21/08/2026
🌿NEWS PREVENZIONE ORALE
Lo sapevi che c'è un metodo efficace ed economico per prevenire il raffreddore, le infiammazioni del cavo orale e delle alte vie respiratorie?
In Giappone fin da bambini piccoli (4-5 anni di età) viene insegnato a fare i gargarismi e sciacquare la bocca non appena rientrano a casa. Questa pratica tradizionale si chiama Ugai (うがい) ed è una colonna portante dell'igiene quotidiana giapponese, considerata fondamentale quanto lavarsi le mani o togliersi le scarpe all'ingresso.
Perché lo fanno? La base scientifica
L'obiettivo principale è la prevenzione meccanica. Molti virus e batteri respiratori si depositano nella bocca e nella gola prima di infettare l'organismo. Sciacquare la bocca aiuta a rimuovere fisicamente i microbi e la polvere accumulati all'esterno.
Alcuni studi clinici condotti in Giappone (come la ricerca pubblicata sull'American Journal of Preventive Medicine) hanno effettivamente dimostrato che fare costantemente gargarismi con acqua riduce l'incidenza di infezioni alle alte vie respiratorie e del comune raffreddore. L'aggiunta di sale, inoltre, crea un ambiente ipertonico che disinfetta e sfiamma naturalmente le mucose.
La pratica in diversi momenti della giornata:
- AL RISVEGLIO, prima di fare colazione o bere acqua. Durante la notte la produzione di saliva diminuisce, la bocca si secca e i batteri si moltiplicano rapidamente. Fare i gargarismi subito serve a espellere questo carico batterico accumulato, evitando di inghiottirlo con il primo sorso d'acqua.
- AL RIENTRO A CASA, dopo essere stati in metropolitana, a scuola, al supermercato o in qualsiasi ufficio. L'idea è quella di bloccare e "lavare via" immediatamente i germi prima che si stabilizzino nella gola.
- ALLA SERA, spesso subito dopo aver lavato i denti. Serve a igienizzare e umidificare la gola per proteggerla durante le ore di sonno, specialmente in inverno quando il riscaldamento rende l'aria di casa molto secca.
COSA USARE PER I GARGARISMI
Molte famiglie usano acqua tiepida con il sale (1%) o, in alcune regioni, con del tè verde.
In Giappone esiste una distinzione molto netta tra i gargarismi quotidiani e quelli terapeutici. La scelta del liquido cambia drasticamente l'effetto sulla gola e sulla flora batterica!!!
Il colluttorio acqua e sale rimuove fisicamente lo sporco, la polvere, il polline e i virus prima che attecchiscano. Si può fare diverse volte al giorno
Senza effetti collaterali. Non irrita le mucose e non altera la flora batterica "buona" della bocca.
Ideale per tutti, compreso i bambini e donne in gravidanza e per la prevenzione standard del raffreddore.
Uno studio clinico della Kyoto University ha rivelato un dato sorprendente: i gargarismi costanti con normale acqua e sale riducono il rischio di contrarre il raffreddore del 40%.
Mentre i colluttori commerciali con effetto antibatterico vengono utilizzati solo quando si ha già una infiammazione o infezione nel cavo orale e solo per un tempo limitato! Questo perché essendo antibatterici, se vengono usati in un cavo orale sano possono indebolire la barriera protettiva uccidendo i batterica buoni, lasciandolo più esposto alle infezioni!
Inoltre, la maggior parte dei collutori commerciali contiene:
Alcol etilico: irrita le mucose e può causare secchezza, bruciore e alterazione del microbiota orale. Studi suggeriscono una possibile correlazione con il rischio di tumori orali se usato eccessivamente.
https://www.healthline.com/health/dental-and-oral-health/is-mouthwash-bad-for-you
Clorexidina: un potente antibatterico, spesso prescritto in ambito odontoiatrico, ma da usare solo per brevi periodi. L’uso prolungato può portare a macchie sui denti, alterazione del gusto e lesioni orali. PubMed
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30585869/
Coloranti artificiali, fluoro sintetico e conservanti: sostanze che, a lungo termine, possono essere assorbite al corpo attraverso le mucose della bocca.
I medici e gli stessi produttori lo sconsigliano per i gargarismi quotidiani della gola.
LA REGOLA D'ORO GIAPPONESE È: acqua o sale per restare sani!
E se sopraggiunge una infiammazione o infezione del cavo orale, immediatamente iniziare i gargarismi con la tintura di Propoli, alternati eventualmente con l'infuso di salvia
anziché con colluttori contenti ingredienti di dubbia salubrità!
IL PROPOLI
È uno dei più potenti antibiotici naturali, antivirale, antibatterico ed antifungino.
Vanta molteplici proprietà efficace contro le affezioni delle vie respiratorie e del cavo orale come tosse, mal di gola, raffreddore ed afte oltre che in caso di cistite, micosi ed affezioni fungine (es Candida).
Consiglio di provare il propoli dell'Apicoltura Sire.
IL METODO CON ACQUA E SALE
Il rito prevede prima un risciacquo della bocca per eliminare i residui di cibo e sporco, seguito da un gargarismo profondo a testa alta di 20 secondi per pulire la gola, sputando poi tutto senza deglutire.
LA RICETTA
Per preparare a casa la soluzione salina perfetta per i gargarismi (quella consigliata dai pediatri per non irritare le mucose), basta seguire una regola molto semplice.
La proporzione ideale è dello 0,9% di sale, che corrisponde alla naturale salinità del nostro corpo (soluzione fisiologica).
Come prepararla e usarla
Fai bollire 1 litro d'acqua e lasciala intiepidire (non usarla mai bollente).
Sciogli il 9 gr di sale mescolando bene finché l'acqua torna limpida.
Fai un primo sorso per sciacquare solo la bocca e sputare.
Fai un secondo sorso per il gargarismo profondo (testa in alto) per 20 secondi.
COME INSEGNARE AI BAMBINI PICCOLI
Insegnare i gargarismi ai bambini piccoli richiede pazienza, poiché controllare i muscoli della gola senza deglutire è un'abilità motoria complessa. Di solito, l'età ideale per iniziare è intorno ai 4 o 5 anni.
Ecco i passaggi progressivi utilizzati anche dai maestri nelle scuole dell'infanzia giapponesi per trasformare l'apprendimento in un gioco sicuro.
Fase 1: Il gioco della "faccia da pesce" (Masticare l'acqua)
Prima di guardare in alto, il bambino deve imparare a muovere il liquido in bocca senza ingoiarlo.
Azione: Dai al bambino un piccolo sorso di acqua naturale (non salata, in caso la inghiotta).
Gioco: Chiedigli di gonfiare le guance come un pesce palla e spostare l'acqua da destra a sinistra.
Traguardo: Sputare l'acqua nel lavandino a comando, facendo a gara a chi fa il centro perfetto.
Fase 2: Lo sguardo al soffitto (Senza acqua)
Il passo successivo è abituarsi alla posizione della testa.
Azione: Fai muovere la testa al bambino indietro in modo che il mento punti verso l'alto.
Gioco: Chiedigli di guardare un punto fisso sul soffitto o un adesivo colorato che avrai attaccato sopra il lavandino.
Traguardo: Rimanere in posizione per 5 secondi tenendo la bocca aperta senza muovere la gola.
Fase 3: Il verso del leone o dell'elicottero (Il gargarismo)
Questa è la fase cruciale in cui si unisce la posizione al suono per attivare i muscoli corretti.
Azione: Con la testa alta e senza acqua, chiedi al bambino di dire ad alta voce "Ahhhh" o "Ah-oooh". Spiega che il suono deve vibrare in fondo alla gola.
Prova con acqua: Metti solo un cucchiaino di acqua in bocca al bambino. Chiedigli di guardare l'adesivo sul soffitto e fare lo stesso identico verso del leone per soli 2 o 3 secondi, poi sputare subito.
Traguardo: Se il bambino sputa senza tossire o deglutire, aumenta gradualmente la quantità di acqua e il tempo (fino a 10-15 secondi).
CONSIGLI PER LA SICUREZZA
Usa acqua dolce finché il bambino non è sicuro al 100%, usa solo acqua potabile normale. La soluzione salina o il tè verde hanno un sapore insolito che potrebbe farlo tossire.
DAI L'ESEMPIO
Mettetevi uno di fianco all'altro. I bambini adorano imitare i genitori, specialmente se fate dei rumori buffi ed esagerati durante il gargarismo.
CONTARE IL TEMPO GIOCANDO
Per aiutare i bambini a contare il tempo senza guardare l'orologio, nelle scuole dell'infanzia giapponesi e nelle famiglie si usano piccoli trucchi sonori. Il gargarismo perfetto deve durare tra i 15 e i 20 secondi.
Ecco i giochi e le filastrocche più efficaci da fare insieme davanti al lavandino:
1. Il gioco dell'elicottero a tappe (Il preferito in Giappone)
Invece di fare un unico gargarismo lungo, i maestri giapponesi insegnano a spezzare il tempo in tre brevi sessioni da 5 secondi. È molto più facile per un bambino piccolo.
Primo sorso: Fai l'elicottero dicendo "Goro-goro-goro" per 5 secondi (tu conti con le dita della mano davanti a lui). Sputare.
Secondo sorso: Altri 5 secondi di "Goro-goro-goro". Sputare.
Terzo sorso: Ultimi 5 secondi. Sputare.
Nota: "Goro-goro" è l'onomatopea giapponese che imita il rumore del gargarismo e del tuono.
2. La filastrocca delle bolle (Da recitare a mente o fare a ritmo)
Puoi cantare tu questa filastrocca mentre il bambino fa il gargarismo. Spiegagli che può sputare solo quando la filastrocca è finita:
"Gira il vento, gira la ruota,
l'acqua in gola balla e nuota.
Fai le bolle come un pesciolino,
uno, due, tre... sputa nel lavandino!"
(Questa filastrocca dura circa 12-15 secondi se pronunciata a ritmo normale, il tempo perfetto per i principianti).
3. La sfida della canzoncina "muta"
Questo è un gioco eccellente per i bambini che sanno già controllare bene la gola.
Come funziona: Scegliete una canzone famosissima e cortissima (come Tanti Auguri a Te o Fra Martino Campanaro).
La sfida: Il bambino deve provare a "cantare" la melodia solo con le vibrazioni del gargarismo (facendo variare il tono del "Ahhhh" in gola). Tu devi indovinare che canzone sta cantando prima che lui sputi l'acqua.
Un consiglio visivo: Il trucco delle dita
Mentre il bambino ha la testa alta e guarda il soffitto, posizionati al suo fianco e alza la mano nel suo campo visivo. Conta fino a 10 o 15 mostrando le dita che si alzano una alla volta. Vedere visivamente il tempo che passa lo aiuterà a resistere senza l'ansia di dover indovinare quanto manca.
Buon divertimento e prevenzione per la Salute!😉🥛