Pianeta Salute TV

Pianeta Salute TV Da 30 anni informazione corretta su medicina, ricerca, terapie innovative, campagne di sensibilizzazione

10/09/2026

🚨 Schiavonia, ancora violenza in Pronto Soccorso. E no: non possiamo più considerarla “parte del lavoro”.

All’ospedale di Schiavonia, nel Padovano, un episodio di violenza ha colpito ancora una volta un luogo di cura, compromettendo il lavoro del Pronto Soccorso e mettendo sotto pressione operatori e pazienti.

Ma il punto non è solo Schiavonia.

Medici, infermieri, operatori sociosanitari e OSS non possono lavorare tra aggressioni, minacce, insulti e paura. Chi cura e chi assiste deve essere protetto, non lasciato solo.

Ogni aggressione non colpisce soltanto una persona: colpisce un reparto, rallenta le cure, aumenta la tensione, mette a rischio la sicurezza e indebolisce tutto il sistema sanitario.

Come Pianeta Salute TV seguiamo da anni il tema della violenza contro gli operatori sanitari e sociosanitari, anche in occasione della Giornata nazionale dedicata. E continuiamo a dirlo con chiarezza: questa escalation non è accettabile.

Serve un cambio di passo reale:
✅ più prevenzione
✅ più sicurezza nei luoghi di cura
✅ più tutela per operatori sanitari e sociosanitari
✅ più attenzione anche per gli OSS, troppo spesso dimenticati nel racconto pubblico

Perché curare non può voler dire rischiare di essere aggrediti.

📌 Salva questo post.
↗️ Condividilo se anche tu dici STOP alla violenza contro operatori sanitari e sociosanitari.

Sanità PianetaSaluteTV

10/09/2026
Dal Congresso ERS 2026 arrivano novità molto importanti per la salute respiratoria.Dall’asma alla BPCO, fino ai vaccini ...
09/09/2026

Dal Congresso ERS 2026 arrivano novità molto importanti per la salute respiratoria.
Dall’asma alla BPCO, fino ai vaccini e al ruolo dell’inquinamento, ecco 5 temi da tenere d’occhio emersi dal grande appuntamento europeo dedicato alle malattie polmonari.

1. Semaglutide: possibili benefici anche su asma e BPCO
Tra i dati più discussi del congresso ci sono quelli sul possibile ruolo della semaglutide anche nella salute respiratoria. Alcuni risultati suggeriscono una riduzione degli attacchi d’asma e delle riacutizzazioni di BPCO.
Attenzione però: è un segnale promettente, ma non significa che il farmaco sia già una terapia standard per queste malattie.

2. Vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio negli over 65 con patologie respiratorie
Un altro tema molto importante riguarda la prevenzione. Nei pazienti anziani con malattie polmonari croniche, il vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio potrebbe offrire una protezione maggiore contro ricoveri per influenza o polmonite.
Un messaggio chiaro: la vaccinazione resta uno strumento centrale nella protezione dei soggetti fragili.

3. La BPCO può cominciare molto prima dell’età adulta
Uno degli spunti più interessanti emersi all’ERS è che la BPCO potrebbe avere radici molto precoci.
Genetica, sviluppo polmonare e inquinamento atmosferico nell’infanzia potrebbero influenzare il rischio futuro.
In altre parole: la salute dei polmoni si costruisce fin da bambini.

4. L’asma grave non riguarda solo i bronchi
Nuove ricerche suggeriscono che l’asma grave possa essere associata anche a cambiamenti che vanno oltre il sistema respiratorio.
È un punto importante perché rafforza l’idea che le forme più severe di asma vadano trattate con un approccio completo e personalizzato.

5. Intelligenza artificiale e apnee notturne: prudenza
L’intelligenza artificiale può essere utile, ma non può sostituire la valutazione medica.
Al congresso si è parlato anche del rischio che alcuni chatbot possano sottovalutare sintomi compatibili con apnea notturna, rassicurando in modo improprio i pazienti.
Il messaggio è semplice: se ci sono sintomi importanti, serve sempre il parere di uno specialista.

L'ERS Congress 2026 conferma che il futuro della pneumologia passa da prevenzione, diagnosi precoce, terapie innovative e uso consapevole della tecnologia.

👉 Quale di queste novità ti colpisce di più?
Scrivicelo nei commenti.

🎗️ Tumore al seno, i test genomici aiutano a evitare chemioterapie non necessarie 💗Ogni anno in Italia oltre 53mila donn...
09/09/2026

🎗️ Tumore al seno, i test genomici aiutano a evitare chemioterapie non necessarie 💗

Ogni anno in Italia oltre 53mila donne ricevono una diagnosi di tumore mammario, la neoplasia più frequente nel nostro Paese. 🎀 Accanto ai progressi terapeutici, cresce il ruolo della medicina di precisione 🔬, che consente di individuare percorsi di cura sempre più personalizzati. 🩺

📍 A Milano si è svolto oggi un incontro dedicato ai risultati dei primi due anni dell’Osservatorio Nazionale sui Test Genomici.

🧬 Questi esami di profilazione genica rappresentano uno strumento particolarmente importante nelle pazienti con tumore mammario HR+/HER2- in stadio precoce, perché possono aiutare a stabilire se, dopo l’intervento chirurgico, sia realmente necessario ricorrere alla chemioterapia. 💊

✨ Un approccio che permette di evitare trattamenti inutili e invasivi, con benefici per le pazienti e per il Servizio sanitario nazionale. 🤝

📊 Nonostante siano già riconosciuti dalle principali linee guida internazionali, in Italia i test genomici non vengono ancora prescritti in modo uniforme. L’Osservatorio è nato proprio con l’obiettivo di favorirne una maggiore conoscenza e un accesso più equo sul territorio nazionale. 🌍⚖️

👥 Al confronto hanno partecipato Carmen Criscitiello, Consigliere Nazionale AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica; Alessandra Fabi, Consigliere Nazionale AIOM; Corrado Tinterri, Professore Associato all’Humanitas University e Responsabile dell’UO di Senologia della Breast Unit dell’Humanitas Cancer Center di Rozzano; Rosanna D’Antona, Presidente di Europa Donna Italia; Prof. Michelino De Laurentiis, Direttore del Dipartimento di Oncologia Mammaria e Toraco-polmonare dell’IRCCS Fondazione G. Pascale di Napoli (in collegamento).

📸 Sono disponibili le foto dell’evento, mentre un servizio di approfondimento sarà trasmesso prossimamente sui nostri canali. 📺

💻 Seguici anche in streaming su www.pianetasalute.tv e sul canale 221 del digitale terrestre. 📡

🩸 Domani, a Roma, un piccolo gesto può fare una grande differenza.Dalle 8:30 alle 13:00, l'Unità Mobile sarà a Piazza Ma...
09/09/2026

🩸 Domani, a Roma, un piccolo gesto può fare una grande differenza.

Dalle 8:30 alle 13:00, l'Unità Mobile sarà a Piazza Mastai per una raccolta straordinaria di sangue.

❤️ Perché donare? Ogni donazione può salvare fino a tre vite. È un atto di solidarietà, di altruismo e un modo concreto per aiutare chi ha bisogno, specialmente in momenti di emergenza e per terapie salvavita.

✅ Chi può donare? Possono donare tutti coloro che hanno:
Età compresa tra 18 e 65 anni.
Peso non inferiore a 50 kg.
Buono stato di salute generale.
Non dimenticare il tuo documento d'identità e il codice fiscale!
🥐 Prima della donazione non è necessario essere a digiuno: è consigliata una leggera colazione, evitando grassi e latticini.

👉 Se puoi donare il sangue, fallo, e porta un amico!
E se non puoi, condividi questo messaggio: potresti aiutare a raggiungere proprio la persona che può fare la differenza. Insieme possiamo fare molto ❣️

Un piccolo gesto per chi dona, un aiuto enorme per chi aspetta una trasfusione.


09/09/2026

Bundibugyo ebolavirus: cos’è, come si trasmette, quali sintomi provoca e si può curare? 🦠

Il Bundibugyo ebolavirus appartiene al gruppo degli ebolavirus e può causare una forma grave di malattia Ebola.

Come si trasmette?
Soprattutto attraverso il contatto diretto con sangue, secrezioni o altri fluidi corporei di una persona infetta, oppure con materiali contaminati. In genere, una persona non trasmette il virus prima della comparsa dei sintomi.

Quali sono i sintomi?
Possono comparire febbre improvvisa, forte debolezza, mal di testa, dolori muscolari, nausea, vomito e diarrea. Nei casi più gravi possono verificarsi complicanze importanti, comprese emorragie.

Quanto dura l’incubazione?
Il periodo di incubazione può andare da 2 a 21 giorni.

Si cura?
Per il Bundibugyo ebolavirus non esiste oggi un trattamento specifico approvato. La cura è soprattutto di supporto: idratazione, monitoraggio e trattamento tempestivo delle complicanze possono migliorare le possibilità di sopravvivenza.

Esiste un vaccino?
Non c’è ancora un vaccino autorizzato specificamente contro Bundibugyo.

Il punto chiave è questo: non si trasmette con un semplice contatto casuale. La prevenzione passa da diagnosi rapida, isolamento dei casi, tracciamento dei contatti e protezione dal contatto con fluidi biologici.

📌 Salva questo post se vuoi avere in un’unica schermata le informazioni essenziali.
↗️ Condividilo con chi sta cercando “Bundibugyo ebolavirus” e vuole capire subito di cosa si tratta.

Prevenzione SalutePubblica PianetaSaluteTV

09/09/2026

Pamela Anderson e l’epatite C: oggi si può guarire?

Pamela Anderson è tornata a parlare pubblicamente della sua diagnosi di epatite C, ricevuta nel 2002. All’epoca racconta che le prospettive erano molto più dure; anni dopo, grazie alle nuove terapie, ha potuto dichiararsi guarita.

La sua storia racconta bene quanto sia cambiata la medicina.

L’epatite C è un’infezione virale che colpisce il fegato. Può restare silenziosa per anni e, se diventa cronica, aumentare il rischio di cirrosi e tumore del fegato. Si trasmette principalmente attraverso il contatto con sangue infetto.

La buona notizia è che oggi i farmaci antivirali ad azione diretta possono guarire oltre il 95% delle persone con epatite C, spesso con terapie orali di poche settimane.

Ma c’è ancora un problema importante: molte persone non sanno di essere infette, proprio perché l’infezione può non dare sintomi per molto tempo. Per questo diagnosi e test restano fondamentali.

La storia di Pamela Anderson è il simbolo di come una malattia un tempo molto difficile da trattare sia diventata, nella grande maggioranza dei casi, curabile.

📌 Salva questo post per ricordare quanto sono cambiate le cure per l’epatite C.
↗️ Condividilo: sapere che esiste una cura può spingere qualcuno a informarsi e fare il test.

MalattieInfettive Screening TumoreFegato PianetaSaluteTV

08/09/2026

🤯 MAL DI TESTA, CEFALEA, ICTUS: quando un dolore alla testa non va ignorato.

La maggior parte dei mal di testa è benigna. Ma alcuni segnali richiedono una valutazione urgente.

🚨 Chiama il 112 o vai in Pronto Soccorso se il mal di testa:
• compare all’improvviso ed è violentissimo
• è molto diverso dal solito o peggiora rapidamente
• si associa a debolezza, formicolio o paralisi a un lato del corpo
• provoca difficoltà a parlare, vedere o camminare
• si accompagna a confusione, svenimento o convulsioni
• compare con febbre alta e rigidità del collo
• è associato a vomito persistente

⚠️ Anche un mal di testa che continua a peggiorare nonostante riposo e antidolorifici, o che cambia nettamente rispetto alle cefalee abituali, merita una valutazione medica.

Il punto non è spaventarsi per ogni mal di testa.
È riconoscere quando non assomiglia più al tuo solito mal di testa.

💾 Salva questo post: questi segnali vale la pena ricordarli.
📲 Condividilo con qualcuno a cui potrebbe essere utile.

08/09/2026

👁️ CORNEA E... SQUAME DI PESCE? Una ricerca sta trasformando uno scarto in una possibile nuova risorsa per la vista.

🐟 Ricercatori dell’Università di Granada hanno sviluppato un biomateriale trasparente e biocompatibile ricavato dalle squame di pesce, pensato per la riparazione della cornea.

Perché è interessante?

La disponibilità di cornee da donatore è limitata. Se questa tecnologia funzionasse anche nell’uomo, potrebbe un giorno offrire una nuova alternativa nella medicina rigenerativa oculare.

♻️ Da scarto dell’industria ittica a possibile materiale medico.

I primi risultati, ottenuti in laboratorio e su animali, sono promettenti.

⚠️ Non è ancora un trattamento disponibile: serviranno ulteriori studi e trial clinici prima di poter parlare di utilizzo nei pazienti.

Ma l’idea è potente:
un materiale destinato a essere buttato potrebbe un giorno contribuire a ridare la vista 👀

💾 SALVA e condivi QUESTO POST: è una di quelle ricerche da ricordare e seguire nel tempo.

RicercaMedica Biotecnologie Vista SaluteDegliOcchi

08/09/2026

Lo sapevi? SINGHIOZZO, COME FARLO PASSARE, RIMEDI, COSA FARE: il singhiozzo è una contrazione involontaria del diaframma, seguita dalla chiusura rapida delle corde vocali. È proprio questo meccanismo che produce il classico suono: “hic”.

Nella maggior parte dei casi è benigno e passa da solo in poco tempo. Può comparire dopo aver mangiato troppo in fretta, bevuto bevande gassate, ingerito aria, cambiato temperatura improvvisamente o anche in momenti di stress.

✅ Cosa puoi provare per farlo passare:
• trattieni il respiro per 10–20 secondi
• bevi acqua a piccoli sorsi
• respira lentamente e cerca di rilassarti

Questi piccoli trucchi possono aiutare a “resettare” il riflesso del diaframma e interrompere il singhiozzo.

⚠️ Quando parlarne con un medico?
Se il singhiozzo dura oltre 48 ore, torna spesso, oppure si accompagna a dolore, vomito, difficoltà a mangiare, parlare o respirare, è meglio farsi valutare.

Il punto importante è questo:
nella maggior parte dei casi il singhiozzo è solo fastidioso, non pericoloso. Però se diventa persistente, non va ignorato.

💾 Salva questo post: è uno di quei consigli semplici che possono tornare utili all’improvviso.
📲 Condividilo con qualcuno che prova ogni volta i rimedi più assurdi.

Indirizzo

Largo Rosanna Benzi, 10
Genova
16132

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