02/06/2026
"Ho un cheloide."
È una frase che sento spesso.
Ma sai una cosa? Nella maggior parte dei casi non si tratta affatto di un cheloide.
Molte persone chiamano "cheloide" qualsiasi cicatrice rialzata, quando in realtà esiste una differenza importante tra una cicatrice ipertrofica e un vero cheloide.
✔️ La cicatrice ipertrofica è rialzata, più spessa e più evidente, ma rimane all'interno dei margini della ferita originale.
✔️ Il cheloide, invece, cresce oltre i confini della ferita e continua ad espandersi nel tessuto circostante.
Sembrano simili, ma non sono la stessa cosa.
E perché è importante saperlo?
Perché il trattamento può essere diverso e una corretta valutazione è il primo passo per scegliere il percorso più adatto.
Negli anni ho visto molte persone convivere con cicatrici che creavano disagio, imbarazzo o semplicemente la sensazione di non riconoscersi più in quella parte del proprio corpo.
Ogni cicatrice racconta una storia diversa:
• interventi chirurgici
• ustioni
• traumi
• acne
• gravidanze
• incidenti
Per questo non esistono soluzioni uguali per tutti.
La prima cosa da fare è capire che tipo di cicatrice hai davanti.
Hai mai pensato di avere un cheloide e poi hai scoperto che non lo era?
Scrivilo nei commenti. Potresti aiutare altre persone che hanno lo stesso dubbio.