19/12/2022
Massaggi Professionali Massoterapia Grama
4m ·
Se hai un dolore NON devi fare la TECAR!
Una delle tipiche domande in prima visita è:
“Ha fatto altri trattamenti, prima di arrivare qua?”
A volte la risposta è:
“Si, ho fatto le Tecar , mi è stato detto che sarebbe servito per sfiammare”
Ok, non è esattamente così.
Molti (troppi) pazienti arrivano con un dolore alla spalla completamente sfiduciati sul buon esito di un intervento riabilitativo..
Il motivo?
Trattamenti scadenti fatti in precedenza.
E la cosa è del tutto comprensibile. Tanti tentativi, visite e trattamenti senza però nessun risultato sperato. Quello che invece certamente ottengono è un grande senso di frustrazione.
Una pietra miliare, in tal senso, è la famosa Tecar
Per questo motivo oggi ci rimboccheremo le maniche e cerchero di aiutarti, facendoti evitare una gigantesca perdita di tempo.
Se invece è troppo tardi e hai già fatto questa terapia in passato senza risultati concreti e duraturi, ti spiegheremo come mai ciò è accaduto.
Cos’è la tecar
Prima di tutto è bene capire come funziona la Tecar e perché dovrebbe ridurre il dolore
È doveroso farlo dato che, contrariamente a quanto si pensa, non vi è nulla di “magico” nel suo funzionamento.
Questa terapia è in sostanza un banalissimo generatore termoelettrico.
Eh? In che senso?
In poche parole è un dispositivo che converte energia elettrica in energia termica, cioè calore, comportandosi di fatto come un condensatore.
Vengono utilizzati due poli di corrente. Uno è la piastra (se hai già fatto la Tecar, saprai cosa intendo) e l’altro è il manipolo che viene usato dal terapista.
Tra i due c’è interposto un elemento conduttore, che sei tu!
Per questo motivo la Tecar emette calore dal manipolo. Un calore molto piacevole, rilassante, non altrettanto utile se sei lì per liberarti dal problema anziché ricevere un “massaggio caldo”.
La tecar è magica?
Sono onesto e non ti nego il fatto di aver fatto uso anche io in passato della Tecar!
Nonostante infatti nel Centro Shoulder Center la parola “Tecar” sia bandita (capirai dopo il perchè), ho avuto un esperienza diretta. Anche per questo motivo ne possiamo parlare.
Entrati nel mondo della Riabilitazione, la Tecar ci è stata presentata come una delle più innovative e potenti terapie strumentali, in grado di:
Risolvere qualsiasi dolore muscolare e articolare.
Combattere ogni tipo di infiammazione.
Curare tutti i dolori legati all’artrosi o all’età.
Ridurre il gonfiore dopo un trauma.
Insomma, uno strumento incredibile!
Se pensiamo poi al fatto che sia indolore e il calore emanato sia pure molto gradevole, che meraviglia!
Ben presto però, ci siamo accorti che qualcosa non andava come avrebbe dovuto..
Usandola nel tempo (su persone anziane, giovani sportivi o dolori alla Spalla) i risultati non erano proprio “miracolosi”.
Tutt’altro.
Per farti capire, ci basterà raccontarti la storia di una paziente di nome Anna.
Anna ha 46 anni e lavora come impiegata in banca. Da qualche settimana le ha iniziato a far male la Spalla, in modo graduale.
Stufa di aver perso buona parte delle sue autonomie e dovendo ricorrere sempre più all’aiuto del marito, si rivolge ad un medico Fisiatra che le prescrive di fare 5 Tecar.
Anna inizia subito le terapie e, vista l’assenza di risultati dopo le prima due sedute, chiede al Fisioterapista:
“Quando inizierò a stare un po’ meglio?”
Le viene detto:
“Abbia pazienza di finire questo ciclo, nel caso lo potrà ripetere”.
Anna prosegue allora fiduciosa con i trattamenti. È motivata, vogliosa di risolvere a tal punto da percepisce un po’ di sollievo temporaneo dal dolore.
Dopo qualche giorno Anna termina le terapie. C’è però un problema non di poco conto: non vede miglioramenti che la soddisfino.
La difficoltà nel vestirsi e nel lavarsi i capelli è rimasta. Anzi sente che la Spalla è più “rigida” rispetto a quando ha iniziato le cure.
Un po’ delusa dalle aspettative riposte nella Tecar, aspetta alcune settimane e si rivolge nuovamente al medico che le fa ripetere il ciclo.
Altre tecar , stesso esito
Anna è ormai sfiduciata, demotivata e avvilita. Inizia a pensare che questo dolore sia più grave di quanto immaginato e che non possa più passare!
Si imbatte casualmente in un Centro specializzato nel trattamento e decide di farsi visitare
Dopo ormai mesi di problemi e terapie fallimentari, Anna , ci racconta la sua storia e viene visitata attentamente: la sua è una Spalla congelata!
La rigidità, inizialmente assente, sta aumentando velocemente e ciò allunga i tempi di recupero, come le viene spiegato.
Dopo settimane di grande lavoro Anna finalmente recupera forza e mobilità. Quello che però non saprà mai è il tempo e la fatica che avrebbe risparmiato, se fosse intervenuta subito.
La tecar funziona oppure no?
Perché Anna non ha avuto alcun risultato concreto, anzi il disturbo è pure peggiorato?
La risposta è semplice.
Gli effetti della Tecar sono solo teorici, niente di dimostrato scientificamente.
Questo vuol dire che, ricorrendo alla Tecar, stai a tutti gli effetti giocando alla Lotteria.
Poche volte si vince, quasi sempre si perde.
Sperare di risolvere un problema con uno strumento senza alcun valore, non è una strategia intelligente.
Il fatto è che ci sono altre strade molto più brevi e sicure per arrivare alla guarigione , come la MASSOTERAPIA.
Eventuali benefici che potresti osservare possono infatti dipendere da due fattori:
Un problema improvviso è probabile che migliori spontaneamente nei giorni successivi.
Molte volte la Tecar viene fatta in aggiunta ad altri trattamenti, questi efficaci!
Hai capito il trucchetto per continuare ad utilizzare questo strumento?
In un video sul Canale YouTube, spieghiamo bene perché alcune terapie inefficaci, in una fase iniziale possano fingere un beneficio.
Ti invitiamo a dargli una occhiata.
Quando si fanno le cose seriamente, verificando l’efficacia con Studi Scientifici, è qui che casca l’asino.
Cosa dice infatti la Scienza della Tecar?
La tecar non serve a una mazza.
Hai letto bene.
Quello che verrebbe da pensare è:
“Una terapia così diffusa e popolare, avrà sicuramente un sacco di studi sulla sua efficacia!”
Purtroppo ,mi spiace deluderti.
O meglio, gli studi sono molto pochi e praticamente tutti scadenti e inaffidabili.
Il poco di valido che si trova NON ha fatto emergere alcun beneficio di questa terapia.
Lo so, potresti esserci rimasto male, ma tieniti forte perché la vera bomba deve ancora arrivare!
Sei pronto?
LA TECAR È TOTALMENTE SCONOSCIUTA FUORI DALL’ITALIA.
Eh già, Italia: pizza, mandolino e…Tecar!
Gli unici altri paesi in cui si utilizza sono la Spagna e la Grecia, non proprio i paesi più all’avanguardia nel campo della medicina riabilitativa.
Inoltre la cosa più imbarazzante è che i massimi esperti Internazionali di Riabilitazione nemmeno la conoscono. Neanche per sentito dire!
Questo dovrebbe almeno far riflettere
Perchè utilizzare così tanto un trattamento di così scarso valore?
È molto difficile rispondere e non è nell’interesse di questo articolo. La vera domanda da fare è però:
Affideresti la tua salute ad una terapia inutile?
Cosa dovresti fare.
L’obiettivo della medicina riabilitativa dovrebbe essere uno solo: tutelare la salute delle persone.
La Tecar non rispetta questi principi e non la consiglio assolutamente.
Sia perché non porta a nessun risultato, sia perché causa una perdita di tempo sfavorevole alla guarigione.
Per cui ascota bene:
Se ti hanno proposto delle Tecar , o stai considerando di farle, sei ancora in tempo per scampare questo pericolo.
Se invece le hai già fatte e hai vissuto sulla tua pelle questa esperienza, potresti aver avuto uno scarso beneficio, rimpiangendo questa decisione.