Dr. Enis Rustemi - Chirurgia protesica mininvasiva e conservativa

Dr. Enis Rustemi - Chirurgia protesica mininvasiva e conservativa Dottor E. Rustemi specialista in protesi mininvasiva all'anca e al ginocchio con conservazione dell'

01/09/2026

Negli ultimi anni ho parlato spesso di chirurgia robotica, spiegando quali siano i suoi vantaggi. Oggi, però, voglio fare un passo in più.

Molte persone pensano che la chirurgia robotica significhi automaticamente un intervento meno invasivo, con meno dolore e un recupero più rapido. In realtà non è il robot a determinare quanto vengono rispettati i tessuti molli o quale accesso chirurgico viene utilizzato. Questi aspetti dipendono soprattutto dalla tecnica e dall'esperienza del chirurgo. Quindi, per quanto riguarda le vie d'accesso, non cambia molto tra un intervento supportato da robot e uno standard.

Il contributo della robotica è un altro. Il suo valore sta nella pianificazione e nella precisione con cui possono essere posizionate le componenti protesiche. Questo diventa particolarmente utile quando bisogna correggere deformità articolari importanti, come un ginocchio molto varo o molto valgo, dove pochi gradi possono influenzare il risultato finale.

Nei casi più complessi, avere uno strumento che aiuta a pianificare e verificare il posizionamento dell'impianto può offrire un supporto aggiuntivo al chirurgo.

La tecnologia, insomma, assiste nelle situazioni in cui una maggiore precisione può fare la differenza. La decisione su come utilizzarla e, soprattutto, quando utilizzarla, resta sempre nelle mani del chirurgo.

👉 Valuta il tuo caso con me: prenota una visita ortopedica.
📲 +39 351 653 6779
📧 [email protected]

Capisco perché molte persone pensino che, tra qualche anno, i robot opereranno al posto dei chirurghi.L'immagine che pas...
27/08/2026

Capisco perché molte persone pensino che, tra qualche anno, i robot opereranno al posto dei chirurghi.

L'immagine che passa è quella di una macchina capace di fare tutto da sola, ma durante un intervento esistono situazioni che nessun computer può prevedere completamente. La qualità dell'osso può essere diversa da quella immaginata. I tessuti possono reagire in modo inatteso. Un legamento può richiedere un bilanciamento differente rispetto a quello pianificato.

Sono decisioni che non si prendono seguendo un algoritmo. Richiedono esperienza, capacità di adattamento e migliaia di ore trascorse in sala operatoria.

Per questo considero la tecnologia un alleato straordinario, ma continuo a pensare che il valore più grande resti il giudizio clinico.

👉 Valuta il tuo caso con me: prenota una visita ortopedica.
📲 +39 351 653 6779
📧 [email protected]

25/08/2026

Quando si parla di protesi di ginocchio, si pensa subito alla protesi totale. In realtà non è sempre la scelta più adatta.

Il ginocchio è formato da tre compartimenti. Se l'artrosi interessa soltanto uno di questi, in pazienti accuratamente selezionati può essere sufficiente sostituire esclusivamente la parte danneggiata con una protesi monocompartimentale.

È una soluzione che permette di preservare gran parte dell'articolazione naturale, compresi i legamenti crociati e i legamenti collaterali, che continuano a guidare il movimento del ginocchio.

Proprio perché i legamenti vengono mantenuti, molti pazienti riferiscono una sensazione di movimento più naturale rispetto a una protesi totale.

Naturalmente non tutti possono beneficiare di questo intervento. Prima di proporlo valuto attentamente l'allineamento del ginocchio, verificando se è presente un varismo o un valgismo e, soprattutto, quanto questa deformità abbia influenzato l'articolazione. Analizzo poi la stabilità dei legamenti e verifico che gli altri compartimenti siano ancora sani.

Quando invece l'artrosi coinvolge tutto il ginocchio, oppure la deformità è più estesa, la protesi totale rimane la soluzione più indicata.

👉 Valuta il tuo caso con me: prenota una visita ortopedica.
📲 +39 351 653 6779
📧 [email protected]

20/08/2026

"Spiegamelo come fossi un bambino di 5 anni."

È una frase presa da un film che adoro, ma è diventata anche il modo in cui vivo il rapporto con i miei pazienti.

Quando una persona entra nel mio ambulatorio porta con sé dubbi, paure e tante informazioni trovate online che spesso creano ancora più confusione. Io voglio fare in modo che tu capisca davvero cosa sta succedendo al tuo ginocchio o alla tua anca. Ti spiego perché ti propongo un tipo di protesi invece di un altro. Ti racconto cosa cambia tra i diversi impianti, quale accesso chirurgico utilizzerò e perché, quando è possibile, preferisco preservare osso e tessuti.

Alla fine della visita desidero che tu esca con meno paura e più consapevolezza.

👉 Valuta il tuo caso con me: prenota una visita ortopedica.
📲 +39 351 653 6779
📧 [email protected]

18/08/2026

Ormai hai una certa età, non vale la pena operarti di protesi.

Niente di più falso. Riflettiamo insieme: vale la pena invece convivere con un dolore che ti impedisce di camminare, uscire, viaggiare o vivere con serenità le giornate?

L'età, da sola, non decide se sia il momento di operarsi. A fare la differenza sono le condizioni generali di salute, la valutazione dell'anestesista e il rapporto tra benefici e rischi dell'intervento.

Allo stesso tempo, consiglio sempre prudenza quando il dolore è ancora lieve e le limitazioni sono contenute. Una protesi resta un intervento chirurgico e va proposta quando può migliorare in modo significativo la qualità di vita, non semplicemente perché una radiografia mostra l'artrosi.

👉 Valuta il tuo caso con me: prenota una visita ortopedica.
📲 +39 351 653 6779
📧 [email protected]

Quando si parla di intelligenza artificiale, l'attenzione si concentra quasi sempre sulla sala operatoria. In realtà, il...
13/08/2026

Quando si parla di intelligenza artificiale, l'attenzione si concentra quasi sempre sulla sala operatoria. In realtà, il suo contributo più interessante arriva molto prima.

L'AI mi permette di studiare il caso con una quantità di informazioni che fino a pochi anni fa non era disponibile. Analizza TAC e radiografie, ricostruisce un modello tridimensionale dell'articolazione, misura gli assi, valuta le deformità e mi aiuta a pianificare l'intervento con maggiore precisione.

Questo significa che posso arrivare in sala operatoria con una strategia ancora più accurata e personalizzata.

Naturalmente il software propone, mentre il chirurgo interpreta. Le immagini raccontano molto, ma non raccontano tutto. Durante la visita raccolgo informazioni che nessun algoritmo può conoscere: come cammini, quali sono i tuoi obiettivi, cosa ti limita nella vita quotidiana e quali aspettative hai dopo l'intervento.

👉 Valuta il tuo caso con me: prenota una visita ortopedica.
📲 +39 351 653 6779
📧 [email protected]

11/08/2026

Devi affrontare un intervento di protesi? Forse hai sentito parlare di chirurgia robotica come se fosse una garanzia di successo. La tecnologia affascina, rassicura e può far pensare che il risultato dipenda principalmente dalla presenza di un robot in sala operatoria.

Ma in realtà la chirurgia robotica è uno strumento molto evoluto e, in alcuni casi, può essere di grande aiuto, soprattutto per i chirurghi con minore esperienza. Aiuta a pianificare l'intervento, migliora il posizionamento delle componenti protesiche e supporta la correzione degli assi meccanici e anatomici.

Tuttavia, un robot non prende decisioni. Non interpreta le varianti anatomiche di un paziente. Non modifica una strategia chirurgica se durante l'intervento la situazione cambia.

Questa capacità appartiene al chirurgo. Nella chirurgia protesica il robot è uno strumento. Il chirurgo resta la mente che guida ogni scelta. Se manca esperienza, il rischio è quello di affidarsi alla tecnologia come se potesse sostituire il ragionamento clinico. Ed è proprio qui che possono nascere gli errori.

Per questo motivo, quando si valuta un intervento, bisogna affidarsi a un team con esperienza e in grado di scegliere, per ogni paziente, la soluzione più adatta.

👉 Valuta il tuo caso con me: prenota una visita ortopedica.
📲 +39 351 653 6779
📧 [email protected]

05/08/2026

Quella che vedi è una sala operatoria. È qui che ogni giorno si eseguono interventi di protesi d'anca e di ginocchio. Ma la parte più importante del mio lavoro inizia molto prima.

Bisogna sempre chiedersi se l'intervento sia davvero la scelta giusta per te.

Per aiutare chi sta vivendo questo dubbio, sul mio sito trovi un modulo di autovalutazione. Ti permette di raccontarmi la tua situazione, i sintomi che avverti, quanto il dolore limita la tua quotidianità e quali esami hai già eseguito. Sono informazioni preziose che mi consentono di capire se il tuo caso merita un approfondimento specialistico e di orientarti verso il percorso più adatto.

La sala operatoria è il luogo in cui si conclude un percorso. La decisione di entrarci nasce sempre da una valutazione accurata.

Puoi compilare il modulo direttamente dalla homepage del sito.

👉 Valuta il tuo caso con me: prenota una visita ortopedica.
📲 +39 351 653 6779
📧 [email protected]

16/07/2026

Perché, quando possibile, consiglio una protesi bilaterale?

Negli anni ho visto molti pazienti affrontare il primo intervento con successo e rimandare il secondo per mesi o addirittura anni. Non perché l'altra articolazione stesse meglio, ma perché il ricordo dell'operazione, della riabilitazione e del percorso appena concluso portava naturalmente a procrastinare. Il risultato è che spesso il secondo lato continua a deteriorarsi. Il dolore aumenta, la mobilità si riduce e i tessuti molli vanno incontro a ulteriori adattamenti che possono rendere il recupero più complesso.

Quando entrambe le articolazioni sono gravemente compromesse, affrontare tutto in un'unica seduta può permettere un solo ricovero, una sola anestesia e un unico percorso riabilitativo. Per molti pazienti significa recuperare più rapidamente una qualità di vita soddisfacente.

Attenzione però: la protesi bilaterale contemporanea non è una scelta adatta a tutti. La decisione spetta sempre al chirurgo dopo una valutazione completa delle condizioni cliniche. Allo stesso tempo, il paziente deve essere pienamente convinto del percorso che sta per affrontare.

Generalmente i candidati migliori sono persone in buone condizioni generali di salute, con un rischio anestesiologico contenuto e senza patologie significative che possano aumentare le complicanze intraoperatorie o postoperatorie. Quando il profilo di rischio aumenta, come nei pazienti ASA 3 o ASA 4, la strategia più prudente porta spesso a valutare interventi separati nel tempo.

👉 Valuta il tuo caso con me: prenota una visita ortopedica.
📲 +39 351 653 6779
📧 [email protected] vasiva.it

14/07/2026

La chirurgia robotica nella protesi d'anca è davvero necessaria?
La mia risposta è: dipende da cosa stiamo cercando.

Il robot può aiutare nel posizionamento delle componenti protesiche e garantire un'elevata accuratezza nella pianificazione. Questo è un dato oggettivo. Il punto è capire se questa maggiore precisione si traduce sempre in un vantaggio reale per il paziente.

Nella protesi d'anca, l'esperienza del chirurgo continua a fare la differenza. Un impianto correttamente posizionato nasce prima di tutto dalla conoscenza dell'anatomia, dalla pianificazione preoperatoria e da migliaia di casi affrontati nel tempo.

C'è poi un altro aspetto da considerare: i tempi chirurgici. L'utilizzo della tecnologia robotica può allungare significativamente la durata dell'intervento. In alcuni casi si arriva a circa 90 minuti in più rispetto a una procedura tradizionale eseguita da un'équipe esperta.

Più tempo in sala operatoria significa anche una maggiore esposizione a tutte le variabili legate all'intervento. Per questo motivo considero la chirurgia robotica uno strumento disponibile, ma non una necessità nella maggior parte delle protesi d'anca.

👉 Valuta il tuo caso con me: prenota una visita ortopedica.
📲 +39 351 653 6779
📧 [email protected]

Indirizzo

Corso Italia 2
Gallarate
21013

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dr. Enis Rustemi - Chirurgia protesica mininvasiva e conservativa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Dr. Enis Rustemi - Chirurgia protesica mininvasiva e conservativa:

Scelte rapide

Condividi