Dott.ssa Marilena Cannalire

Dott.ssa Marilena Cannalire Pedagogista, Educatrice, Specializzata in Dsa e Bes . Grafomotricista Metodo Cieri

20/06/2026
19/06/2026
🌀 La Capriola in Psicomotricità: Il Coraggio dello Stacco e il Senso del DistaccoPer un adulto è solo un movimento, ma p...
19/06/2026

🌀 La Capriola in Psicomotricità: Il Coraggio dello Stacco e il Senso del Distacco

Per un adulto è solo un movimento, ma per un bambino fare la capriola significa accettare di perdere il mondo di vista per un secondo e fidarsi della propria capacità di ritrovarlo.
In psicomotricità, la capriola tocca corde emotive profondissime legate all'equilibrio, alla fiducia e, soprattutto, alla dinamica dell'attaccamento e del distacco.

🚀 L'Importanza dello "Stacco da Terra"

Nel momento in cui si spinge, i suoi punti di riferimento abituali svaniscono:

La perdita momentanea dei punti d'appoggio: Staccarsi da terra significa abbandonare la sicurezza del suolo stabile per affidarsi al movimento.

Il disorientamento visivo: Per una frazione di secondo, il cielo diventa la terra e la terra diventa il cielo. Il bambino sperimenta una sintonizzazione profonda con il proprio "asse corporeo".

L'organizzazione tonica: Per non "cadere a sacco di patate", il corpo deve attivare una precisa regolazione del tono muscolare (dialogo tonico con lo spazio), coordinando la spinta e la flessione.

Dal punto di vista affettivo e relazionale, la capriola riproduce l'esperienza archetipica del separarsi per poi ritrovarsi:

Il Distacco (Il Rischio): Quando il bambino si lancia, si "stacca" idealmente dalla base sicura (la terra, o lo sguardo dell'adulto). Accetta il rischio della separazione e della perdita di controllo.

Il Nuovo Attaccamento (La Riconquista): La capriola si conclude con il ritorno dei piedi a terra (o sul materassino) e il riallineamento dello sguardo. Il bambino ritrova il mondo, ma lo fa con una nuova consapevolezza: “Mi sono separato, ho ruotato nel vuoto, ma sono ancora intero e sono tornato!”

📍StudioAsha DottoressaCannalire Francavilla Fontana  Br🚀 I Benefici del Rilassamento in Età EvolutivaIntegrare pratiche ...
19/06/2026

📍StudioAsha DottoressaCannalire Francavilla Fontana Br

🚀 I Benefici del Rilassamento in Età Evolutiva

Integrare pratiche di rilassamento corporeo e psicomotorio durante la crescita porta benefici enormi a lungo termine:

Consapevolezza Corporea (Schema Corporeo): Aiuta il bambino a definire i propri confini, a percepire i segmenti corporei e a capire la differenza tra "tensione" e "rilascio".

Regolazione Emotiva: Imparare ad allentare la tensione muscolare è lo strumento più potente per placare l'iperattività, l'ansia da prestazione o la rabbia.

Miglioramento dell'Attenzione: Un corpo disteso riduce il "rumore di fondo" cerebrale, potenziando la concentrazione e le funzioni cognitive a scuola.

Fiducia in Sé e nell'Altro: Abbandonarsi al rilassamento richiede fiducia. Sperimentarlo in un ambiente protetto rinforza l'autostima e la capacità di relazionarsi in modo sano.

🙈 COSA SUCCEDE SE TOGLIAMO LA VISTA? Il superpotere del buio nello sviluppo psicomotorioSpesso pensiamo che per imparare...
19/06/2026

🙈 COSA SUCCEDE SE TOGLIAMO LA VISTA?
Il superpotere del buio nello sviluppo psicomotorio

Spesso pensiamo che per imparare a muoversi nello spazio servano soprattutto gli occhi. La vista, infatti, è un senso "prepotente": cattura oltre l'80% delle informazioni esterne e, proprio per questo, a volte rende gli altri sensi un po' pigri.
Ma cosa succede se per un momento bendiamo gli occhi di un bambino durante il gioco? Accade una magia psicomotoria: attiviamo i canali sotterranei degli apprendimenti futuri.
Togliere temporaneamente la vista non è solo un gioco divertente , ma è un potentissimo allenamento per due pilastri fondamentali:

1. 🦻 L'Udito e l'ascolto profondo

Senza gli occhi, il mondo sonoro si amplifica. Il bambino impara non solo a sentire, ma a localizzare la fonte di un rumore, a riconoscerne l'intensità e la provenienza. Questo ascolto attivo è la base dell'attenzione selettiva, fondamentale domani per isolare la voce dell'insegnante in una classe rumorosa.

2. ⏳ Il Tempo e il Ritmo

Il ritmo non si vede, si percepisce internamente attraverso il battito, la pausa, la durata di un suono. Muoversi senza la vista costringe il corpo a sintonizzarsi sui tempi dello spazio circostante: quando fermarsi? Quando fare il passo successivo? Questa regolazione del tempo interno ed esterno è il prerequisito biologico per la strutturazione del linguaggio, della letto-scrittura e della divisione in sillabe.

🧠 E voi, fate mai sperimentare ai vostri bambini il gioco a occhi chiusi? Raccontatemi la loro reazione nei commenti!

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🧠 Cosa si muove in noi quando un bambino si irrigidisce?Nella pratica psicomotoria, il dialogo tonico ci insegna che l'i...
03/06/2026

🧠 Cosa si muove in noi quando un bambino si irrigidisce?

Nella pratica psicomotoria, il dialogo tonico ci insegna che l'iperattività o il blocco di un bambino non sono semplici capricci, ma una vera e propria comunicazione corporea.
C'è però un fattore cruciale che tendiamo a dimenticare: la nostra eco corporea.
Quando un bambino porta in seduta un trauma o una memoria perinatale profonda, il nostro corpo non resta a guardare. Se dentro di noi vibrano ferite irrisolte, nodi legati alla nostra nascita o dinamiche familiari mai digerite, scatta una difesa automatica. Senza rendercene conto, ci blindiamo. Smettiamo di ascoltare l'altro pur di proteggere noi stessi.
Cosa accade nel nostro organismo quando un bambino va in crisi o si contrae?

La risposta immediata: Il nostro sistema nervoso si sintonizza all'istante. Il cuore accelera, il respiro si accorcia, i muscoli si tendono. È l'empatia corporea in azione.

Il blocco: Se quel disagio va a risvegliare una nostra vecchia memoria sommersa – come un senso di impotenza ancestrale, una paura d'abbandono o tensioni d'infanzia – il sistema va in tilt.

La reazione: Per non rivivere quel vecchio dolore, il nostro corpo si fa corazza (diventiamo rigidi, distanti) oppure si svuota (perdiamo la presenza e la centratura).

In quell'esatto momento, il filo invisibile che ci lega al bambino si spezza. E i bambini, che hanno radar sensibilissimi, avvertono subito questo muro o questo smarrimento, ritrovandosi improvvisamente soli con il loro peso emotivo.
Andare a ritroso, esplorare le proprie impronte di nascita e i propri vissuti non è un esercizio di stile: è il pilastro della responsabilità professionale. Solo liberando il nostro corpo dai vecchi blocchi possiamo trasformarlo in un porto sicuro, capace di accogliere l'impatto emotivo dell'altro senza il bisogno di erigere barriere.

La Magia dell'EquilibrioA prima vista, potrebbe sembrare solo un gioco divertente, ma questa esperienza  è un potente al...
30/05/2026

La Magia dell'Equilibrio
A prima vista, potrebbe sembrare solo un gioco divertente, ma questa esperienza è un potente allenamento per molti aspetti fondamentali dello sviluppo psicomotorio:
-Tono e Postura
- Equilibrio
- Motricità e la coordinazione occhio-mano
Questi aspetti sono fondamentali per lo sviluppo del sistema propriocettivo (consapevolezza del corpo) e vestibolare (equilibrio), che a loro volta influenzano la concentrazione e l'apprendimento.

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🔥 Cos'è davvero il contenimento?​Contenere non significa reprimere, bloccare o punire. Al contrario, significa accoglier...
30/05/2026

🔥 Cos'è davvero il contenimento?

​Contenere non significa reprimere, bloccare o punire. Al contrario, significa accogliere. Significa diventare il "confine" che il bambino in quel momento non riesce a percepire in se stesso.

​In psicomotricità, questo processo si sviluppa su tre livelli speculari:

​1. Il Contenimento Fisico e Corporeo (Il guscio)


​2. Il Contenimento Ambientale (La stanza)

​3. Il contenimento Emotivo (La sintonizzazione)

​Lo psicomotricista non si spaventa davanti all'emozione del bambino. Resta presente, solido, sintonizzato sul suo tono muscolare e sulla sua sofferenza. Attraverso lo sguardo, la voce calma e la verbalizzazione emotiva , l'adulto dà un nome e un senso a quel caos.

"L'oggetto non vale per quello che è, ma per quello che permette di diventare nella relazione."🤝 Perché l'oggetto "crea ...
30/05/2026

"L'oggetto non vale per quello che è, ma per quello che permette di diventare nella relazione."

🤝 Perché l'oggetto "crea relazione"?

​Entrare in contatto diretto con l'altro (specie per bambini con fragilità emotive, relazionali ) può essere intenso, a tratti minaccioso. L'oggetto sposta il focus e alleggerisce la pressione emotiva.

​È una zona sicura: Il bambino non deve guardare o interagire direttamente con l'adulto; può guardare l'oggetto .

​È un'estensione del corpo: L'oggetto permette di toccare e farsi toccare a distanza di sicurezza (pensa a un bastone tenuto da entrambi i lati o a un grande telo che avvolge).

​Trasforma il dialogo: Il passaggio di una palla diventa un'alternanza di turni, un vero e proprio dialogo corporeo fatto di "prendo" e "dò", che anticipa la struttura della conversazione verbale.

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Francavilla Fontana

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 21:00
Martedì 15:00 - 21:00
Mercoledì 15:00 - 21:00
Giovedì 15:00 - 21:00
Venerdì 15:00 - 21:00

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