01/06/2026
Solo oggi riesco a fermarmi e scrivere dell'evento di venerdì scorso.
Il allo studio è stata occasione di riflessioni, scambi, condivisioni (grazie a .lia.yoga per gli spunti) intorno al suono, a piccole pratiche, a racconti ed esperienze accumulate in questi anni di lavoro con e attraverso il suono.
È stato anche occasione per ricordarmi di quanta forza ha il cerchio, di donne soprattutto, di quanto sia importante il "villaggio", da professionista, donna, mamma. È sì, perché venerdì il cerchio è stato magico anche per un accompagnatore che, in circostanze normali, non sarebbe dovuto essere con me, il mio piccolo nemmeno duenne. Uno strano e sfortunato incastro di necessità ha fatto sì che non avessi nessuno che potesse tenerlo e dunque mi ha accompagnato. Nella meditazione sonora, suonando qualche corda dell'arpa ogni tanto, rapito dal suono delle campane tibetane, in osservazione di ciò che stava capitando.
E alla fine, ammetto, sono stata euforica ad aver condiviso con il mio piccolo un pezzetto del mio mondo. E sì, un cerchio è anche questo. Scambio. Un prendersi cura a vicenda. Ed è potente. Molto.
Dopo l'estate replicheremo sicuramente l'appuntamento, nel frattempo la mia gratitudine infinita per ciò che abbiamo creato. 🙏
Erica