Tea for Books & Books for Tea

Tea for Books & Books for Tea Letture condivise. E non solo. Incontri di carattere amatoriale nei quali confrontare opinioni e commentare i testi proposti.

Siamo sul web ma un sabato al mese ci incontriamo di persona per confrontarci sulle nostre letture e sulle tematiche che ne scaturiscono. Il circolo di lettura Tea for Books & Books for Tea è dal 2013 un appuntamento mensile di letture condivise: un sabato al mese dedicato all'amore per la lettura. Questa realtà letteraria fa parte della "famiglia" dell'associazione Danseavie Corpo unico con cui s

i collabora a 360 gradi mettendo in campo progetti e organizzando performance artistiche. Il tema per quest'anno 2023/24 sarà: “Distopia, portami via”. Ogni incontro, di un'ora e mezza ciascuno, si svolge a numero chiuso presso la sede dell'Associazione Danseàvie Corpo Unico in via Monviso 5/c a La Spezia. Ovviamente alle 17,00, l'ora del tè e dei più classici appuntamenti tra amici. Questa pagina è stata creata per mantenere vivo il book club anche al di fuori dell'incontro mensile, permettendo di condividere avvisi, novità, recensioni, commenti, opinioni sulle letture. In armonia con il circolo di lettura, ci sono altre attività. Il legame sempre attivo è quello con Danseavie Corpo Unico con cui si vive strettamente l'espressione e l'esperienza artistica e culturale. Infine, ma non per importanza, organizziamo durante l'anno incontri con autori e workshop inerenti argomenti culturali.

L'ultimo incontro dell'anno vive di un'atmosfera particolare. È simile all'ultimo giorno di scuola. Si ride, ci si salut...
13/06/2026

L'ultimo incontro dell'anno vive di un'atmosfera particolare. È simile all'ultimo giorno di scuola. Si ride, ci si saluta, rimane attaccata un po' di malinconia.
Io provo a cercare parole che non siano banali ma non mi sembrano mai appropriate. Vorrei esprimere soprattutto la gratitudine di essere parte di un circolo di lettura interessato, aperto, accogliente, mai stanco di confrontarsi, cercare e trovare. Ogni singolo Teabooker è un tassello fondamentale che va a formare il gruppo e che lo rende vivo e vitale.

Quest'anno dedicato alla comicità chiude con "Il più grande uomo scimmia del pleistocene" di Roy Lewis, giornalista britannico del secolo scorso. Un romanzo del 1960, coevo dei Flintstones, fantascientifico in un passato surreale, una parodia divertita e divertente.

La preistoria narrata con irriverenza attraverso le vicissitudini di un clan familiare che si trova a delineare l'evoluzione umana. Tra immaginifiche prove e scoperte fortunate, come il fuoco (ma non sempre finisce bene!), come la ricerca di mogli al di fuori della propria cerchia per non indebolirsi geneticamente (ma colpendole con la clava per farle innamorare), come la nascita delle forme artistiche o la speculazione filosofica. Possiamo considerare l'evoluzione umana davvero come un progresso senza un coinvolgimento di tutti? È eticamente corretto lasciare indietro qualcuno per mantenere un privilegio?
Al termine un finale inatteso e tutto da leggere in cui il progresso cede all'ala conservatrice.

C'è chi ha deciso di non leggerlo (ché come dice Pennac è uno dei diritti incontestabili del lettore) ma in maggioranza è risultata una lettura piacevole e fluida. Abbiamo riso davvero in molti passaggi ed è stato un bel modo per salutarci e salutare questo tema.

E poi capita che un libro non sia solo girare le pagine, godersi le parole o le meravigliose illustrazioni. Capita invec...
05/06/2026

E poi capita che un libro non sia solo girare le pagine, godersi le parole o le meravigliose illustrazioni. Capita invece che diventi traccia e ispirazione per metterlo in scena.
Così è accaduto con l'opera di Michelangelo Rossato che si incontra con la nostra scuola Danseàvie Corpo Unico ASD - Scuola di danza.

Il suo libro "La favola dei tarocchi e lo straordinario mondo di Chisono" - edito da Ippocampo - ci ha disegnato il percorso sotto i passi, dipinto le scene alle nostre spalle riuscendo a trasportare noi e il pubblico presente in teatro in un viaggio magico e suggestivo alla ricerca di chi siamo.

Perché siamo tutti in viaggio e il cammino si svela e si rivela pian piano, passo dopo passo. In questo caso passo di danza dopo passo di danza.

Grazie di cuore, Michelangelo, per la squisita disponibilità e per la tua arte.

Ph Irene Malfanti

Daniel Pennac ci ha stregato. Una mano fatata, l'ha infatti definito qualcuna dei Teabookers.Con "Il paradiso degli orch...
16/05/2026

Daniel Pennac ci ha stregato. Una mano fatata, l'ha infatti definito qualcuna dei Teabookers.
Con "Il paradiso degli orchi" ha un inizio strepitoso la lunga saga di Malaussene.
Nel non-luogo per eccellenza della modernità, il centro commerciale, Benjamin Malaussene lavora come capro espiatorio. Professione non proprio comune. Ma Malaussene ha anche una famiglia non proprio comune. Sono un buon numero di fratelli e sorelle in continua crescita, con personalità spiccate e peculiarità insolite. E pure un cane speciale per una famiglia speciale. Amici, zii e zie tutti da scoprire e a cui affezionarsi, come lo zio Stojil e Julia. E poi c'è Belleville, luogo del cuore.

La fantasia è ormai sbrigliata. Praticamente un fuoco di artificio continuo. Per un po' il lettore non sa dove si andrà a parare. Si va. Si ride. Ma fino a un certo punto.
Perché nel centro commerciale si sussegue una serie di esplosioni.
Siamo davanti a un vero e proprio giallo. E Pennac sfodera una trama ottimamente congeniata, che ci porta in un mondo non più così leggero e divertente. Arrivi dove non ti aspetti, completamente coinvolto da uno stile ironico e intelligente.

Abbiamo potuto cogliere un legame tra Pennac e Stefano Benni dopo averli letti a distanza ravvicinata ma abbiamo anche notato le differenze. Li abbiamo amati ed apprezzati entrambi, ciascuno per le sue doti particolari, simili ma mai uguali.
Non possiamo che consigliare entrambi. Leggeri ma mai scontati, divertenti eppure impegnati.

La lettura resistente. "La resistenza delle donne" di Benedetta Tobagi.Buon 25 aprile!
25/04/2026

La lettura resistente. "La resistenza delle donne" di Benedetta Tobagi.
Buon 25 aprile!

Intanto: 42, così anticipiamo la risposta a qualsiasi domanda.Poi, Douglas Adams: successo quasi completo.La "Guida gala...
18/04/2026

Intanto: 42, così anticipiamo la risposta a qualsiasi domanda.
Poi, Douglas Adams: successo quasi completo.

La "Guida galattica per gli autostoppisti" è stata accolta con grande entusiasmo. La propulsione a improbabilità infinita ci ha letteralmente affascinato: saremo mai preparati a ritrovarci improvvisamente nella forma di un vaso di petunie? In caduta libera? Che prima era un capodoglio?

Abbiamo colto follia e genialità. Una trama di fuochi di artificio senza un filo logico a cui aggrapparsi. Fantasmagorico. Nonsense sì, ma anche riflessioni su dinamiche sempre attuali riguardo al potere, alla sterile burocrazia, all'ambiente in pericolo, alla fragilità della vita, alla ricchezza delle differenze, al senso profondo dell'umanità, la non centralità dell'essere umano.
Il quotidiano con un aspetto inusuale, diciamo.
Ce lo mostrano di volta in volta personaggi inverosimili, in contesti inverosimili. Eppure ci lasciamo trascinare in questo flusso, lo accettiamo. Impariamo da questa Guida che vuole diventare manuale per vivere meglio: niente panico. E ne ridiamo.

Indimenticabili le due teste di Zaphod e il loro segreto. Marvin, il robot talmente depresso che spinge al suicidio persino un computer. Arthur, spaesato terrestre senza più dimora. I Vogon, sterili burocrati dediti alla più orribile poesia.

Molti di noi, ormai catturati, hanno deciso di proseguire nella lettura andando oltre questa prima parte della trilogia in cinque libri (proprio così!). Li aspetta il ristorante alla fine dell'universo e un caro saluto come "addio e grazie per tutto il pesce".

Grazie a Libreria sopra la Penna ❤️ grazie per la vostra squisita accoglienza.Ho cercato più volte di trovare l'incastro...
06/04/2026

Grazie a Libreria sopra la Penna ❤️ grazie per la vostra squisita accoglienza.

Ho cercato più volte di trovare l'incastro spazio-temporale per raggiungerla e oggi finalmente sono arrivata.
Ho trovato un gioiello piccolo eppure immenso. Per chi ama i libri, leggere in tranquillità e sentirsi a casa è il luogo perfetto.

Ho sbirciato tra i libri, sfogliato, preso spunti. Tanti.
Un libro mi è rimasto tra le mani, adatto a "chiudere" le letture sulla comicità per il nostro gruppo di lettura.

Mi ero detta salendo lungo la stretta strada: peccato sia così fuori mano. Invece no. È perfetta lì. Quel respiro intorno che ti avvolge, il silenzio e il verde quando sollevi distrattamente lo sguardo dalla pagina.

Tornerò e porterò ancora con me il libro "Ragazze che scrivono poesie" della poetessa che è anima di questo luogo, Alba Donati.

Proprio adatto a noi che amiamo follemente i libri ma anche la danza Danseàvie Corpo Unico ASD - Scuola di danza
31/03/2026

Proprio adatto a noi che amiamo follemente i libri ma anche la danza Danseàvie Corpo Unico ASD - Scuola di danza

Having fun isn't hard when you've got a library card 📚✨​Welcome back Te Matapihi Ki Te Ao Nui | Wellington Central Library – we've missed you!​To celebrate ...

Indirizzo

Via Monviso 5 C
La Spezia
19123

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Tea for Books & Books for Tea pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Tea for Books & Books for Tea:

Condividi