Dott.ssa Francesca Argellati Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Francesca Argellati Biologa Nutrizionista Diete personalizzate per perdita di peso & patologie ginecologiche
Supporto per problematiche intestinali e autoimmuni
Dieta chetogenica
Nutrizione e benessere

Elaboro piani nutrizionali personalizzati per soggetti che hanno necessità di un intervento dietetico. Seguo pertanto persone di tutte le età, sia che abbiano semplicemente bisogno di una dieta per il recupero del peso forma, sia che necessitino di un piano nutrizionale adeguato a specifiche condizioni patologiche (es. ipercolesterolemia, sindrome metabolica, obesità ecc..); elaboro diete di mante

nimento, diete per sportivi, per bambini, per donne in gravidanza, allattamento o menopausa. Effettuo anche consulenze nutrizionali nelle quali fornisco consigli alimentari per chi, senza bisogno di intraprendere un percorso dietetico controllato, abbia bisogno di migliorare le proprie abitudini alimentari per nutrirsi in modo sano ed equilibrato.

Un luogo accogliente, in cui sentirsi ascoltata e mai giudicata. È da qui che iniziamo insieme un percorso, fatto non so...
03/09/2026

Un luogo accogliente, in cui sentirsi ascoltata e mai giudicata.

È da qui che iniziamo insieme un percorso, fatto non solo di sana alimentazione ma anche di consapevolezza, equilibrio e cura di sé.

Benvenuta nel mio studio!

🌿🌿🌿

Dott.ssa Francesca Argellati
Biologa nutrizionista
Cell 347-3338665
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E anche io ho finalmente provato una ricetta che sui social sta spopolando... Crêpe fatta con i fogli di riso, devo dire...
02/09/2026

E anche io ho finalmente provato una ricetta che sui social sta spopolando... Crêpe fatta con i fogli di riso, devo dire niente male.

Io l'ho farcita con rondelle di banana e in superficie ho aggiunto burro di arachidi.

Se vuoi la ricetta scrivimi!

Dott.ssa Francesca Argellati
Biologa nutrizionista
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Tempo fa ho visto questa immagine sul web e mi ha fatto riflettere.Settembre somiglia un po’ a gennaio: porta con sé il ...
26/08/2026

Tempo fa ho visto questa immagine sul web e mi ha fatto riflettere.

Settembre somiglia un po’ a gennaio: porta con sé il desiderio di ricominciare.
Di riprendere a muoversi, ritrovare un ritmo e tornare a prendersi cura di sé.

Ma un nuovo inizio non deve necessariamente partire dalla bilancia o da una dieta rigida.
Può nascere dal desiderio di sentirsi meglio, più energici e più a proprio agio nel proprio corpo.

Se senti che questo è il tuo momento, possiamo cercare insieme una strada sostenibile e adatta a te.
Non per inseguire soltanto un numero, ma per costruire il tuo benessere, un passo alla volta.

Dott.ssa Francesca Argellati
Biologa Nutrizionista
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Post molto interessante de Il Salvagente...anche io avevo già affrontato tempo fa questo argomento riguardo questi prodo...
25/08/2026

Post molto interessante de Il Salvagente...anche io avevo già affrontato tempo fa questo argomento riguardo questi prodotti.

I sostituti del pasto possono sembrare un valido aiuto (in alcune situazioni particolari, alcuni prodotti possono anche esserlo): sono pratici, controllati nelle calorie e spesso fanno scendere rapidamente il peso.

Ma cosa accade quando si torna a mangiare normalmente?

Se nel frattempo non abbiamo imparato ad ascoltare fame e sazietà, comporre pasti equilibrati e gestire le situazioni quotidiane (lavoro, convivialità, feste ecc), il rischio è di recuperare il peso perso.
Non serve soltanto “mangiare meno” per un periodo: serve costruire abitudini nuove, che possano accompagnarci nel tempo.

Il vero risultato non è perdere peso il più velocemente possibile, ma trovare un nuovo equilibrio, per non stare a dieta tutta la vita e per non ricominciare sempre tutto da capo.

Dott.ssa Francesca Argellati
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I nostri figli ascoltano come parliamo del nostro corpo.In un gruppo Facebook di confronto tra genitori di adolescenti, ...
24/08/2026

I nostri figli ascoltano come parliamo del nostro corpo.

In un gruppo Facebook di confronto tra genitori di adolescenti, ieri una mamma chiedeva aiuto perché vedeva sua figlia sempre più preoccupata e insoddisfatta del proprio corpo.

Leggendo le sue parole, mi è tornato in mente un post che avevo scritto un po 'di tempo fa.
Quando parliamo del rapporto che gli adolescenti costruiscono con il proprio corpo, c’è un aspetto sul quale vale la pena riflettere.

Mamme e papà, lo sapevate che anche il modo in cui parlate del vostro corpo può influenzare la mente e i pensieri dei vostri figli?

Non sono soltanto i commenti rivolti direttamente a loro a lasciare un segno. Anche frasi apparentemente innocue come:

“Devo assolutamente dimagrire”
“Con questa pancia non posso vestirmi così”
“Ho mangiato troppo, domani devo rimediare”
“Questo cibo fa ingrassare”

possono trasmettere, giorno dopo giorno, un messaggio implicito: che il valore di una persona dipenda anche dalla forma del suo corpo e che mangiare richieda continuamente controllo, giudizio e compensazione.

Le ricerche suggeriscono che l’insoddisfazione corporea dei genitori, i discorsi frequenti sul peso e sulle diete e i commenti sull’aspetto fisico possano contribuire allo sviluppo di una maggiore preoccupazione per il corpo nei figli. Questa influenza sembra essere particolarmente rilevante nel rapporto tra madri e figlie.

Possiamo dire a una ragazza che è bella e che non dovrebbe preoccuparsi del giudizio degli altri. Ma se poi ci osserva criticare continuamente il nostro corpo davanti allo specchio, il messaggio che riceve può essere molto diverso dalle nostre parole.

I ragazzi imparano anche guardandoci.

Questo non significa che un genitore debba amare ogni giorno ogni parte del proprio corpo o fingere una sicurezza che non sente. Significa provare a evitare che peso, taglia e aspetto diventino il centro costante dei discorsi familiari.

Possiamo spostare l’attenzione:

dal peso alla salute;
dalle calorie all’energia e al nutrimento;
dai cibi “buoni” o “cattivi” a un’alimentazione varia e flessibile;
dall’aspetto a ciò che il corpo permette di fare, sentire e vivere.

E soprattutto possiamo insegnare ai nostri figli, maschi e femmine, che una persona non si misura attraverso una bilancia, una taglia o un’immagine riflessa nello specchio.

Anche il nostro modo di parlare di noi stessi può diventare una forma di educazione.

Non servono parole perfette: servono consapevolezza, ascolto e la disponibilità a cambiare, insieme.

Se la preoccupazione per il corpo diventa molto intensa, condiziona l’alimentazione, l’umore, la vita sociale o porta a controlli e restrizioni continui, è importante non minimizzarla e chiedere il supporto di professionisti (psicologo e nutrizionista).

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Dopo le vacanze senti il bisogno di un “reset”?Al rientro può capitare di sentirsi più gonfie, appesantite o semplicemen...
18/08/2026

Dopo le vacanze senti il bisogno di un “reset”?

Al rientro può capitare di sentirsi più gonfie, appesantite o semplicemente lontane dalle proprie abitudini. E spesso, insieme al desiderio di riprendere una routine, arrivano anche i sensi di colpa.

Ma voglio ricordarti una cosa: non hai sbagliato nulla.

Godersi una cena in compagnia, assaggiare i piatti del luogo, concedersi un gelato o vivere i pasti con maggiore libertà fa parte delle vacanze e, soprattutto, fa parte della vita.
Il cibo non è soltanto nutrimento: è anche piacere, convivialità, scoperta e condivisione.

Per ritrovare il proprio equilibrio non servono digiuni, diete punitive o falsi programmi “detox”.
Il nostro organismo non ha bisogno di essere pubito, il piacere vissuto deve essere compensato.

Puoi semplicemente tornare, con gentilezza, alle abitudini che ti fanno stare bene:

🌿 riprendere una certa regolarità nei pasti
🌿 scegliere alimenti semplici e nutrienti
🌿 ascoltare i segnali di fame e sazietà
🌿 bere con regolarità
🌿 tornare a muoverti in un modo che ti piace
🌿 concederti tempo, senza pretendere risultati immediati

E impara ad osservare ciò che senti senza giudicarti.
Prova quindi a chiederti: “Di che cosa ha davvero bisogno il mio corpo in questo momento?”

Non si tratta di cancellare le vacanze o di rimediare agli “stravizi”, ma di ritrovare gradualmente il proprio ritmo, con consapevolezza ed equilibrio.

E se senti di avere bisogno di un supporto per ripartire, possiamo farlo insieme: senza giudizi, senza imposizioni e senza soluzioni drastiche. Partendo da te, dalle tue esigenze e dal tuo momento di vita.

Dott.ssa Francesca Argellati
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In questi giorni si è parlato tanto riguardo una tematica attuale, cioè l'esposizione al sole e l'uso delle creme solari...
29/07/2026

In questi giorni si è parlato tanto riguardo una tematica attuale, cioè l'esposizione al sole e l'uso delle creme solari 🧴

È stato infatti affermato che il sole sia in grado di proteggere dalla comparsa dei tumori della pelle e che le creme solari siano cancerogene.🚫

La radiazione ultravioletta (UV) del sole è stata da tempo classificata come cancerogeno di Gruppo 1, questo perchè i raggi UV possono danneggiare direttamente il DNA delle cellule della pelle e aumentare lo stress ossidativo; se questi danni si accumulano nel tempo, può aumentare il rischio che alcune cellule si trasformino in cellule tumorali.
🧬 🧬 🧬

Ovviamente non dobbiamo vivere nascosti e scappare dalla luce del sole, ma esporci in maniera controllata e sicura...🌞

Attenzione quindi a valutare sempre le informazioni che girano in rete 🧠

E tu usi la crema solare quando ti esponi al sole?

Creatina in menopausa: serve solo a chi va in palestra? Assolutamente no.Quando si parla di creatina, molti pensano subi...
23/07/2026

Creatina in menopausa: serve solo a chi va in palestra? Assolutamente no.

Quando si parla di creatina, molti pensano subito ai bodybuilder. In realtà, negli ultimi anni la ricerca scientifica ha iniziato a guardare a questo integratore anche da un'altra prospettiva: il benessere della donna in menopausa.

Con la menopausa, infatti, la riduzione degli estrogeni favorisce una progressiva perdita di massa e forza muscolare (sarcopenia), con possibili ripercussioni sul metabolismo, sull'equilibrio, sull'autonomia e sulla qualità della vita.

Diversi studi hanno evidenziato che l'associazione tra creatina e allenamento di forza permette di ottenere un incremento della massa magra maggiore rispetto al solo allenamento. In media, l'aumento è di circa 1 kg in più di massa magra, un risultato che può avere un impatto concreto sulla salute nel lungo periodo.

Mantenere una buona massa muscolare non significa solo essere più forti: è associato a un migliore controllo metabolico, a una migliore salute cardiovascolare e, nelle persone anziane, anche a un minor rischio di mortalità.

La ricerca suggerisce inoltre possibili benefici della creatina anche sulla salute dell'osso e sulla funzione cerebrale, con effetti promettenti sul mantenimento delle capacità cognitive e sulla neuroprotezione. studi per confermare i risultati.

⚠️ Un punto importante: la creatina non fa miracoli da sola. I maggiori benefici si osservano quando viene inserita all'interno di un percorso che comprende:
✔️ alimentazione adeguata, soprattutto dal punto di vista proteico
✔️ allenamento contro resistenza (pesi, elastici, esercizi di forza)
✔️ uno stile di vita sano

Come ogni integrazione, anche la creatina dovrebbe essere valutata in base alle caratteristiche e alle esigenze della singola persona.

La menopausa non significa rassegnarsi a perdere forza e tonicità: oggi abbiamo strumenti efficaci per preservare la salute muscolare e migliorare la qualità della vita.

👉 Hai mai sentito parlare dell'utilizzo della creatina in menopausa? Scrivimelo nei commenti.

20/07/2026

Semaglutide e analoghi possono rappresentare un valido aiuto nel percorso di perdita di peso, ma anche il loro utilizzo non può prescindere da una modifica dello stile di vita.

L'approccio quindi deve essere impostato sempre anche considerando le abitudini a tavola e lo svolgimento di una regolare attività motoria.

Ricordo che una dieta adeguata, per chi assume questo genere di farmaci, è fondamentale anche per gestire gli eventuali effetti negativi della terapia e per preservare al meglio la massa muscolare.

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Genova
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