12/04/2024
Oggi voglio raccontarvi come vivo le mie giornate in Erboristeria.
La cosa bella è che non le vivo soltanto io, ma chi passa da qui e sa perfettamente che non tutto è necessariamente vincolato ad una vendita.
In un mondo frenetico, caotico, e anche poco compassionevole in alcuni casi, c'è un potere inestimabile in un abbraccio “gentile”.
Ieri una persona mi ha detto: «Ci potrei vivere qui, quando entro nella tua erboristeria il tempo non passa, mi sento bene.»
Oggi è passata una sua amica per trovare ascolto.
Ho conosciuto tante persone in questi quasi cinque anni, che attraversano momenti difficili, affrontano tempeste della vita con coraggio ma anche con un peso sulle spalle. Non esistono soluzioni immediate, abbiamo un potere nelle parole, nella magia di un abbraccio. L’abbraccio gentile può alleviare il peso dell'altro. E’ una connessione umana, pura. Va al di là delle barriere culturali o linguistiche. Non richiede spiegazioni; è semplicemente presente, accogliente e pieno di empatia. È un'offerta silenziosa di conforto e sostegno, un modo per dire "non sei solo" senza pronunciare una parola.
Oggi ho imparato che non sempre dobbiamo cercare di risolvere i problemi degli altri con soluzioni complesse. A volte, tutto ciò di cui hanno bisogno è un abbraccio gentile, un momento di vicinanza che li aiuti a sentirsi amati e accettati esattamente come sono. E in quel semplice gesto, c'è soltanto bellezza e potenza.
Sono felice di essere come sono, non ho bisogno di qualificarmi. La vita sa, il cuore sa, le persone che si fidano di me sono l’unica cosa che mi gratifica e mi regala abbracci gentili.