Dott.ssa Chiara Ciavarella

Dott.ssa Chiara Ciavarella 🧁Ti aiuto a riprendere il controllo sulla fame nervosa e a spezzare il circolo vizioso delle abbuffate, senza diete rigide né sensi di colpa! 🍕

04/09/2026

Due persone possono trovarsi davanti al medesimo piatto e consumare un’esatta "abbuffata", ma il significato di quel gesto può appartenere a due mondi diametralmente opposti.

​Il comportamento visibile è solo la punta dell'iceberg. Come insegnava Sigmund Freud, il modo in cui reagiamo agli eventi non dipende unicamente dall'episodio in sé, ma da come quel fatto si aggancia alla nostra storia personale.

In ambito psicoanalitico, il concetto di "reattività del trauma" spiega proprio questo: un trauma o un momento di sofferenza non è un dato oggettivo uguale per tutti, ma risuona in modo unico sulla base delle nostre ferite pregresse, dei vissuti rimossi e dei meccanismi di difesa che abbiamo sviluppato nel tempo.

​Così, per una persona l'abbuffata può rappresentare un tentativo inconsapevole di "riempire" un vuoto emotivo o un senso di solitudine, mentre per un'altra può essere una risposta difensiva a un sovraccarico di ansia o una punizione inflitta a se stessa. L'atto è identico, ma la reattività della psiche risponde a stimoli e traumi completamente diversi.

​Comprendere la propria storia significa smettere di giudicare il sintomo in superficie e iniziare ad ascoltare il significato profondo che nasconde.

31/08/2026

Non riesci a mangiare dopo una rottura? Non è colpa tua, è la biologia dello shock. 💔💔

​Nelle prime 24 ore dalla fine di una storia, il tuo sistema nervoso non distingue un dolore emotivo da un pericolo fisico reale. Per il tuo cervello sei in un’emergenza assoluta: scatta la modalità “attacco o fuga” e tutte le risorse del corpo vengono dirottate sulla sopravvivenza.

​La digestione? Viene letteralmente spenta. ❌
​Ecco perché lo stomaco si chiude ed è impossibile buttare giù un boccone: il corpo sta cercando di proteggerti. Ma la mente razionale, da sola, non riesce a disattivare questo allarme.
​È qui che entra in gioco l'ipnosi: lavoriamo a livello profondo per parlare direttamente al sistema nervoso terrorizzato e ricordargli che sei al sicuro. Solo allora il corpo abbassa le difese e torna a nutrirsi.

​📩 Se ti senti bloccata in questo stato di shock e il tuo corpo sta subendo il peso di una rottura, non devi attraversarlo da sola. Scrivimi in privato per capire come disattivare questo allarme.

28/08/2026

L’ipnosi NON è un lavaggio del cervello. E la storia di una mia cliente ne è la prova più chiara. ⛓️✨
​Quando è venuta da me, era schiacciata dal peso e dalla responsabilità di accudire la mamma malata. Durante la seduta le ho suggerito di immaginare un filo luminoso per alleggerire quel carico emotivo...
​Ma sapete cosa ha visto la sua mente?
​Uscita dalla trance mi ha detto: “Chiara, quel filo in realtà non era un filo. Era una catena pesantissima”.
​Questo accade perché io NON ho il potere di manipolare la tua mente. Posso darti uno stimolo, proporre un'immagine, ma il tuo inconscio risponderà SEMPRE e solo con la SUA verità emotiva.
​Se per te quel legame in quel momento è una catena, l'inconscio rifiuterà il "filo" e ti mostrerà la catena. L'ipnosi non è magia né controllo: è un lavoro di squadra dove la tua mente rimane la sola e unica regista.
​📩 Senti anche tu un peso invisibile che ti schiaccia e vuoi capire cosa vuole mostrarti davvero il tuo inconscio? Scrivimi un messaggio in privato e iniziamo da qui.

24/08/2026

L’ipnosi NON è controllo mentale. La neurobiologia parla chiaro! 🧠⚡️
​Quando sei in trance, il tuo cervello non "spegne" le difese: semplicemente riduce l'attività della corteccia prefrontale per farti accedere alle tue emozioni, ma i tuoi sistemi di sicurezza rimangono attivi al 100%.
​Il tuo inconscio funziona come un filtro rigidissimo: se provo a proporti un’immagine o un suggerimento che non rispecchia la TUA reale verità emotiva, la tua mente lo rifiuterà senza pensarci due volte.
​Non sono io a decidere cosa far emergere. Io ti faccio da guida, ma è il tuo inconscio a fare il lavoro vero, mostrandoti esattamente ciò che hai bisogno di vedere e sciogliere. ✨
​L'ipnosi non ti toglie il controllo: te lo restituisce.
​📩 Vuoi imparare ad ascoltare i messaggi del tuo inconscio per superare un blocco? Scrivimi in privato e capiamo da dove iniziare.

17/08/2026

Pretendi sempre la perfezione da te stesso e fai fatica a mostrare le tue emozioni? 🛑👇
​La ferita dell’ingiustizia nasce quando ci si è sentiti apprezzati solo per quello che si fa, e non per ciò che si è. Per proteggersi dal giudizio e dalla sensazione di essere imperfetti, si indossa la maschera del rigido.
​Ecco come tende a manifestarsi:
​Tendenza al perfezionismo e all'autocritica severa.
​Difficoltà a sentire e ad esprimere la propria vulnerabilità ("va sempre tutto bene").
​Paura di sbagliare e grande rigore verso sé e verso gli altri.
​Capire questa ferita ti aiuta a ricordare che il tuo valore non dipende da quanto sei perfetto, ma da chi sei veramente. ✨
​Con questa si chiude il nostro viaggio nelle 5 ferite! Salva il reel per rileggerlo e segui la pagina per i prossimi contenuti dedicati alla crescita personale! 🧠🔥

14/08/2026

Hai un bisogno costante di controllare tutto e fai una fatica immensa a fidarti degli altri? 🛑👇
​La ferita del tradimento nasce quando, da piccoli, abbiamo vissuto promesse non mantenute o aspettative tradite. Per evitare di soffrire di nuovo, chi porta questa ferita indossa la maschera del controllore.
​Ecco come si manifesta:
​Volontà di gestire ogni dettaglio, situazione o relazione.
​Forte impazienza e aspettative elevatissime verso gli altri.
​Difficoltà a lasciarsi andare o a mostrare le proprie fragilità.
​Imparare a mollare la presa e fidarsi di nuovo non significa essere deboli, ma liberarsi dal peso del controllo continuo. ✨
​Salva il reel se ti ci riconosci e segui la pagina per non perderti l'ultima ferita dell'anima! 🧠🔥

13/08/2026

Siamo davvero arrivati alla follia. 🛑

​Negli ultimi tempi mi sono state segnalate più volte queste realtà: le cosiddette “Ana Coach”.

Figure che sui social propongono “sfide” e regole assurde per spingere le persone — spesso giovanissime — verso l’anoressia.
​All’inizio si fingono amiche che ti capiscono, ma la verità è un’altra: creano isolamento, dipendenza e manipolazione, spacciando una malattia grave per uno “stile di vita” o una sfida con se stessi.
​❗️ L’anoressia non è un trend. Non è un gioco. È una patologia.

​Chiedo a tutti voi:
1️⃣ Segnalate immediatamente questi profili e queste chat.
2️⃣ Parlatene se vedete persone vicine a voi cambiare abitudini o seguire questi contenuti.
3️⃣ Affidatevi sempre a professionisti della salute (medici, psicologi, nutrizionisti) e mai a chi vende scorciatoie pericolose online.

​Metti un ❤️ per aiutarmi a diffondere questo messaggio e salvarlo in modo che arrivi a più persone possibili.

Indirizzo

Via Paolo Emilio Bensa 1
Genova
16124

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