12/02/2014
RIEDUCAZIONE ALIMENTARE ? SI:------> B i o K a l o s
Un innovativo programma di rieducazione alimentare studiato e personalizzato su specifiche esigenze.
COME FUNZIONA ?
Sulla base del risultato dell'innovativo test genetico verrà realizzato un programma personalizzato per un percorso di rieducazione alimentare.
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RICORDA: NOI SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO !
Ciò che ingeriamo attraverso la bocca il nostro organismo lo utilizza per costruire se stesso. Siamo fatti dal cibo solido, dall’acqua che beviamo, dall’aria che respiriamo, dai pensieri nostri e altrui e da tutto ciò che arriva dall’esterno. Dalla qualità e dalla purezza di tali sostanze che assorbe il nostro organismo nella sua interezza dipende il nostro benessere fisico, mentale, emozionale e spirituale.
In genere si fa sempre poca attenzione a ciò che viene ingerito, raramente si pensa che quella sostanza diventerà parte di noi e che condizionerà i nostri processi chimici, biologici, energetici, spirituali. Se una sostanza è compatibile con la nostra natura l’organismo la assimilerà senza fatica e ne trarrà beneficio, ma se quella sostanza è incompatibile con il nostro corpo questo resterà inquinato, faticherà per neutralizzarne gli effetti negativi e perderà energia e forza vitale. Quando il nostro organismo non è più in grado di eliminare le tossine introdotte e accumulate si manifesta la malattia nella parte più colpita e debole dell’organismo.
Già il filosofo Feuerbach asseriva :”Noi siamo quello che mangiamo”. In realtà il cibo influenza non solo il fisico ma anche la coscienza ed il modo di pensare. Non solo, da quello che mangia (e anche da come mangia) si può riconoscere un uomo. Andrè Simoneton dimostrò che le radiazioni emesse da un organismo sano si aggirano sui 6500 Angstroms e suddivise gli alimenti in tre categorie: morti, con radiazioni nulle o quasi (cibi cotti, alcol e zucchero); inferiori a 3000 Angstroms (carni, latte, formaggi, marmellate e pane); molto elevate, fra 8000 e 10000 Angstroms (frutta, verdure crude e latte umano).
Dice il Prof. Von Bunge: «La vita si basa sulla trasformazione di sostanze mediante un processo tramite il quale vengono liberate energia ed efficienza, proprio come avviene in ogni processo chimico di trasformazione da un'entità chimica di atomi e molecole in un'altra». E come potrebbe essere altrimenti? Vi sono cibi che ammalano e cibi che guariscono. Mangiare carne o pesce non è la stessa cosa che mangiare frutta o verdura: i primi sono prodotti cadaverici in via di decomposizione, intrisi di violenza, di terrore, di adrenalina, di prodotti chimici e farmacologici e come tali non possono che produrre intossicazione, malattie, inquietudine; i secondi sono alimenti vivi, colorati, profumati, carichi di energia solare, di elettricità, la parte migliore e più bella della natura e come tali portatori di vita, di armonia e benessere e bellezza.