17/05/2026
E invece la polemica la faccio 😂
Qualche giorno fa ho pubblicato uno screen per far vedere quanto il sensore Medtrum sia allineato al Freestyle2 Plus.
Cosa mi hanno detto?
A) se è così preciso e ti fidi del Medtrum, perché indossi anche il freestyle?
B) non lo sai che la prova si fa con la capillare?
C) entrambe le cose
Esatto, entrambe le cose 😂
E rispondiamo allora!
A) in questo periodo indosso entrambi i sensori perché sono una persona curiosa🙈, perché sono dt1 dal 1989, quando ancora per testare la glicemia il prelievo venoso era considerato l’unico attendibile, perché se ho la possibilità di fare un test clinico anche se solo su me stessa, e “validare” un dispositivo, lo faccio.
Perché quando consiglio qualcosa ad un mio “collega”, voglio essere certa di ciò che dico.
B) certo che la capillare 🩸 è LA VERITÀ, ma se la dobbiamo misurare come se non avessimo il sensore, che ce l’abbiamo a fare sto sensore? Misuro la capillare quando il mio corpo mi dice che qualcosa non va, che non mi sento bene, quando il sensore mi restituisce valori molto alti o molto bassi, perché il sensore non misura su sangue ma su liquido interstiziale, quindi arriva in ritardo, ed è pur sempre un dispositivo elettronico per cui ci sta che non sempre sia super preciso.
Ed infatti è tollerato un discostamento fino al 20% rispetto alla capillare.
Momento Rieducational Channel:
❓Lo sapevate che se siete disidratati il sensore potrebbe dare un valore “sballato”?
❓Lo sapevate che se la vostra glicemia è sempre una montagna russa, il sensore “si esaurisce” prima?
Ecco, questo per dire che la tecnologia ci aiuta, e lo sa bene chi come me ha vissuto anni bui di “sensazioni”, di interpretazione di segni e sintomi (non si poteva pretendere di bucare una bambina di 5 anni sei volte al giorno), di striscette reattive che si coloravano a contatto con la p**ì, dando quindi un risultato “postumo” e non istantaneo.
Ma è pur sempre uno strumento che va usato con intelligenza, senza dargli colpe che non ha, soprattutto per partito preso💚