ricorrente o associato ad altri sintomi. Diventa quindi opportuno rivolgersi al medico se il disturbo:
• continua nonostante i cambiamenti nella dieta e nelle proprie abitudini durante i pasti,
• si associa a perdita di peso involontaria o feci scure o tracce di sangue nelle feci.
Serve, invece, una 𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚 𝐮𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 se il gonfiore compare insieme a:
• vomito,
• febbre anche leggera, ma costante soprattutto alla sera,
• dolore addominale importante,
• percezione di una massa a livello addominale,
• impossibilità a evacuare o eliminare gas.

𝐂𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢
Per ridurre il gonfiore addominale, nella pratica, contano più le abitudini che le esclusioni indiscriminate di alcuni alimenti. Mangiare lentamente, idratarsi in modo costante, evitare bevande troppo fredde che provocano spasmi addominali, limitare il sale che aumenta la ritenzione idrica ed evitare di ingerire aria in eccesso, ridurre i pasti troppo abbondanti, modulare fibre e lattosio in modo ragionato e osservare i propri fattori scatenanti il gonfiore addominale sono i cambiamenti che è meglio apportare per primi. Se però il sintomo persiste, non risponde ai tentativi più semplici o si accompagna ad altri segnali, il passo corretto non è togliere altri alimenti, ma è chiarire la causa con il proprio medico o ancora meglio con lo specialista gastroenterologo.

𝐈 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐮 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨, 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐓𝐮𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐓𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨.

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