11/05/2026
Clabo S.p.A. si costituirà al TAR contro l'impianto Edison Next Recology
La tutela del nostro territorio, della salute di chi ci lavora e della nostra attività d'impresa non è negoziabile.
Per questo motivo, Clabo S.p.A. ha deciso di scendere in campo in prima persona, dando mandato ai propri legali di costituirsi formalmente in giudizio dinanzi al TAR Marche contro il ricorso promosso da Edison Next Recology.
Il nostro intervento — tecnicamente un "intervento volontario ad opponendum" ai sensi dell'art. 28, comma 2, del Codice del Processo Amministrativo — ha un obiettivo chiaro e inequivocabile: affiancare la Provincia Di Ancona e il Comune di Jesi nel difendere la legittimità del diniego all'autorizzazione per l'impianto di soil washing.
In qualità di azienda associata ZIPA e, soprattutto, in virtù della diretta contiguità del nostro sito produttivo all'area prescelta da Edison, abbiamo non solo il diritto, ma il dovere di far sentire la nostra voce.
Detto questo, è necessaria una precisazione. Edison ha recentemente depositato un nuovo ricorso per motivi aggiunti a valere anche come ricorso autonomo. Questi atti non ci sono stati notificati. Non si tratta di una svista: i ricorrenti scelgono a chi notificare i propri ricorsi, e la nostra assenza dalla lista dei destinatari è una scelta che registriamo. La conseguenza pratica è che non saremo presenti all'udienza cautelare di mercoledì 13 maggio, non avendo avuto la possibilità di prepararci adeguatamente su quegli atti nel rispetto dei termini processuali.
Ci costituiremo invece con piena cognizione di causa nel giudizio di merito, dove porteremo le nostre ragioni con tutta la forza che la nostra posizione di soggetto direttamente esposto agli impatti dell'impianto ci conferisce.
La partita vera si gioca lì, e noi saremo presenti.