25/03/2026
Radici. Piedi. Gambe. 🦶🏻🦵🏻
È un periodo in cui queste parole mi tornano.
È un periodo in cui mi fanno male i piedi.
Che fare?
Beh, direi assolutamente nulla all'inizio se non ascoltare ed accettare questo fastidio. Poi da lì si inizia a "viaggiare".
Perché un limite del corpo del momento, dell'istante, del periodo, non può essere semplicemente osservato ed accolto per come arriva?
Stare nel "non giudizio" è stare nel non interpretare, nel fermarsi prima di incasellare, prima di agire.
Quel momento sospeso e vuoto poi ci traghetterá a cercare di far passare le rigidità, le tensioni, a lasciarle andare. Ma se prima non le ho ascoltate come faccio a rilasciarle? Ma soprattutto come faccio a trovare la mia strada per sciogliere?
Dopo il vuoto, senza interrogativi, supposizioni o trasformazioni, la mia strada è sempre lì.... In quello che è corpo abitato, danzante, mosso, creativo. In quello che è yoga consapevole, accogliente, personale.
Sono io. Cammino sulla via. La mia! E mi viene naturale, spontaneo. Mi piace 😊
Allora eccole le radici, i supporti della mia essenza. Erano proprio vicini, bastava me ne accorgessi.
Lascerò andare i piedi, i passi. Ovunque mi porteranno. So chi sono. 💪🏻😉