Dott.ssa Fabiola Torriero - Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Fabiola Torriero - Biologa Nutrizionista Riabilitazione nutrizionale nel sovrappeso, obesità, disturbi del comportamento alimentare

06/05/2026

Un nutrizionista che lavora con le persone affette da un disturbo alimentare deve imparare ad andare oltre gli schemi, i calcoli, i numeri e i nutrienti. Se non lo fa, verrà inevitabilmente risucchiato nel vortice dei meccanismi disfunzionali tipici del disturbo.
Ed è per questo che deve imparare ad aprirsi, ad accogliere e ad utilizzare altre parti di sé e del suo lavoro come ad esempio stare in relazione con il paziente, validare la sua storia e le sue emozioni, saperle collegare al suo comportamento alimentare, al suo vissuto, alla sua visione del mondo, al suo modo di pe(n)sare e di funzionare
Deve imparare ad aiutare il paziente a conoscere e a comprendere meglio se stesso in relazione al suo rapporto con il cibo, il peso e il corpo.
Deve imparare a valorizzare la persona, a prescindere dai chili di peso del suo corpo.
Deve imparare ad accogliere l'ambivalenza, le paure e le contraddizioni dei pazienti ed accompagnarli per mano, lavorando sulla pazienza, sulla gentilezza e sulla motivazione al cambiamento esplorando con la persona nuove possibilità di funzionamento e nuovi spiragli di luce.
Deve imparare a non mettersi davanti o al di sopra del paziente ma a mettersi giusto al lato per consentirgli di avere tutta lo spazio di cui ha bisogno per costruirsi il suo pezzo di mondo in piena autonomia.
Deve imparare a vedere risorse, strade diverse e nuove possibilità lì dove sembrano esserci solo nuvole, tempeste e sfiducia.
Un nutrizionista che ha scelto di occuparsi delle persone con un disturbo alimentare deve avere non solo la consapevolezza che avrà bisogno di multiple conoscenze terapeutiche ma soprattutto che avrà bisogno di multiple conoscenze di se stesso come persona per poter utilizzare se stesso come strumento all'interno della cura.

Associazione ADEPO - Cava dei Tirreni- SA

11/03/2026

La regola del Piatto Smart vale ad ogni pasto principale e, quindi, anche a colazione!
Per questo abbiamo creato una grafica ad hoc per rappresentare la composizione del Piatto Smart anche durante il primo pasto della giornata.

🥣 Scegli come fonte di carboidrati complessi cereali, preferibilmente integrali, come cereali per la colazione (in fiocchi, soffiati, granola o muesli), fette biscottate, pane integrale, pane ai cereali, pane o fette di segale, gallette integrali etc.

🥛 Come fonte di proteine, invece, puoi scegliere tra latte, yogurt o sostituti vegetali a base di soia senza zuccheri aggiunti, ricotta, formaggio fresco spalmabile, kefir, skyr, hummus o uova.

🍎 Non dimenticare la frutta, sia fresca che essiccata o, in alternativa, la marmellata.

🥕 La verdura può essere presente se opti per una colazione salata, ma non solo! Se, per esempio, prepari una torta di carote (nel post di ieri te ne proponiamo una gustosa e sana!) potrai consumare della verdura anche nel contesto di una colazione dolce.

🥜 La frutta a guscio può essere presente e arricchire la colazione di grassi buoni. Sceglila intera, in granella o in crema 100%, l’importante è prediligere le versioni non salate o zuccherate.

☕️ Infine, una bevanda calda non zuccherata (tè, caffè o tisana) è quello che ci vuole per iniziare la giornata con una giusta dose d’idratazione.

Come componi la tua colazione? Faccelo sapere nei commenti 👇

11/03/2026

Spesso è molto facile cadere nella trappola dei trend del momento e convincersi che quella sia la strada migliore per mangiare sano e/o raggiungere i risultati estetici desiderati. Non si tiene però conto del fatto che queste “mode” non abbiano nessun fondamento scientifico alla base, oppure si basino su singoli studi da cui non è possibile giungere a nessuna conclusione solida.

Focalizzarsi solo su alcuni prodotti (per esempio gli high protein, i light, i “senza zuccheri”) o su modelli dietetici non equilibrati, come le diete a basso contenuto di carboidrati, non è la strada giusta per seguire un modello alimentare che promuova la salute.

Mangiar sano non implica nessuna restrizione, ma significa semplicemente imparare a gestire frequenze e porzioni di tutti gli alimenti, inserendoli in una dieta varia ed equilibrata.

07/01/2026

🧙🏻‍♀️Con l’arrivo dell’Epifania si conclude il periodo delle festività, spesso accompagnato da tavole abbondanti e sapori della tradizione. È il momento ideale per concedersi una piccola “epifania” l personale: fermarsi un attimo, riflettere sulle proprie abitudini alimentari e ripartire con maggiore consapevolezza.

Come farlo, in modo semplice e sostenibile?🤔

1️⃣Ritorna alla routine. Dopo qualche eccesso non servono diete drastiche, il nostro organismo possiede un’elevata capacità di autoregolazione. La strategia migliore è riprendere gradualmente una routine alimentare equilibrata, fondata su varietà, regolarità e porzioni adeguate.

2️⃣Porta frutta e verdura in tavola ogni giorno. Consumare quotidianamente almeno cinque porzioni tra frutta e verdura contribuisce a ristabilire un buon apporto di fibre, vitamine e antiossidanti dopo i giorni di festa.

3️⃣Non dimenticare l’idratazione. Bere acqua in quantità adeguate è un gesto semplice ma essenziale per sostenere le funzioni fisiologiche dell’organismo.

4️⃣Dolci sì, ma con moderazione. La calza della Befana è un simbolo amatissimo, soprattutto dai più piccoli. Godiamocela senza eccessi, scegliendo porzioni contenute e alternando i dolci a spuntini più nutrienti.

5️⃣Piccoli passi, scelte consapevoli e niente sensi di colpa. Il benessere si costruisce ogni giorno, anche dopo le feste.

07/12/2025
21/11/2025

È ancora diffusa la credenza per cui lo zucchero di canna, piuttosto che il miele, siano più sani dello zucchero bianco.

La realtà è che questi sostituti sono nutrizionalmente equivalenti al classico zucchero da cucina, non costituendo pertanto una scelta più sana. Tanto vale, quindi, utilizzare (con moderazione e cercando di diminuirne gradualmente l’utilizzo) la fonte che si preferisce per gusto o praticità.

Diverso è, invece, il discorso per gli edulcoranti, come la stevia, che seppur acalorici non sono utili all’adozione di una dieta sana in quanto non aiutano l’organismo ad abituarsi a sapori meno dolci.

12/11/2025
17/10/2025

Ogni giorno facciamo decine di scelte alimentari…ma quali sono le nostre conoscenze?🧐

La giornata mondiale dell’alimentazione promossa dalla FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) dal 1979, ci invita a riflettere sul diritto universale a un'alimentazione sicura, sana e sostenibile🍎

Cosa è utile sapere?

✅Un'alimentazione bilanciata è il primo strumento di prevenzione: riduce il rischio di
malattie croniche come diabete, obesità, ipertensione e alcuni tumori.

🍅Diete a base vegetale e con ridotti consumi di carni rosse e processate sono associate a una maggiore longevità e a un impatto ambientale più contenuto.

🌎Alimentazione sana = pianeta sano: secondo l’EAT-Lancet Commission, una dieta sostenibile può nutrire la popolazione mondiale senza distruggere il pianeta. Non si tratta solo di cosa mangiamo, ma anche di come lo produciamo, distribuiamo e consumiamo.

Il cambiamento parte anche dal piatto!

Fonti:
👉🏼Willett W te al. Food in the Anthropocene: the EAT-Lancet Commission on healthy diets from sustainable food systems. Lancet. 2019 Feb 2;393(10170).
👉🏼https://www.fao.org/fao-italy/it
👉🏼https://www.who.int/

15/07/2025

🍫Il cioccolato è tra i cibi più amati al mondo, ma non è solo una coccola per il palato: contiene anche composti bioattivi con effetti benefici… se consumato con moderazione!

Il cioccolato fondente è ricco di polifenoli, composti bioattivi che che svolgono diverse azioni benefiche sull’organismo, grazie alle loro proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e vasoprotettive✅

Il consumo moderato di cioccolato fondente (min. 70% cacao) è stato associato a:

✔️ riduzione della pressione arteriosa
✔️ miglioramento della funzione endoteliale
✔️ effetto antinfiammatorio

☝🏼Tuttavia è necessario prestare attenzione a quantità e qualità attuando delle piccole attenzioni, come:

✔️ Preferire cioccolato fondente (>70%)
✔️ Evitare quello ricco di zuccheri e grassi saturi
✔️ Consumare la porzione raccomandata di circa 10 g

Fonti:
👉🏼https://hsph.harvard.edu/news/dark-chocolate-health-flavonoids/
👉🏼https://www.efsa.europa.eu/en efsajournal/pub/2809
👉🏼Scholey A, Owen L. Effects of chocolate on cognitive function and mood: a systematic review. Nutr Rev. 2013 Oct;71(10):665-81. doi: 10.1111/nure.12065. PMID: 24117885.

Indirizzo

Frascati

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Fabiola Torriero - Biologa Nutrizionista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare