03/09/2026
LA FRUTTA ANCESTRALE ERA IMMANGIABILE:
Questa è rosa canina, un frutto selvatico che si trova facilmente in Italia.
Molti non sanno che la frutta che oggi diamo per scontato sino a 8000/9000 anni fa non esisteva.
Mele, pere, grosse fragole, mirtilli giganti, aranci e tutti questi grossi frutti polposi e iper zuccherini semplicemente non esistevano.
Questi sono figli di incroci genetici, anche casuali durati millenni e partiti intorno a 11,700 anni fa, quando con l’olocene e lo scioglimento dei ghiacci abbiamo potuto iniziare a coltivare.
Precedentemente, nel paleolitico, detto anche era delle glaciazioni, i pochi frutti presenti erano selvatici, mai selezionati dall’uomo.
Questi erano, (qui come esempio la Rosa canina), piccoli, aspri, molto poco zuccherini e ricchi di sostanze tossiche.
A volte sento dire con certezza che l’uomo ha sempre mangiato prevalentemente vegetali, ma questo non è vero. È una grande falsità. L’uomo sino a 10.000 anni fa ha dovuto necessariamente basare la propria sussistenza sugli animali.
Veramente credete che esseri di 70 kg con il cervello più grande di tutti gli esseri mai esistiti campasse con 4 bacche aspre?
Le diete odierne basate sulla prevalenza di vegetali non trovano riscontro nella nostra biologia evolutiva.