11/06/2026
L’asimmetria posturale non è solo una questione estetica: influenza direttamente sistema nervoso e integrazione dei riflessi primitivi.
Quando il corpo è disallineato - spalle dislivellate, bacino ruotato, colonna deviata - invia al cervello segnali sensoriali costantemente sbilanciati. Tronco encefalico, sistema vestibolare e recettori propriocettivi ricevono input irregolari. Risultato: il sistema nervoso resta in uno stato di allerta, più affaticato e meno capace di autoregolarsi.
Negli individui con riflessi primitivi ancora attivi - ATNR, STNR, TLR, Spinal Galant - l’asimmetria posturale li rinforza.
Si crea un circolo vizioso: riflessi non integrati → tono muscolare disomogeneo → curve spinali alterate → postura peggiore → riflessi ancora più attivi.
Con un lavoro mirato di integrazione dei riflessi e riequilibrio posturale si può interrompere questo ciclo. Ripristinando un input simmetrico al cervello, migliorano equilibrio, coordinazione e capacità di autoregolazione del sistema nervoso.